CONSIGLIO COMUNALE DEL 21 DICEMBRE – Con il Bilancio 2018 si raccoglieranno tanti risultati di questi anni di lavoro

CONSIGLIO COMUNALE DEL 21 DICEMBRE – Con il Bilancio 2018 si raccoglieranno tanti risultati di questi anni di lavoro

Il Consiglio Comunale del 21 Dicembre, l’ultimo del 2017, ha avuto come protagonista il Bilancio previsionale 2018-2020, approvando così lo strumento amministrativo più importante. Oltre al Bilancio il Consiglio ha anche rinnovato importanti convenzioni per la difesa e valorizzazione del territorio come quelle con Protezione Civile e Coop. Eden. Inoltre è stata approvata la Variante al PSC e adottata una Variante al Piano di Protezione Civile.
Infine, il Consiglio è tornato a discutere del tema “Fantozza” attraverso un ordine del giorno condiviso da tutti i gruppi consiliari.

PUNTO 1. Comunicazioni del sindaco

Nelle sue comunicazioni, il Sindaco ha riferito dell’impegno del Comune di Guastalla nei confronti del Comune di Brescello per affrontare la Piena dell’Enza che ha colpito Lentigione, con la disponibilità di un supporto del personale dell’ufficio tecnico e della nostra Protezione Civile.
Inoltre, ha comunicato che a causa dell’emergenza di Lentigione, Sabar non ha potuto completare i lavori di efficientamento energetico su Via Costa e Via De Amicis che non termineranno più il 31 dicembre ma il 5 gennaio.

PUNTO 2. Comunicazioni del Presidente del Consiglio

PUNTO 3. Ordine del giorno presentato da tutti i gruppi consiliari, avente ad oggetto: “Area Fantozza – Revoca autorizzazioni e concessioni”

Già nello scorso consiglio si era discusso della vicenda Fantozza attraverso una interrogazione del Movimento 5 Stelle che permise alla Giunta di aggiornare sulla situazione.
Dopo la mozione presentata da Guastalla Bene Comune in maggio e discussa in tutti i Comuni interessati, si diede mandato ai Sindaci di attivarsi presso la Regione per non consentire prospezioni e ricerche di idrocarburi sul nostro territorio.

Dopo mesi di lavoro di squadra dei nostri amministratori, è stata quindi inviata alla Regione da ogni singolo Comune interessato (oltre a Guastalla anche Novellara, Reggiolo, Campagnola, Rio Saliceto, Fabbrico, Rolo e Carpi) una lettera con cui si è espressa la ferma contrarietà delle amministrazioni e delle comunità al progetto di ricerca di idrocarburi, a causa soprattutto dell’aggravio in termini di pressione ambientale e sociale che finirebbe sui nostri territori.
Attraverso questa netta posizione si è inoltre rimarcata la necessità di portare avanti un modello di sviluppo differente, basato sulla green-economy e la de-carbonizzazione sul fronte energetico.
L’ordine del giorno congiunto, sottoscritto da tutti i gruppi consiliari, è l’esito di un confronto avuto proprio al termine dello scorso Consiglio Comunale, quando il Movimento 5 Stelle propose di modificare la propria interrogazione in una mozione. Tale scelta è stata poi condivisa con l’idea di dare più forza possibile a quanto stato fatto dalle amministrazioni comunali, rendendo il dispositivo legato alle richieste della lettera inviata dai Sindaci.
L’ordine del giorno ha quindi impegnato a chiedere alla Regione:

1) di accogliere le preoccupazioni e le prese di posizione dei cittadini e di tutte le Istituzioni locali;

2) di attivarsi per la revoca definitiva delle autorizzazioni di ricerca di idrocarburi e delle concessioni già in essere;

3) di condividere con i territori nuovi investimenti e ricerche che mirino allo sviluppo delle energie rinnovabili, sulla scorta di quanto previsto dal Piano Energetico Regionale.

Esprimiamo quindi soddisfazione nel vedere come si sia arrivati ad una posizione congiunta delle parti politiche, dopo che a Maggio nella prima mozione presentata da Guastalla Bene Comune le minoranze si erano astenute.

