REPORT CONSIGLIO COMUNALE 28 MAGGIO

REPORT CONSIGLIO COMUNALE 28 MAGGIO

Nella seduta del Consiglio Comunale del 28 maggio, oltre ad approvare all’unanimità tre variazioni di bilancio legate all’emergenza covid-19, l’assemblea ha anche approvato gli ordini del giorno presentati da Guastalla Bene Comune per impegnare l’Amministrazione Comunale a mettere in campo politiche e azioni per fronteggiare la Fase 2.

1. Comunicazioni del Sindaco

Emergenza Covid

Nelle sue comunicazioni, il Sindaco, che durante le settimane ha costantemente aggiornato la situazione attraverso dirette Facebook, ha riepilogato e dettagliato tutte le azioni svolte per fronteggiare l’emergenza sanitaria provocata dal covid-19. Inoltre ha fatto il punto sulla situazione attuale dell’Ospedale, ove i servizi stanno tornando gradualmente alla normalità, della Casa Protetta e della RSA.

Successivamente, il Vicesindaco Artoni ha invece illustrato tutte le azioni fatte e in corso sui servizi scolastici e nell’ambito del welfare, che sotto si riportano:

  • Servizi per l’infanzia 3-6 anni
    Attività sospesa dal 9 marzo anche se in questi mesi nido e scuola arcobaleno hanno mantenuto in contatto con le famiglie. Ora inizia la fase dell’attivazione dei servizi estivi, seguendo le linee guida dettate dal Governo e dalla Regione. Il 29 maggio è uscito il bando per l’accesso al servizio.
  • Campi estivi 6-16 anni   
    Con il sostegno da parte del Governo e della Regione, si sta coordinando il lavoro dei potenziali organizzatori.
  • Scuola dell’obbligo – Istituto Comprensivo
    La previsione è quella di un rientro a settembre con classi molto meno numerose, che comporteranno la necessità di più spazi. Nel mentre l’istituto ha cercato di attivare più possibile la didattica a distanza e abbiamo dato supporto nella consegna dei libri di testo, grazie agli scout, oltra a lavorare per il superamento del digital divide.
  • Servizi per i disabili       
    L’attività è sospesa dal 17 marzo ma da allora è partito il dialogo con gli enti gestori e con i familiari per costruire e ridisegnare i servizi erogati servizi a distanza, i servizi a domicilio e i servizi personalizzati all’interno delle sedi con rapporto 1:1. Dal 3 giugno vi sarà la riapertura dei centri diurno in piccoli gruppi, dopo aver fatto tamponi a tutti i ragazzi e test sierologico agli operatori.
  • Servizi per gli anziani
    È stata creata la casa residenziale anziani a nella struttura “Bisini”. I nostri 19 ospiti sono spostati a Brescello e stanno tutti bene, mentre gli ospiti della struttura “Agorà” non hanno avuto problemi di contagio. Ad oggi sono ancora vietati inserimenti e le visite dei parenti, sopperite con collegamenti via Skype.
  • Buoni Spesa
    Sono stati distribuiti circa 70.000 Euro di buoni spesa in due tranches attraverso un bando con regole unionali. Alla prima domanda, riguardante i redditi di marzo, sono state accolte 109 domande, mentre alla seconda domanda, riguardante i redditi di aprile, sono state accolte 154 domande accolte.
  • Emporio Solidale
    È proseguita l’attività di distribuzione cibo, ma con maggiori precauzioni e senza accesso all’interno.
  • Progetto Giovani
    Riformulato in formula a distanza

 Delega alle Politiche e Progetti Europei

Il Sindaco Verona ha inoltre comunicato di aver assegnato la delega alla Politiche e Progetti Europei all’Assessore Chiara Lanzoni, la quale è stata promotrice dell’organizzazione della Festa dell’Europa celebrata con contenuti digitali il 9 maggio scorso.

Di seguito si riporta il discorso dell’Assessore Lanzoni.

Rivolgo alla sindaca Camilla Verona un sentito e sincero ringraziamento per l’attestato di stima e di fiducia nei miei confronti.  Mi impegno ad onorare la scelta attraverso il lavoro costante e costruttivo nel campo di questa delega.  Mai come in questo nostro tempo “Europa” è tra i termini più pronunciati nel dibattito che intercorre tra le istituzioni e nel dibattito pubblico e mediatico.  Ci sono molte sfide per l’Ue, a partire dall’ultima che si è presentata legata alle conseguenze del Covid-19.
Colgo l’occasione per delineare alcuni punti che ritengo fondamentali nello sviluppo di una prospettiva di lavoro, punti che potranno essere sviluppati da qui alla fine del mandato.

La cittadinanza europea

Ogni cittadino di uno Stato membro dell’UE è automaticamente cittadino europeo. La cittadinanza, inoltre, oltre ad un insieme di diritti, è anche partecipazione attiva alla comunità politica e sentimento di appartenenza.  Quest’anno ricorre il 70° anniversario della dichiarazione di Schuman ma mai come ora l’Europa attraversa un momento difficile. A Guastalla, pur continuando a combattere il coronavirus, siamo riusciti ad organizzare iniziative online che hanno intrattenuto e coinvolto in prima persona i nostri cittadini ed è qualcosa di cui essere orgogliosi. Uso il plurale perché insieme a me ha lavorato un gruppo di consiglieri di maggioranza, persone che hanno maturato esperienze e competenze su temi di politica europea. 

