CONSIGLIO COMUNALE DEL 20 DICEMBRE: BILANCIO 2017 E VERIFICA DI METÀ MANDATO

CONSIGLIO COMUNALE DEL 20 DICEMBRE: BILANCIO 2017 E VERIFICA DI METÀ MANDATO

L’ultima seduta dell’anno del Consiglio Comunale ha avuto al centro l’approvazione del Bilancio Previsionale 2017, che finalmente viene ratificato nei tempi consoni della programmazione finanziaria permettendoci di avere più certezze nella gestione dell’anno che verrà. L’approvazione del Bilancio è coincisa anche con il giro di boa di questa consiliatura, permettendoci di fare quindi una verifica delle cose fatte in questi due anni e mezzo e di quelle che sono in cantiere.
Dopo tanto seminato si iniziano a cogliere i primi importanti frutti del lavoro svolto, per rispettare quegli impegni che decreteranno non tanto il successo dell’amministrazione ma dell’intera Città.

Punto 1. Comunicazioni del Sindaco

Nelle sue comunicazioni, il Sindaco ha ricordato la consegna della “Medaglia della Liberazione” alla partigiana Annunciata Pazzi per il settantesimo della Liberazione, avvenuta Sabato 17 dicembre in Sala dell’Antico Portico.

Punto 2. Comunicazioni del Presidente del Consiglio

Punto 3. ratifica variazione di bilancio del 17 novembre 2016

Questa variazione, che ha riguardato lo spostamento di 5.000 Euro tra due diversi capitoli di spesa è stata necessaria per finanziare le attività legate alla fiera di Santa Caterina.
La variazione è stata approvata con il voto favorevole di Guastalla Bene Comune e l’astensione delle minoranze.

Punto 4. Imu: Determinazione aliquote per l’anno 2017
Punto 5. Approvazione aliquote e disciplina regolamentare del tributo sui servizi indivisibili (TASI-IUC) per l’anno 2017
Punto 6. conferma delle aliquote dell’addizionale comunale dell’irpef per l’anno 2017

Per quanto riguarda le aliquote delle imposte locali (addizionale Irpef, TASI, IMU) non si riscontrano anche per quest’anno variazioni rispetto al 2015 e al 2016, anche a causa della Legge di Stabilità che ha imposto il mantenimento di quanto deliberato nell’anno precedente. Su questo punto si potrebbe volendo aprire una discussione politica sul rapporto tra la finanza locale e l’autonomia impositiva degli enti, la quale è attualmente sospesa dal legislatore nazionale. Dai recenti dati della CGIA di Mestre emerge che il 53% della tassazione complessiva è gestito dai Comuni ma di questa l’80% finisce allo Stato Centrale, rischiando di generare alla lunga squilibri e scarsa autonomia dei Comuni nella programmazione e nella redazione di scelte strategiche. Tutte le aliquote sono state votate all’unanimità.

Aliquote IMU:

  • Fabbricati produttivi, direzionali, uffici, negozi e altre tipologie, terreni agricoli ed aree edificabili: 8,60 per mille (aliquota ordinaria);
  • Seconde case: 9,00 per mille.L’IMU non verrà applicata sull’abitazione principale/ “prima casa” (salvo le case signorili, le ville di lusso, ecc delle categoria A/1,A/8, A/9 per le quali è prevista un’aliquota del 4,90 per mille).

Aliquote TASI-IUC:

  • Sono esenti: i fabbricati rurali strumentali, i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita e tutte le fattispecie previste dalle normative vigenti.
  • Per fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita: 2,5 per mille;
  • Per fabbricati rurali ad uso strumentale dell’agricoltura: 1,0 per mille;

Aliquote addizionale IRPEF:

  • Per tutti gli altri fabbricati, v’è l’esenzione dal tributo.
  • Esenzione per redditi imponibili fino a € 12.000;
  • 0,45% per la fascia di reddito fino a € 15.000,00;
  • 0,55% per la fascia di reddito da € 15.001,00 a € 28.000,00;
  • 0,70% per la fascia di reddito da € 28.001,00 a € 55.000,00;
  • 0,78% da € 55.001,00 a € 75.000,00;
  • 0,80% oltre i € 75.000,00.