PUNTO 4. Rinnovo della convenzione tra il Comune di Guastalla e l’Associazione di Volontariato di protezione Civile “I Ragazzi del Po” per la gestione delle situazioni di emergenza provocate da eventi calamitosi periodo 2018-2020

Con l’approvazione di questo punto si è confermata la Convenzione tra il Comune di Guastalla e l’Associazione di Volontariato di Protezione Civile “I Ragazzi del Po” per i prossimi tre anni, dando continuità ad una collaborazione attiva già instaurata da anni, i cui frutti si sono vedono in modo evidente in tutte le emergenze che hanno colpito il nostro territorio in questi anni.
Nella convenzione il Comune di impegna ad erogare annualmente 10.000 € a “I Ragazzi del Po”, oltre alla messa a disposizione della sede all’interno della Palestra Bisi.

Il punto è stato votato all’unanimità.

PUNTO 5. Rinnovo della convenzione con la Cooperativa Eden per il controllo e la sorveglianza delle aree di riqualificazione ambientale e per la consulenza finalizzata alla realizzazione anche di nuovi interventi. Annualità 2018-2020

Anche il quinto punto riguardava il rinnovo di una convenzione storica del nostro Comune: quella con la Coop. Eden per la sorveglianza delle aree di riqualificazione ambientale, su una superficie di oltre 30 ettari.
Questo rinnovo, che non ha comportato un aumento del contributo, è importante in quanto la sorveglianza e la manutenzione che la Coop. Eden compie costantemente sulle golene è fondamentale nella gestione di un ambiente continuamente mutevole.
Questa collaborazione ha permesso e permette inoltre di creare diversi progetti, come quello della cartellonistica o quello del ripristino delle aree golenali incendiate.

Il punto è stato votato all’unanimità.

PUNTO 6. Adozione variante al Piano Comunale di Protezione Civile          

Il piano Comunale di Protezione Civile era già stato illustrato in Commissione TABS dal Geologo Dott. Stefano Castagnetti e dalla Geom. Elena Gelmini, Responsabile del Servizio Patrimonio, dove si è approfondita una materia che purtroppo è sempre più attuale e pregnante per gli eventi calamitosi che si sono manifestati sul nostro territorio in passato e che ancora in questi giorni continuano a colpire le nostre zone.

La prima riflessione fatta dalla nostra Consigliera Amanda Cavaletti è relativa all’importanza che riveste un piano di protezione civile ben fatto, sia per la parte legata alle azioni da intraprendere a seguito di un’emergenza, ma anche per il lavoro preventivo riferito alla conoscenza del territorio e della nostra struttura sociale ed economica (individuazione e mappatura degli insediamenti abitativi, viabilità, servizi essenziali, strutture operative ecc.). Oltre a questo è sicuramente rilevante la formazione di tutti i soggetti che partecipano alle azioni di protezione civile, quali amministratori e tecnici comunali, Polizia Municipale e Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco, Croce Rossa, ARPA, AUSL, i volontari e i cittadini.
Inoltre, il Piano prevede tutta una parte di informazione ai cittadini, sia durante le fasi dell’emergenza che in quelli di calma, in riferimento ai rischi ai quali siamo soggetti e ai corretti comportamenti da adottare nelle situazioni di pericolo ed emergenza.

Il tema della “protezione” porta, inevitabilmente, ad una seconda riflessione sulla “prevenzione”. È quindi utile ricordare e ribadire che il comportamento dell’uomo è sempre più connesso con quei fenomeni che poi lo rendono così vulnerabile. Si pensi ai cambiamenti climatici, alle alterazioni dell’ambiente e degli equilibri tra specie animali e vegetali, all’eccessiva edificazione dei suoli, allo sfruttamento delle risorse idriche e molto altro. Sui disastri cosiddetti antropici possiamo e dobbiamo intervenire con azioni preventive, come previsto dal Piano.

Il punto è passato all’unanimità.

