Sono Letizia Castagnoli, nata e cresciuta a Guastalla.

Ho 28 anni e sono laureata magistrale in Scienze e tecniche dell’attività sportiva presso l’Università di Bologna.

Attualmente sono docente di ruolo di scuola secondaria di primo grado, presso l’istituto comprensivo E. Fermi di Reggio Emilia dove insegno Scienze motorie. Sono anche allenatrice di pallavolo per la società sportiva guastallese U.S. Saturno, per la quale gioco nel campionato di serie D.

In passato ho avuto l’opportunità di frequentare anche altre società sportive della zona, riuscendo così a conoscere contesti e realtà diversi e avendo modo di apprezzarne e coglierne gli aspetti positivi e i punti di forza.

I miei tratti distintivi da sempre sono: la passione per lo sport e la mia indole nel mettermi in ascolto e in aiuto dei più fragili. Queste peculiarità hanno influenzato la mia crescita e mi hanno permesso di fare della mia passione il mio lavoro.

Ho maturato, nel tempo, che lo sport di squadra mi ha trasmesso i valori che hanno contribuito a determinare la persona che sono oggi: l’impegno, la costanza, la determinazione, il senso di appartenenza e la dedizione per le cause che ritengo importanti.

Pur essendo giovane e avendo ancora tanto da scoprire, ho avuto la possibilità di vivere esperienze differenti sia come educatrice nei campi estivi che come insegnante di sostegno. Questi percorsi mi hanno permesso di affrontare e vivere in prima persona le problematiche educative, sociali e culturali, portandomi a riflettere sui bisogni dei ragazzi e sulla necessità di un rinnovo degli spazi di incontro e di ritrovo per i giovani.

La mia visione di partecipazione politica attiva ha come obiettivo la crescita e il rafforzamento della cultura del benessere psicofisico.

Tale traguardo può essere raggiunto solo tramite il lavoro di squadra. Una squadra a cui devono partecipare tutti: in primo luogo i giovani, che devono percepire lo sport e il benessere come esigenza fondamentale, ma anche e soprattutto gli adulti e le famiglie, a cui spetta il compito di educare e guidare verso questi principi. 

Una dimostrazione concreta che va in questa direzione è sicuramente il palazzetto Chiarelli-Donati, fortemente voluto dall’amministrazione uscente: un luogo di aggregazione, un ponte generazionale e uno spazio per la promozione di valori sani e positivi.

Ho scelto di candidarmi per senso civico.

Guastalla mi ha dato tanto ma sono convinta che posso offrire ancora di più. Mi ha dato tanto perché mi ha permesso di fare esperienze uniche; perché, entrando in contatto con altre realtà limitrofe e osservandola da un punto di vista esterno, ho imparato ad apprezzarla ancora di più; perché mi piace il senso di Comunità che si percepisce vivendola.

Mi candido perché è necessario mettersi in gioco in prima persona se si vuole essere promotori di cambiamento.

Mi candido come nuova sfida per la mia crescita personale e professionale, mettendomi alla prova in nuovi ambiti.

Mi candido per essere portavoce dei cittadini e delle loro reali necessità.

Guastalla mi ha dato tanto e ora è arrivato il momento di scendere in un campo diverso da quello sportivo a cui sono abituata e giocare la partita per la mia città.