Punto 7. Approvazione del regolamento per la disciplina dell’imu
Punto 8. Approvazione nuovo regolamento generale delle entrate tributarie comunali

Questi due punti, legati alla riscossione dei tributi di cui prima, sono frutto del lavoro del nuovo ufficio unico dei Tributi dell’Unione Bassa Reggiana operativo dal 2015, come ci è stato presentato in Consiglio dal Dott. Spatazza che lo dirige.
Con questi regolamenti, uguali per tutti gli 8 Comuni della nostra Unione, si introduce quindi un’innovazione del servizio, rendendo più semplice e omogenea il calcolo e la riscossione dei tributi, grazie ad un’interpretazione univoca delle norme e a una modulistica identica per tutto il nostro territorio. Ciò genera vantaggi per tutti gli attori in campo: per i commercialisti e i CAF nella definizione degli importi dei tributi, per i contribuenti che hanno maggiori certezze e un trattamento unitario, per i tecnici dell’amministrazione pubblica e dell’Agenzia delle entrate.

Il servizio tributi è sicuramente la rappresentazione evidente di come i servizi associati in Unione dei Comuni permettano di avere più qualità e maggior efficienza. Infatti, gli sportelli comunali di front-office non sono affatto spariti ma in tal modo è stato possibile specializzare ulteriormente alcune figure (rendendole disponibili per tutti i Comuni) e omogeneizzare il sistema di accertamento e riscossione. Non a caso, già nell’aprile di quest’anno i dati sugli accertamenti relativi all’IMU sono raddoppiati rispetto al 2015. Con i regolamenti approvati ci sarà un unico sistema per la gestione delle riscossioni, dei ravvedimenti e degli accertamenti.

Il Punto 7 è passato con il favore di Guastalla Bene Comune, l’astensione del Movimento 5 Stelle e il voto contrario del Centrodestra.
Il Punto 8 è passato con il voto favorevole di Guastalla Bene Comune e Movimento 5 Stelle e l’astensione di Per Guastalla.
Stupisce che su un tema come quello della lotta all’evasione fiscale e della semplificazione nella gestione dei tributi il gruppo di Centrodestra abbia votato contro. Per noi questa è una battaglia di equità e legalità che porteremo ancora avanti.

Punto 9. Approvazione bilancio di previsione 2017-2019 e documento unico di programmazione 2017-2019

Come anticipato in premessa la coincidenza tra l’approvazione del Bilancio di previsione 2017 e il sopraggiungere della metà di questa consiliatura, ci permette di fare una verifica dei programmi, delle cose fatte e delle azioni intraprese in questi 30 mesi sia della giunta che dai gruppi consiliari. Un momento quindi importante, per leggere la realtà e quanto avvenuto con l’obiettivo di dare risposte sempre più soddisfacenti ai cittadini.

Per questo ci sembra giusto sottolineare alcune delle principali scelte politiche che hanno caratterizzato questi due anni e mezzo.

In primis, ci teniamo a sottolineare un nuovo modo di comunicare con i cittadini e le associazioni. Si pensi per esempio ai profili social, al ritorno del notiziario comunale (che permette anche di dare voce ai gruppi consiliari di minoranza), alle tante assemblee fatte e alle dirette dei Consigli in Streaming grazie a un percorso comune con l’opposizione. A queste cose si aggiungono anche i momenti di progettazione partecipata, come quello con i cittadini per ridisegnare il quartiere di Pieve, quello con le associazioni per creare la Festa dello Sport e del Volontariato o la riattivazione di diverse Consulte.