PUNTO 7. Controdeduzioni alle osservazioni e approvazione della 3^ variante al PSC-RUE-POC ai sensi della Legge Regionale 20/2000     

Dopo l’adozione del maggio scorso e dopo essere stata esaminata in Commissione Territorio Ambiente e Benessere Sociale a novembre, si è arrivati alla definitiva approvazione della 3^ variante al Piano Strutturale Comunale (PSC), Regolamento Urbanistico ed Edilizio (RUE) e al Piano Operativo Comunale (POC).
L’Arch. Silvia Cavallari, Responsabile del Settore Territorio e Programmazione, ha illustrato le quattro osservazioni che sono pervenute durante il periodo di pubblicazione: delle tre che sono state inoltrate da soggetti privati, una è stata accolta, mentre 2 sono state ritenute non pertinenti.
L’ultima è stata presentata dalla ditta Bertazzoni Spa che, a seguito di acquisizione di un’immobile adiacente la proprietà, già a destinazione produttiva, propone una lieve modifica al disegno insediativo previsto dalla variante e una ridistribuzione dell’area destinata a parcheggio e della viabilità di accesso che avrà riflessi positivi sulla riduzione del traffico veicolare su via Zaffanelle.
Tuttavia, quest’ultima modifica dovrà essere ri-pubblicata e quindi si procederà con una seconda approvazione specifica.

Il punto è stato approvato con il voto favorevole di Guastalla Bene Comune e Per Guastalla, mentre il Movimento 5 Stelle si è astenuto.

PUNTO 8. Imposta Municipale Propria (IMU. Determinazione delle aliquote per l’anno 2018
PUNTO 9. Tributo per i servizi indivisibili (TASI) – Approvazione aliquote e disciplina regolamentare – anno 2018 – Conferma delle aliquote approvate per l’anno 2017
PUNTO 10. Conferma delle aliquote dell’addizionale comunale IRPEF per l’anno 2018
PUNTO 11. Modifica al vigente Regolamento Comunale Tari approvato in data 26/04/2016 n.16

Per quanto riguarda le aliquote delle imposte locali (addizionale Irpef, TASI, IMU) non si riscontrano anche per quest’anno variazioni come avviene dal 2015, anche a causa della Legge di Stabilità che ha imposto il mantenimento di quanto deliberato nell’anno precedente.

Aliquote IMU:

  • Fabbricati produttivi, direzionali, uffici, negozi e altre tipologie, terreni agricoli ed aree edificabili: 8,60 per mille (aliquota ordinaria);
  • Seconde case: 9,00 per mille.

Sono esenti: i fabbricati rurali strumentali, i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita e tutte le fattispecie previste dalle normative vigenti. L’IMU non verrà applicata sull’abitazione principale/ “prima casa” (salvo le case signorili, le ville di lusso, ecc delle categoria A/1,A/8, A/9 per le quali è prevista un’aliquota del 4,90 per mille).

Aliquote TASI-IUC:

  • Per fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita: 2,5 per mille;
  • Per fabbricati rurali ad uso strumentale dell’agricoltura: 1,0 per mille;

Per tutti gli altri fabbricati, v’è l’esenzione dal tributo.

Aliquote addizionale IRPEF:

  • Esenzione per redditi imponibili fino a € 12.000;
  • 0,45% per la fascia di reddito fino a € 15.000,00;
  • 0,55% per la fascia di reddito da € 15.001,00 a € 28.000,00;
  • 0,70% per la fascia di reddito da € 28.001,00 a € 55.000,00;
  • 0,78% da € 55.001,00 a € 75.000,00;
  • 0,80% oltre i € 75.000,00.

Per quanto riguarda il regolamento della TARI, è stato integrato prevedendo una riduzione anche per le imprese agricole e vivaistiche che effettuano il compostaggio aerobico individuale, già previsto per le abitazioni civili.
Infine, ci teniamo a ricordare e sottolineare il lavoro dell’Ufficio tributi dell’Unione nel recupero delle imposte inevase, che sta dando ottimi riscontri.

Tutte le aliquote sono state votate all’unanimità.


PUNTO 12. Approvazione Documento unico di Programmazione (DUP) 2018-2020, definitivamente aggiornato al bilancio di previsione 2018-2020.

