Spazi urbani e territorio

Spazi urbani e territorio

La riqualificazione dei luoghi e degli spazi pubblici è il volano per avere una città vivibile e pensata ad una scala umana. Sono molti gli strumenti con cui raggiungere questo obiettivo. Il primo è sicuramente la valorizzazione degli immobili pubblici attraverso una loro ri-funzionalizzazione che incontri le esigenze delle istituzioni e del tessuto associativo. Il secondo è la realizzazione di spazi urbani di qualità, in cui potersi muovere e vivere in sicurezza. Il terzo prevede che si continui a programmare ed effettuare manutenzioni puntuali e diffuse.

Per rendere questi strumenti realmente efficaci sarà necessario un confronto costante e attivo della cittadinanza, mediante forme di coinvolgimento strutturate e organizzate, attraverso una cabina di regia per la promozione di concorsi di idee e per il reperimento delle risorse finanziarie grazie alla partecipazione a bandi regionali su progettualità specifiche.

La Giunta promuoverà annualmente incontri pubblici in ogni frazione al fine di identificare, insieme ai cittadini, i bisogni dei singoli quartieri e discutere nel merito proposte e progetti.

Crediamo nell’idea di un’Amministrazione attiva che metta insieme idee, progetti e investimenti per risolvere problemi concreti e migliorare la qualità degli spazi urbani.

Tutto ciò si iscrive in una nuova fase di programmazione urbanistica del territorio. Con la nuova legge urbanistica regionale, infatti, il nuovo Strumento di Pianificazione sarà redatto a livello intercomunale con i Comuni dell’Unione Bassa Reggiana, una grande occasione per semplificare e dare nuovo slancio al territorio.

Rifunzionalizzazione degli edifici pubblici e rigenerazione urbana

Il recupero quasi del tutto completato degli edifici pubblici colpiti dal sisma del 2012 ha messo in sicurezza e rigenerato i principali immobili del Comune di Guastalla. Ciò rappresenta oggi un’opportunità fondamentale da cogliere, in quanto in molti di essi sarà possibile insediare con maggior coerenza funzioni già presenti nel nostro territorio o nuovi usi che non trovano ancora spazi adeguati per svilupparsi.

Sarà quindi necessario definire una strategia complessiva che localizzi in immobili con caratteristiche molto diverse tra loro (ad esempio Palazzo Ducale, Ex Tribunale, Chiesa di San Francesco, Chiesa delle Cappuccine, Palazzo Fracassi, Ex Ospedale, etc.) le funzioni più consone e qualificanti.

Tale strategia dovrà partire dal localizzare a Guastalla tutte le sedi dei servizi oggi svolti in forma associata dall’Unione Bassa Reggiana e dispersi negli otto Comuni (servizi sociali, servizi scolastici, servizio tributi, polizia municipale, etc.), creando così sinergie che potranno migliorare l’erogazione stessa dei servizi.

La riprogrammazione degli edifici pubblici porterà indubbi vantaggi alla vitalità del Centro Storico e dell’intero territorio guastallese, aumentando i flussi di lavoratori, operatori e fruitori dei singoli servizi.

La rifunzionalizzazione degli edifici pubblici deve garantire il mantenimento del patrimonio storico e architettonico per le future generazioni e allo stesso tempo affrontare la sfida del cambiamento e promuovere l’innovazione e lo sviluppo economico, culturale e sociale del territorio, anche con forme nuove di utilizzo degli spazi.

Serve inoltre un’attività minuziosa di ripensamento di aree o di singoli edifici (pubblici o privati) particolarmente significativi, che oggi rappresentano per la città opportunità inespresse o luoghi di degrado. Sarà possibile immaginare contenitori per nuove funzioni come un polo polivalente per le arti, locali per la danza e nuovi spazi culturali. In quest’ottica sarà possibile pensare a spazi per il co-working, soluzioni attrezzate in cui diverse micro-imprese e professionisti possono coesistere e coabitare condividendo spazi, strumenti, tecnologie.

L’amministrazione si impegnerà a incentivare e promuovere i processi di rigenerazione urbana al fine di dare una visione strategica agli spazi, tenendo conto del contesto e del tessuto urbano e sociale su cui ogni progetto di rigenerazione andrà ad inserirsi.