Un secondo aspetto da sottolineare è l’attenzione sociale che si è voluta dare verso gli ultimi, verso i disagi e verso quelle possiamo definire come le nostre periferie. I messaggi che ci arrivano in questi giorni sono chiarissimi: in Italia è forte il grido di chi protesta verso la politica e verso le istituzioni perché si sente ai margini della società. In questo ambito crediamo di aver dato risposte diverse rispetto al panorama nazionale.
L’aver portato, per esempio, lo sportello sociale in tutte le frazioni è in primo luogo un messaggio di attenzione verso le nostre frazioni e i nostri luoghi più lontani.
La concretizzazione dell’Emporio Solidale, il primo della nostra Provincia e anch’esso frutto del lavoro fatto con le associazioni tramite il tavolo delle nuove povertà, è l’esempio più lampante di un welfare inteso come processo in cui dare risposte e costruire percorsi di riscatto sociale. Non a caso, già oggi l’Emporio si sta rivelando un incubatore di altre attività di solidarietà come “Emilia per Umbria” che ha organizzato una raccolta fondi verso le Comunità terremotate. A queste cose si possono aggiungere anche le prossime azioni già annunciate nel DUP, come i lavori socialmente utili (già in corso) o la creazione di percorsi formativi in collaborazione con il CFP per l’emancipazione delle classi più deboli.
L’attenzione per i più deboli si evince anche dalle progettualità, ormai consolidate, sulle scuole, con il sostegno ai percorsi di alfabetizzazione e ai dopo scuola, senza dimenticare le opere di messa in sicurezza e sistemazione fatte sul patrimonio scolastico di tutte le scuole primarie del nostro Comune, tra cui anche quella di San Martino.

Un terzo punto saliente è certamente quello culturale: Guastalla è rinata sotto questo punto di vista grazie ad un teatro sempre aperto, con le tante iniziative a carattere storico/sociale, con la riscoperta e creazione di nuovi luoghi in cui fare cultura per tutti i gusti e tutte le età.

Inoltre, sono state messe in campo diverse azioni di sensibilizzazione sull’ambiente (convegni, giornata di pulizia della Città, festa dell’Albero) che vanno di pari passo al rinnovamento dei nostri parchi, alla manutenzione del patrimonio verde e all’attenzione alla messa in sicurezza del territorio attraverso le opere di messa in sicurezza idraulica.

Oltre a questi aspetti, ci sono altre politiche che hanno caratterizzato questa prima parte del mandato. Si pensi ad esempio alla raccolta rifiuti “porta a porta” su tutto il territorio Comunale, oggi ormai a regime, o ad alcune scelte qualificanti all’interno dell’Unione dei Comuni, come l’Ufficio Tributi, di cui abbiamo appena visto l’importanza, ma soprattutto il Corpo Unico di Polizia Municipale. Su quest’ultimo, ci teniamo a ribadire che se fossimo rimasti da soli non avremmo oggi gli standard minimi per essere Corpo di polizia ai sensi della legge regionale e non potremmo nemmeno lontanamente immaginare di avere alcuni dei servizi che si stanno implementando o immaginarne di nuovi.

Prima di venire rapidamente agli aspetti più importanti del Bilancio, volevamo anche riepilogare le principali azioni di Guastalla Bene Comune come gruppo consiliare:

