NUOVA VITA PER VIA PIEVE

NUOVA VITA PER VIA PIEVE

Precisazioni sui progetti in corso di realizzazione

Da tempo si leggono articoli di stampa e post sui social network molto critici verso l’intervento di riqualificazione di Via Pieve. Come Gruppo Consiliare “Guastalla Bene Comune”, impegnato in una fase di rilevazione e ascolto della cittadinanza, vogliamo precisare due aspetti:

1. Sul metodo: l’intervento di Pieve non ha precedenti a Guastalla poiché, come tutti sanno, è il frutto di un percorso di progettazione partecipata, avviato nel 2016, finanziato con un bando della Regione Emilia-Romagna. E’ bene ricordarlo. Ci sono state decine di incontri, iniziative di coinvolgimento dei residenti, delle attività economiche e commerciali, per due anni, contatti continui che l’Amministrazione Comunale assicura costantemente, anche ora. Sono state svolte presentazioni pubbliche dei risultati, insieme a revisioni e correzioni degli interventi sulla viabilità, sui materiali, su ciò che non è immediatamente visibile (impianti e reti del sottosuolo, ad esempio), sulle infrastrutture e sulle scelte estetiche da perseguire. Tutto questo, per tentare di realizzare un progetto pensato dalla popolazione stessa, condiviso e di qualità, che mettesse al centro anche la sicurezza, il contenimento della velocità di attraversamento, da sempre fonte di rischio, per favorirne la vivibilità. Ora, che ci siano tanti che soffrono di amnesia e leoni da tastiera di facebook che cadano dalle nuvole è cosa nota, che le opere siano sempre migliorabili è sempre vero, ma che si faccia finta di ignorare un metodo partecipativo serio e di innovazione per Pieve è francamente avvilente. Si invoca sempre di più la partecipazione, ma quando la si attiva ci sono quelli che si dilettano nel contestare le scelte praticate: forse per questi è dunque meglio non fare mai nulla.

2. Sul merito: è comprensibile il disagio di alcune attività commerciali di fronte al protrarsi del cantiere. Ricordiamo però che spesso i lavori edili possono subire ritardi e complicazioni, e anche questo ci sembra altrettanto comprensibile. Quello che oggi appare come un problema domani potrà tradursi in un investimento rilevante: avere una Via Pieve completamente ricostituita, bella, fruibile, con servizi e percorribilità più ordinata, generando un nuovo e inedito spazio urbano per i cittadini, non gioverà a tutti? E ricordiamo che oltre a questo progetto complessivo, in poco più di due anni, l’Amministrazione Comunale ha sostenuto le manutenzioni e il funzionamento onerosissimo del nuovo Nido Iride, ha completato il risanamento energetico della Scuola Primaria, ha restituito a Pieve un nuovo fantastico Polo Musicale, con pertinenze esterne di grande pregio e una Sala Civica per la frazione, ha investito sull’illuminazione pubblica e il rifacimento dei percorsi ciclabili e stradali.pieve

C’è stata insomma un grande attenzione per Pieve, per i suoi oltre 4000 concittadini e per la storia fondamentale di questa frazione, un centro di grande importanza, anche civica e commerciale, nel cuore di Guastalla. Vorremmo che tra tante critiche, ci fosse anche il riconoscimento di un impegno, di un interesse vivo, da parte di questa Giunta Comunale, nei confronti di tutta la comunità.

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Commento (1)

  • GIAN MARCO FIACCADORI Rispondi

    e’ indubbio che i lavori siano stati e continuino a farsi con molta cura , ma a volte l’ estetica cozza con la funzionalita’ , sfido chiunque ad uscire da via Solarolo verso San Martino senza invadere la corsia di chi proviene da San Martino o in alternativa riuscire nella manovra ma salendo sullo spigolo del nuovo marciapiede, dove prima c’era un cippo. la manovra e’ stata ripetuta piu’ volte ( la faccio due volte al giorno x andare a casa..) con un’ auto di medie dimensioni , figuriamoci con un furgone …Posizionate una vettura sulla corsia da San Martino e provate a svoltare senza cozzare o calpestare…attendo delucidazioni.

    14/11/2018 at 12:09

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