Mobilità sostenibile

Mobilità sostenibile

Un territorio che vuol essere attrattivo e all’avanguardia deve permettere ai propri cittadini di muoversi in libertà e sicurezza con i mezzi che ritengono più consoni.

Il tema della mobilità, soprattutto in Val Padana, è legato strettamente a quello ambientale, in quanto solo incentivando e investendo su sistemi alternativi all’automobile si potrà decongestionare il traffico e migliorare la qualità dell’aria.

Viabilità

Nei primi mesi del nuovo mandato si dovrà predisporre uno studio della viabilità del Centro storico per razionalizzare i flussi di traffico e rivedere il piano della sosta, in modo da rendere più fruibile e vivibile il cuore della città in sinergia con la ridistribuzione dei principali servizi pubblici.

Saranno inoltre da prevedere ulteriori interventi sulle principali arterie della Città, realizzando in particolar modo due nuove rotonde su Via Sacco e Vanzetti: una all’altezza di Via Allende e una all’altezza di Via Viazzolo Lungo.

Sempre sul tema della viabilità sarà necessario porre particolare attenzione alle misure compensative da far realizzare a fronte dalle eventuali chiusure dei Passaggi a Livello ferroviari causate dall’elettrificazione della linea. In tal senso, sarà opportuno fare rete con tutti i Comuni interessati dai lavori di ammodernamento delle linee ferroviarie perché si affronti in maniera unitaria il tema e si possa richiedere con forza alla Regione la predisposizione di investimenti congrui.

Le soluzioni di fluidificazione del traffico su via Sacco e Vanzetti, così come la riorganizzazione del sistema della sosta nel capoluogo, sono finalizzate a conseguire il miglioramento delle condizioni della circolazione e della sicurezza stradale, la riduzione dell’inquinamento acustico ed atmosferico e il contenimento dei consumi energetici, nel rispetto dei valori ambientali.

Percorsi ciclopedonali

Già da anni l’amministrazione comunale di Guastalla promuove l’utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto alternativo e sostenibile. Il nostro Comune dispone, infatti, di una ramificata rete ciclopedonale che unisce il Centro della Città con i principali servizi urbani, con il Lido Po e con le frazioni di San Martino e San Giacomo, oltre alla pista ciclabile su via Argine Crostolo, che collega Guastalla a Santa Vittoria. Inoltre, sono già stati progettati e finanziari interventi per migliorare la rete ciclabile, con particolare attenzione agli itinerari di collegamento fra i servizi pubblici principali (stazione ferroviaria, Ospedale, Polo scolastico, attrezzature sportive) e le zone più densamente abitate.

Infine, è necessario sottolineare come Guastalla sia inserita nel crocevia di importanti percorsi cicloturistici quali la Ciclovia VENTO, che collega Venezia e Torino lungo l’asta del Po, e la Via Matildica del Volto Santo, che collega Mantova e Lucca.

I prossimi anni dovranno quindi continuare a sviluppare la rete ciclopedonale, anche in sinergia con gli altri Comuni, affinché da tutte le frazioni e quartieri sia possibile raggiungere i principali servizi e i luoghi di lavoro con mezzi alternativi all’automobile in tutta sicurezza.

In tal senso, appare prioritaria la realizzazione di una pista ciclabile verso la frazione di San Rocco, anche perché insiste sull’asse Guastalla-Carpi sul quale i Comuni interessati hanno manifestato la volontà di redigere una progettazione preliminare.

Mobilità pubblica

Un sistema di trasporto pubblico moderno ed efficiente è la garanzia migliore per una mobilità alla portata di tutti e per avere un territorio attrattivo per imprese e professionisti.

Si dovrà quindi continuare a lavorare in modo coordinato con gli altri Comuni ed Enti preposti affinché i lavori di ammodernamento delle linee ferroviarie arrivino a conclusione, permettendo collegamenti rapidi con la Stazione AV Mediopadana e collegando Reggio Emilia con Mantova. Tale sistema renderebbe più competitivo il nostro territorio dandogli finalmente un’accessibilità in linea con il potenziale economico e sociale che esprime.

In parallelo sarà necessario studiare e attivare, in concerto con gli altri Comuni dell’Unione e con gli enti che si occupano di mobilità, un sistema di trasporto pubblico locale che colleghi le frazioni ai principali servizi del territorio, attraverso sistemi come BUS a chiamata, navette, etc.