L’approvazione del Bilancio di Previsione 2018-2020 nella seduta di Consiglio del 21 dicembre è un passaggio fondamentale nella vita di questa consiliatura.
Come premessa generale, è necessario ribadire alcuni elementi di virtuosità non trascurabili:

  • La conferma delle aliquote delle imposte locali e il conseguente non aumento della tassazione per i cittadini, come esposto precedentemente;
  • L’utilizzo dell’avanzo di amministrazione e degli oneri di urbanizzazione solo sugli investimenti e non sulla parte corrente;
  • Un’impostazione di entrate e uscite prudenziale e cautelativa, che permetterà nel corso dell’anno di liberare nuove risorse.

Inoltre, aver approvato per il secondo anno consecutivo il Bilancio di previsione entro il 31 dicembre (tra i primi in Provincia), non solo contribuisce a dare certezze all’azione amministrativa, ma è il segno della maturità delle politiche attuate.

Oltrepassando l’aspetto meramente contabile, che fotografa un quadro consolidato delle varie voci, è tuttavia opportuno soffermarsi sulle scelte che caratterizzano e danno l’anima al governo locale, accomunate dall’investimento su due parole chiave: Relazioni e Comunità.
Ne è un esempio lampante tutto il capitolo del Welfare dove dal 2014 in poi si è abbandonata la strada delle contribuzioni a pioggia per passare ad un approccio per progetti (tra cui i lavori socialmente utili, i tirocini formativi in collaborazione con Caritas, Emporio Solidale, etc.), sia con le associazioni che con le persone in difficoltà. Il tutto con una forte attenzione alle nuove povertà e mettendo al centro il rapporto tra le persone per costruire percorsi ad hoc.
Stesso discorso potremmo farlo nelle politiche scolastiche, dove continuano le esperienze di sostegno ai più deboli e i progetti di integrazione per gli stranieri, e le politiche culturali, che si concentrano sull’implementazione dell’offerta e sulla restituzione di Palazzo Ducale alla cittadinanza.

Questo approccio si manifesta anche nelle opere pubbliche programmate (per le quali pubblicheremo un focus specifico), con la convinzione che è solo investendo in beni comuni che si possono creare processi di coinvolgimento attivo della cittadinanza, attraverso azioni e politiche grandi e piccole in grado di rigenerare la dimensione urbana e umana del vivere.
Il 2018 sarà quindi l’anno in cui vedremo compiersi il progetto di riqualificazione di Via Pieve, redatto tenendo conto delle idee e delle suggestioni emerse durante il processo partecipativo “Le Frazioni al Centro” svoltosi nel 2016 con l’obiettivo di ridare una dimensione urbana di relazione tra persone a un contesto che oggi è vissuto più come luogo di transito.
Altri investimenti in luoghi pubblici riguarderanno la riqualificazione di Piazzale Marconi, antistante la Stazione ferroviaria, e soprattutto Piazza Mazzini, per la quale si persegue l’obiettivo della pedonalizzazione (come richiesto da una mozione di Guastalla Bene Comune) attraverso l’installazione di varchi e la rimodulazione della sosta.

Non possiamo poi dimenticarci del recupero degli edifici pubblici lesionati dal sisma, che nei prossimi 18 mesi vedranno il loro compimento. In particolare, è opportuno segnalare come il Comune abbia sempre integrato le cifre stanziate dalla Regione per il recupero strutturale al fine di apportare migliorie e consentire una ri-funzionalizzazione degli immobili. Un caso esemplificativo è quello del futuro polo della musica a Pieve, che di fatto porterà ad avere un edificio del tutto rinnovato e in grado di assolvere a più usi.
Infine, non possiamo non citare il Palazzetto dello Sport, che nei prossimi mesi inizierà a tradursi da progetto a fatto concreto.

Se quindi i primi anni della nostra amministrazione servirono a dissodare e seminare, grazie al Bilancio 2018-2020 ci appresteremo finalmente a raccogliere tanti frutti del lavoro fatto dalla Giunta di centrosinistra!

 

 

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