Il Bilancio 2015 in pillole

Il Bilancio 2015 in pillole

Un approfondimento sul bilancio di previsione 2015 approvato nella seduta del Consiglio Comunale del 21 Aprile (a questo link trovate il resconto dell’intero consiglio):

I NUMERI

Dati del bilancio con raffronto 2014 2015
Bilancio                                       Entrate                         UsciteCorrente                             11.711.413,02             11.561.413,02
Investimenti                       783.000,00                          933.000,00
Movimento fondi                  2.500.000,00                      2.500.000,00
Servizi conto terzi                  1.544.000,00                       1.544.000,00
Totale                              16.538.413,02                  16.538.413,022014Bilancio                                       Entrate                         Uscite

Corrente                                 11.404.798,40                     11.404.798,40
Investimenti                               903.210,36                          903.210,36
Movimento fondi                 2.500.000,00                      2.500.000,00
Servizi conto terzi                 1.239.000,00                      1.239.000,00
Totale                             16.047.008,76                16.047.008,76

Entrate correnti destinate ai programmi (€)

Tributi (+)                                               8.633.965,00
Trasferimenti (+)                                     726.855,02
Entrate extratributarie (+)                        2.350.593,00
Totale (destinato ai programmi)           11.711.413,02

Uscite correnti impiegate nei programmi (€)

Spese correnti (+)                                   11.019.250,75
Rimborso di prestiti (+)                            3.042.162,27
Rimborso finanziamenti a breve (-)           2.500.000,00
Indebitamento                                        542.162,27
Totale (impiegato nei programmi)       11.561.413,02

Entrate investimenti destinate ai programmi (€)

Trasferimenti capitale (+)                     283.000,00
Entr. C/cap. per spese correnti (-)         0,00
Riscossione crediti (-)                           0,00
Entr.correnti spec. per invest. (+)          0,00
Entr.correnti gen. per invest. (+)           0,00
Avanzo per bilancio investim. (+)           500.000,00

Totale (destinato ai programmi)           783.000,00

Uscite investimenti impiegate nei programmi (€)

Spese in conto capitale (+)                  933.000,00
Totale (impiegato nei programmi)        933.000,00

 

Opere pubbliche

MANUTENZIONE SU DIVERSI IMMOBILI COMUNALI                 290.000,00
MANUTENZIONE CIMITERI                                                                     86.000,00
MANUTENZIONE PARCHI E VERDE                                                       61.000,00
MANUTENZIONE VIABILITA’                                                                  145.000,00
CONTRIBUTI IN C. CAPITALE CIRCOLI E ASSOC.                            163.300,00
INTERVENTI IN AREA GOLENALE                                                         83.000,00
ALTRI INTERVENTI MINORI                                                                     13.700,00

Totale                                                                                                    933.000,00               

Rispetto al totale delle spese per investimenti di 933.000 euro inserite a bilancio l’Assessore Lanzoni ha evidenziato in Consiglio i seguenti interventi previsti nel settore dei lavori pubblici per i quali vengono indicati i rispettivi importi.

  • Il progetto sul quartiere denominato “Guastalla 2″ per un importo pari a circa 70.000 euro all’interno del quale troveranno attuazione lavori sul verde, sulla viabilità, sull’illuminazione e sulla sicurezza.
  • La riqualificazione della ciclo pedonale di via Rosario per una spesa di circa 25.000 euro da attuarsi mediante interventi sul verde, sulla segnaletica anche orientata ai percorsi sicuri casa-scuola, sul manto ciclabile.
  • La sistemazione della viabilità, della segnaletica stradale e gli interventi sulla viabilità del territorio comunale per un totale di circa 100.000 euro.
  • Opere e manutenzioni straordinarie in ambito golenale prevedono spese di investimento per circa 83.000 euro. Rientra in questi lavori la risistemazione della ciclabile verso Po.
  • Interventi al centro sociale Primo Maggio, tra cui la sistemazione della copertura, per un importo totale di circa 90.000 euro.
  • La realizzazione di nuovi loculi per il cimitero urbano, per un importo di 86.000 euro.
  • La realizzazione di una nuova tettoia per i Vigili del Fuoco prevede un importo di 40.000 euro.
  • Interventi sull’ostello della gioventù per un importo di 40.000 euro.
  • La manutenzione straordinaria del verde pubblico per un importo di circa 90.000 euro.

Le cifre rimanenti rispetto al totale sono destinate ad investimenti nei settori cultura e sport, a manutenzioni straordinarie su impianti, edifici pubblici, aree pubbliche verdi e non.

Alcuni punti del programma di bilancio, dalla relazione del Sindaco

  • Nessun aumento dei tributi per l’anno 2015;
  • Più contributi per le nuove povertà, con revisione dei principi per l’erogazione di contributi, legati a progettazioni specifiche e impieghi di pubblica utilità;
  • Azioni di contrasto alle nuove droghe con gli Istituti Superiori;
  • Prosecuzione degli 11 Progetti di recupero post sisma di edifici pubblici (richiesto finanziamento in Regione), oltre  a quelli già avviati, in particolare Palazzo Municipale e Palazzo Gonzaga;
  • Completamento del nuovo Nido Comunale di Via Rosario;
  • Teatro Comunale: riapertura ad aprile e subito mini stagione di prosa, concerti e spettacoli. Nuovi lavori in aprile 2016;
  • Progetto comune dell’Unione per il Turismo e l’enogastronomia;
  • Corpo Unico Polizia Municipale;
  • Da ottobre Porta a Porta su tutto il territorio;
  • Nuovi progetti con associazioni ambientali e censimento-monitoraggio del verde pubblico per migliore manutenzione;
  • Regolamentazione contributi sportivi e nuove convenzioni;
  • Aggiornamenti dei tecnici degli ordini professionali e revisione degli strumenti urbanistici (RUE e POC).

