REPORT CONSIGLIO COMUNALE DEL 19 DICEMBRE

REPORT CONSIGLIO COMUNALE DEL 19 DICEMBRE

Con il Consiglio Comunale del 20 dicembre si è approvato l’atto amministrativo più importante per la vita dell’amministrazione comunale: il Bilancio di previsione 2020-2022.

Punto 1. Comunicazioni del Sindaco

Punto 2. Comunicazioni del Presidente del Consiglio

Punto 3. Determinazione delle aliquote dell’addizionale comunale IRPEF per l’anno 2020
Punto 4. Imposta Municipale Propria (IMU). Determinazione delle aliquote per l’anno 2020
Punto 5. Tributo per i servizi indivisibili (TASI) – Approvazione aliquote e disciplina regolamentare anno 2019 – Anno 2020
Punto 6. Approvazione Documento unico di Programmazione (DUP) 2020-2022, definitivamente aggiornato al bilancio di previsione 2020-2022

Di seguito si procede con una descrizione complessiva di tutti i punti di bilancio discussi.

Per quanto riguarda le aliquote delle imposte locali non si riscontrano variazioni per quanto riguarda IMU e TASI, mentre si è proceduto ad una modifica dell’addizionale IRPEF.

Aliquote addizionale IRPEF

Per il 2020 viene effettuata una rimodulazione del sistema di applicazione dell’addizionale IRPEF, con superamento del regime c.d. a scaglioni (più favorevole ai beneficiari di redditi alti) e con introduzione di un’aliquota unica allo 0,7%. Contestualmente si è proceduto all’innalzamento del limite reddituale da considerare per l’esenzione totale a 15.000,00 euro, alleggerendo così la pressione fiscale su ulteriori 600 cittadini guastallesi. Tale scelta è stata fortemente voluta dal gruppo Guastalla Bene Comune per dare un ulteriore segnale di solidarietà sociale che va ad aggiungersi alle tante politiche di welfare diffuso implementate in questi anni verso i redditi più bassi.
Il beneficio in termini di gettito generale, pari a circa 170.000 Euro, benché si tratti di risorsa corrente, sarà destinato ad investimenti di manutenzione straordinaria sugli edifici comunali.

Aliquote IMU

  • Fabbricati produttivi, direzionali, uffici, negozi e altre tipologie, terreni agricoli ed aree edificabili: 8,60 per mille (aliquota ordinaria);
  • Seconde case: 9,00 per mille.

Sono esenti: i fabbricati rurali strumentali, i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita e tutte le fattispecie previste dalle normative vigenti.
L’IMU non verrà applicata sull’abitazione principale/ “prima casa” (salvo le case signorili, le ville di lusso, ecc delle categorie A/1, A/8, A/9 per le quali è prevista un’aliquota del 4,90 per mille).

Aliquote TASI-IUC

  • Per fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita: 2,5 per mille;
  • Per fabbricati rurali ad uso strumentale dell’agricoltura: 1,0 per mille;

Per tutti gli altri fabbricati, v’è l’esenzione dal tributo.

Dal punto di vista più tecnico, il Bilancio mantiene tutti quegli elementi di solidità, virtuosità e cautela che l’hanno contraddistinto in questi anni. Come premessa generale, è necessario ribadire alcuni elementi di virtuosità non trascurabili:

  • L’utilizzo dell’avanzo di amministrazione e degli oneri di urbanizzazione solo sugli investimenti e non sulla parte corrente;
  • Un’impostazione di entrate e uscite prudenziale e cautelativa, che permetterà nel corso dell’anno di liberare nuove risorse;
  • Continuazione dell’attività di recupero evasione/elusione;
  • Mancato ricorso al prestito o ad altre forme di finanziamento.

Inoltre, aver approvato per il quarto anno consecutivo il Bilancio di previsione entro il 31 dicembre (tra i primi in Provincia), non solo contribuisce a dare certezze all’azione amministrativa, ma è il segno della maturità delle politiche attuate.

Il 2020 sarà quindi un anno importante per ultimare gli investimenti già programmati negli scorsi mesi (completamento delle ciclabili tra il centro e Pieve, completamento del rifacimento dell’illuminazione pubblica, avanzamento del cantiere del palazzetto dello sport, etc.) ma, soprattutto, sarà un anno fondamentale per iniziare una nuova stagione di programmazione per Guastalla e tutta la Bassa Reggiana.

L’avvio del nuovo Piano Urbanistico Generale intercomunale e i lavori per predisporre un documento programmatico per l’Unione dei Comuni all’interno delle attività per il decennale dell’Ente saranno momenti di riflessione importante per capire dove dirigere il nostro territorio e per programmare nuovi investimenti qualificanti.

I punti sono così stati votati:

  • Aliquote Irpef, favorevole Guastalla Bene Comune, contrarie le opposizioni;
  • Aliquote IMU, favorevoli Guastalla Bene Comune e Per Guastalla, astenuta Avanti Guastalla;
  • Aliquote IUC, favorevoli Guastalla Bene Comune e Per Guastalla, astenuta Avanti Guastalla;
  • Bilancio di previsione 2020 e DUP, favorevole Guastalla Bene Comune, contrarie le opposizioni.

 

Punto 7. Analisi delle società partecipate ai sensi dell’Art. 20 del D.Lgs 175/2016

L’ultimo punto riguardava la revisione delle Aziende partecipate dal Comune, in un’ottica di sfoltimento e di spending-review.
In particolare, il Comune di Guastalla ha ribadito di uscire dall’azienda “Piacenza Infrastrutture Spa”, di cui deteneva una partecipazione dello 0,74% a seguito dei vari accorpamenti da AGAC a IREN, e da “Infrastrutture Fluviali Spa”. Le procedure di alienazione delle due società sono già state avviate nel 2018 ma ad oggi non sono ancora terminate.

Il punto è stato approvato con il voto favorevole di Guastalla Bene Comune e l’astensione di Per Guastalla e Avanti Guastalla.

 

Punto 8. Cessione, previa sua sistemazione, di strada privata e successiva presa in carico da parte del Comune di Guastalla

L’ultimo punto riguarda la presa in carico da parte del Comune di Via Leopardi previa sua sistemazione. Com’è noto, via Leopardi, pur essendo contigua a un progetto di lottizzazione pubblica, è a tutti gli effetti una strada di proprietà privata e in forza della sua situazione patrimoniale fu chiusa al traffico dai proprietari generando però criticità alla circolazione e problemi di sicurezza.
Dopo Vari incontri tra l’Amministrazione Comunale, i proprietari e i residenti in zona, si è trovato un accordo per cui i proprietari dovranno realizzare gli interventi per l’allargamento della carreggiata in modo che rispetti gli standard da Codice della Strada, dopo i quali il Comune potrà prendersi in carico la viabilità sostenendo solo i costi notarili e di frazionamento.
Crediamo pertanto che in tal modo si sia trovata una adeguata soluzione per risolvere il problema di viabilità sorto, migliorando quindi la fruizione di tale area urbana.

Il punto è stato approvato all’unanimità.

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