La redazione del nuovo strumento urbanistico prenderà in considerazione una seria limitazione delle espansioni della città a discapito del suolo agricolo; anzi, dove lo si riterrà opportuno, si prevedranno riduzioni dei volumi e cambi di destinazione delle aree. Lo sviluppo della città infatti dovrà essere legato prioritariamente a strategie di riqualificazione e di rigenerazione urbana, escludendo o comunque limitando nuovo consumo di suolo, risorsa non rinnovabile, al di fuori di piani già approvati.
Il PUG potrà inoltre prevedere aree urbanizzate da desigillizzare da restituire ad una funzione ecologica.