Altri programmi:

  • Monitoraggio e controllo finanza pubblica;
  • Implementare nuovo sito web del Comune;
  • Studio per il rinnovamento delle manifestazioni fieristiche.

Considerazioni

- Maggiori entrate tributarie per circa € 218.000, a parità di aliquote, le stesse del 2014 per TASI, IMU, IRPEF e TARI. Il dato è più attendibile poiché è proporzionato alle entrate finali corrisposte nel corso del 2014. Importante di recupero evasione ICI e IMU di circa € 62.000 grazie ad attività di controllo (Nuovo ufficio unico Tributi dell’Unione);

- Mentre scendono i trasferimenti correnti dallo Stato, di € 105.198,19, passano a 232.000 circa (contributi una tantum che non ripetibili). Così come l’importo del Fondo di Solidarietà destinato a tutti i comuni non è ancora stato definito dal Governo: per il 2015 si prevede tuttavia un taglio di circa € 126.000 rispetto al 2014 (visto che nel 2014 il fondo era di € 1.186.290,13 e passerebbe a 1.060.000,00). Scendono anche le entrate extra tributarie di circa 79.000 euro e anche l’importo stimato degli oneri di urbanizzazione, indicato sui € 195.000 (dai 324.000 del 2014), anche se si tratta di una previsione prudenziale, in attesa di dati su andamento edilizio;

- A fronte di questo si registra la diminuzione della spesa corrente per 222.000 € circa, raggiunta con attenta analisi della spesa e della situazione finanziaria. Tuttavia l’uscita del Comune dai benefici garantiti per il post-terremoto non assicura deroghe precedenti. Ad esempio aumentano spese per interessi passivi, dato che non sono più adottabili dilazioni per i comuni colpiti dal terremoto

- Le scelte di bilancio consentono così di registrare un avanzo economico di parte corrente di € 150.000 del 2015, interamente destinato ad  investimenti e non a spesa corrente: un dato in discontinuità con l’Amministrazione Comunale precedente. L’importo si somma ai € 500.000 di avanzo 2014 e ai 283.000 in conto capitale, raggiungendo quota € 933.000 per interventi su moltissimi settori pubblici, dalla viabilità alle manutenzioni straordinarie, oltre ai cantieri e alle progettazioni già avviate;

LE ALIQUOTE

1. IMU  

Le aliquote per l’anno 2015 approvate dal Consiglio Comunale sono le seguenti:
– Fabbricati produttivi, direzionali, uffici, negozi e altre tipologie, terreni agricoli ed aree edificabili: 8,60 per mille (aliquota ordinaria);
– Seconde case: 9,00 per mille.

Sono esenti i fabbricati rurali strumentali, i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita e tutte le fattispecie previste dalle normative vigenti.
L’IMU non verrà applicata sull’abitazione principale/ “prima casa” (salvo le case signorili, le ville di lusso, ecc delle categoria A/1,A/8, A/9 per le quali è prevista un’aliquota del 4,90 per mille).
Si specifica che l’IMU non ha subito alcun aumento e tutto è rimasto esattamente come nell’anno 2014.

2. TASI

Come nel 2014, Per l’abitazione principale l’aliquota prescelta è quella massima del 3,3 per mille: l’unica che consente di applicare detrazioni all’interno del carico complessivo, in base a criteri di equità e progressività commisurate alla rendita catastale.
Questa la specifica delle detrazioni approvate:
– € 165,00 rendite fino a € 350,00;
– € 125,00 per rendite da € 351,00 a € 550,00;
– € 80,00 per rendite da € 551,00 a € 700,00;
– € 40,00 per rendite da € 701,00 a € 800,00.

3. ADDIZIONALE IRPEF

Anche l’IRPEF rimane immutata rispetto all’anno scorso.
Questi dunque sono i nuovi scaglioni di reddito:
– 0,45% per la fascia di reddito fino a € 15.000,00;
– 0,55% per la fascia di reddito da € 15.001,00 a € 28.000,00;
– 0,70% per la fascia di reddito da € 28.001,00 a € 55.000,00;
– 0,78% da € 55.001,00 a € 75.000,00;
– 0,8% oltre i € 75.000,00

La soglia di esenzione totale per il 2015 è stata mantenuta a € 12.000,00 di reddito, tale innalzamento dell’esenzione porterà a circa 3.000 il numero dei cittadini che non pagheranno nulla (dai circa 2.500 che erano in precedenza).

In conclusione

Nonostante tagli molto pesanti e discutibili dallo stato centrale, il Comune di Guastalla per il 2015 riesce a mantenere inalterata la pressione fiscale, attraverso una gestione attenta delle finanze, oculata e rigorosa, che consente di ridurre la spesa corrente mantenendo il livello di prestazioni e servizi erogati (anche grazie a riorganizzazioni in corso, come i servizi tributi e polizia municipale affidati all’Unione dei Comuni, o alle economie realizzate da Sabar Spa per i servizi ambientali). I limiti e gli interventi da eseguire sono tanti, però viene conservato un buon livello di investimento, in tutti i settori, rispettando i vincoli stringenti del patto di stabilità (che impone tetti di spesa), attraverso l’uso dell’avanzo corrente 2015 e in conto capitale del 2014, interamente impiegati per progetti e non per aspetti gestionali. Si procede dunque con gli impegni perseguiti sulla scuola, l’ambiente, lo sport, la sicurezza e il recupero della città storica

 

Condividi questo post

Lascia un commento

Your email address will not be published.