La mappatura delle aree e degli edifici da rigenerare, la definizione con le proprietà di progetti volti al recupero architettonico, urbanistico e funzionale di manufatti e di aree di pregio della città, l’Individuazione delle partnership pubblico/private sui singoli manufatti/aree, così come la ricerca di investimenti privati e fondi su bandi europei sono alcune delle azioni che potranno essere messe in campo.

Riqualificazione e manutenzione degli spazi urbani

La rifunzionalizzazione degli edifici pubblici potrà anche essere il volano per continuare l’opera di riqualificazione degli spazi urbani, sia del centro storico che delle frazioni. In particolare, nel Centro si dovrà rafforzare la qualità e il valore urbano del sistema costituito da Via Gonzaga-Piazza Mazzini-Cortile del Palazzo Ducale-Giardino di Palazzo Ducale, con cui completare il riassetto delle funzioni pubbliche.

Inoltre, sarà necessario riqualificare alcuni importanti assi di accesso alla Città storica: Viale Ruggeri, Via Cisa Ligure e Via Circonvallazione.

Nelle frazioni l’obiettivo di qualità urbana verrà declinato sulla base delle specificità locali, sulla condivisione di progetti di miglioramento della viabilità e degli spazi aperti pubblici.

Un altro aspetto su cui si dovrà mantenere un impegno costante riguarda le manutenzioni ordinarie e straordinarie su viabilità (prevedendo asfaltature programmate), sistema fognario e verde pubblico.

Una buona Amministrazione non si misura solo nella realizzazione di grandi opere, ma anche nell’attenzione alle piccole manutenzioni urbane; a questo proposito verranno potenziati gli strumenti per le segnalazioni dei cittadini, proponendo soluzioni certe e tempestive.

Nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG)

Dopo l’approvazione della nuova Legge Urbanistica Regionale nel dicembre 2017, i Comuni dovranno adeguare e approvare i Piani Urbanistici Generali (PUG) in sostituzione dei precedenti PSC/RUE/POC.

Attraverso un bando regionale, l’Unione Bassa Reggiana con Guastalla come Comune capofila ha vinto 90.000 Euro per la stesura del PUG in forma intercomunale, per la quale ha già sottoscritto la convenzione per la costituzione di un unico ufficio di piano. Tale scelta permetterà nei prossimi anni di elaborare un Piano Urbanistico ad una scala territoriale coerente, andando oltre i confini ormai limitati e limitanti dei Comuni. Da un lato si avrà quindi una semplificazione delle norme e delle procedure, una disciplina unica e un’unica cabina di regia che permetterà di avere un personale più qualificato e maggiori risparmi generali in termini di consulenze. Dall’altro si potrà invece ripensare insieme il territorio, ridisegnando le strategie di sviluppo e trasformazione, coinvolgendo tutto il tessuto socio-economico nella definizione del quadro conoscitivo e degli obiettivi.

Con un Piano urbanistico intercomunale saranno quindi affrontati alla scala coerente alcuni dei problemi che hanno ricadute dirette sul nostro territorio, come quello dell’accessibilità e dei trasporti, delle dotazioni pubbliche e della domanda abitativa. In questo percorso il ruolo di Guastalla, comune capofila, sarà fondamentale per guidare tutto il processo.

Una città accessibile per tutti

La riqualificazione degli edifici e degli spazi aperti pubblici deve essere capace di promuovere lo sviluppo di una città veramente a misura d’uomo, con una particolare attenzione ai temi dell’inclusione, della partecipazione e dell’eliminazione di tutte quelle barriere che possano ostacolare le pari opportunità e i diritti delle persone.

Una città per tutti è una città accessibile in senso ampio, che prende in considerazione le reali necessità delle persone con disabilità che vivono giorno per giorno la città e i luoghi pubblici, che propone soluzioni studiate e ben valutate nei luoghi di vita di ogni giorno utilizzabili ed accessibili a tutti, normodotati e non.

Verranno affrontate in particolare le questioni di accessibilità riguardanti gli accessi ai principali edifici pubblici sedi di servizi e gli spazi delle principali piazze urbane del centro e delle frazioni.