  • Gli Ordini del Giorno per modificare il Regolamento e lo Statuto del Comune al fine di dotarci di quegli strumenti di comunicazione e partecipazione richiamati prima;
  • La mozione sul servizio rifiuti, dove abbiamo chiesto, tra gli altri, un impegno alla giunta a mettere contenitori differenziati in luoghi pubblici e nelle manifestazioni. Un impegno che è stato rispettato e che è oggi visibile a tutti;
  • La mozione per impegnare la Provincia a regolamentare il traffico di Tagliata.
  • La mozione per la realizzazione della linea ferroviaria Reggio-Mantova, insieme ad altri 15 Comuni, che ad oggi ha fruttato un impegno della Regione a finanziare con 16 milioni di Euro l’elettrificazione della linea Reggio-Guastalla per la sua elettrificazione.
  • La mozione per l’aggiornamento dei regolamenti su contributi, patrocini e benefici economici, che in parte è state realizzata e che nei prossimi mesi dovremmo completare con la stesura di nuovi regolamenti;
  • La mozione sul servizio idrico integrato, la prima in Provincia a contenere quelle richieste di governance che poi sono state adottate effettivamente nel modello di gestione;
  • L’aver promosso nel nostro Comune l’iniziativa sull’Unione “Da Otto Comuni a Una Comunità”, alla quale hanno partecipato tutti i gruppi consiliari di maggioranza degli 8 Comuni per immaginare il futuro del nostro territorio;
  • La mozione per ottenere la verità su Giulio Regeni, che ancora aspettiamo e chiediamo a gran voce!

Come già detto, il Bilancio di previsione approvato ci porta finalmente torna alla normalità gestionale, permettendo all’ente una programmazione sicura e non l’esercizio in dodicesimi. In questo Bilancio ci sono tante delle cose scritte prima e la loro continuazione, ma soprattutto, sul lato investimenti, ulteriori ed importanti impegni:

  • Per il Palazzetto dello Sport, dove già ad aprile stanziammo una somma ulteriore, che dovrà essere il grande obiettivo di questa consiliatura e la cui costruzione è prevista nel prossimo triennio. Un’opera fondamentale non solo per i 15.000 guastallesi, ma per tutto un distretto territoriale. Di sportivi e studenti che la aspettano da tempo. Sul Palazzetto, grazie al protocollo d’intesa firmato nei primi mesi dell’anno, abbiamo già un impegno formale della Provincia a sostenerla in tutte le sedi come infrastruttura fondamentale al fine di arrivare ad ulteriori finanziamenti pubblici;
  • Per la riqualificazione di via Pieve, sulla quale c’è un impegno serio e concreto ad attuare i risultati del percorso partecipato sopracitato;
  • Per nuovi interventi di manutenzione, tra cui viabilità, verde, scuole e cimitero.

Inoltre, nel Documento di Programmazione vi è una visione progettuale di Palazzo Ducale come sede museale per restituire alla Città in modo integrale il suo principale gioiello. Dalle riflessioni su Palazzo Ducale potranno partire anche nuove idee sul nostro centro e sulla nostra piazza, al fine di rendere la nostra città più attraente e dinamica.

Infine crediamo che nei prossimi mesi dovremo ulteriormente porci l’obiettivo politico di essere il Comune capofila del nostro distretto, non per egemonizzarlo, ma per essere sede di quei servizi che devono rimanere nel territorio per qualificarlo ulteriormente. Oggi abbiamo bisogno di continuare a edificare il senso di Comunità della Bassa Reggiana e far conoscere quanto di buono sta facendo la nostra Unione in termini di qualità e risparmio (non a caso siamo sempre ospiti presi ad esempio nelle conferenze nazionali sul tema della governance territoriale). Guastalla ha l’onore e l’onere di dover lanciare alcune idee e alcune sfide per il futuro da condividere insieme agli altri.

Il Bilancio di previsione 2017 crea quindi i grandi contenitori su cui si dovrà lavorare alacremente nei prossimi mesi, cercando anche ulteriori opportunità e possibilità finanziarie.
È sui temi evidenziati precedentemente, insieme alla conclusione del recupero degli ultimi edifici post sisma, su cui dovremo concentrarci e sui quali alla fine verremo giudicati.
Se continueremo ad avere l’attenzione per chi è più indietro, se continueremo ad implementare i momenti di confronto con i nostri cittadini e se rispetteremo gli impegni presi, non sarà un successo della maggioranza o della Giunta: sarà un successo di Guastalla!

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