Questa esperienza legata alla ricorrenza della Giornata dell’Europa ci ha permesso di “mappare” gli interventi europei nella nostra città (fare una sorta di ricognizione) ed accorgerci di “quanta Europa” ci sia nella nostra vita quotidiana, anche se molto spesso non ce ne rendiamo conto.  Esperienze di studio, di lavoro, finanziamenti per opere pubbliche, per la cultura, finanziamenti derivanti da piano di sviluppo rurale alle aziende del nostro territorio… tutte cose che ci sono, sono tangibili. Continueremo a lavorare su questo filone tematico.

II ruolo del nostro Comune  

II ruolo degli enti locali come protagonisti e agenti di sviluppo è ormai riconosciuto a livello internazionale ed europeo. L’Agenda2030 e le Nazione Unite stanno cercando di promuovere gli Obiettivi di sviluppo sostenibile proprio presso gli enti locali perché sono più prossimi ai cittadini e maggiormente in grado di mobilitare la cittadinanza e favorire la partecipazione. Le istituzioni europee da tempo promuovono la partecipazione degli amministratori locali, convocandoli per iniziative formative e di “comunità”, che permettono lo scambio reciproco di buone pratiche ed esperienze.  Un aspetto molto importante del rapporto tra Europa ed enti locali sono i finanziamenti europei. I programmi comunitari emettono bandi per il finanziamento di progetti che sono rivolti totalmente o in parte agli enti locali. Le province, le città metropolitane e i Comuni, tanto in forma singola quanto nelle varie modalità e forme di associazione (unioni nel nostro caso) posso in questo modo attivare nuove modalità per finanziare le proprie attività. Allo stesso tempo sono attori fondamentali per lo sviluppo e la realizzazione delle politiche europee. È quindi questa dimensione una grande opportunità da cogliere conoscere e far conoscere a livello locale, dove una delega all’Europa può volere dire iniziare a dar sostanza alle competenze amministrative di un Comune su questi temi. 

A breve termine proporrò alla Giunta Comunale e al consiglio dell’Unione l’iscrizione all’AICCRE, l’Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa. Fare rete, fare formazione sulla progettazione europea, sarà una buona opportunità per Guastalla e per il territorio della Bassa Reggiana. Inoltre prenderò gli opportuni contatti con il Comitato delle Regioni, un’istituzione comunitaria dove sono rappresentate le città e le Regioni d’Europa (i rappresentanti del CdR per l’Italia sono 24 e sono amministratori di Comuni, Province e Regioni), un’istituzione decisiva per creare una sinergia e una relazione tra l’ente locale e le istituzioni europee. 

La delega alle Politiche e Progetti europee apre alla possibilità di accrescere le nostre competenze, allargare i nostri orizzonti e, potenzialmente di ricevere finanziamenti utili per il nostro territorio.

Concludo con una chiave di lettura che vuole diventare la traccia del lavoro da sviluppare: le politiche comunitarie si intrecciano in ogni scelta politica e amministrativa che compiamo. Sta a noi coglierne le opportunità, lavorare per potarle sul nostro territorio nella nostra dimensione locale. Il nostro impegno sarà quello di lavorare sui temi che ho espresso nell’importanza dell’essere Europa: la nostra casa, il nostro futuro, che è già nostro presente. Qui si gioca il nostro ruolo di cittadini europei e amministratori locali.

2.  Comunicazioni del Presidente del Consiglio Comunale

Il Presidente Crema ha ricordato la liberazione di Silvia Romano, fatto che riempie di gioia il Consiglio Comunale. Si ricorda infatti che il 28 marzo 2019, l’assemblea aveva approvato all’unanimità una mozione per chiedere la liberazione di Silvia Romano e di non far calare l’attenzione sul suo caso.

3. Interrogazione presentata dal Gruppo Consiliare “Centrodestra per Guastalla” avente ad oggetto: “Manutenzione strade e potature”

L’interrogazione del consigliere Allegretti domandava quali fossero i piani del Comune su strade e potature. Di seguito si riporta la risposta dell’Assessore Lanzoni.

Manutenzione strade 

Per quanto riguarda la rete stradale abbiamo un programma interno all’ufficio tecnico che viene via via aggiornato in base alle esigenze e alle disponibilità di bilancio, e un piano investimenti che viene approvato insieme al bilancio preventivo. Il 2020 è un anno particolare, come sappiamo, pertanto ritengo utile riportare, a titolo comparativo, le spese per manutenzioni del 2019 per avere un riferimento delle spese in tempi non emergenziali.

Manutenzioni ordinarie strade asfaltate

2020 – solo con asfalto a freddo posato dai cantonieri € 3.486,38 (interventi quasi settimanali a parte i 2 mesi di lockdown)

2019 – solo con asfalto a freddo posato dai cantonieri € 8.787.66 (interventi quasi settimanali secondo disponibilità economiche)

Manutenzioni ordinarie strade ghiaiate

2020 – € 14.381,83

2019 – € 8.269,56

Manutenzione Segnaletica stradale

2020 – € 15.554,96

2019 – € 25.554,96

Manutenzioni straordinarie o rifacimenti

Nel 2020 saranno realizzati i seguenti interventi:

  • Realizzazione nuove piste ciclabili e messa in sicurezza attraversamenti € 435.000,00 + € 300.000,00
  • Modifica semaforo di Tagliata € 8.000,00
  • Rotatoria di Tagliata – contributo Comune € 95.000,00
  • 2019 Sistemazione pavimentazioni pregio del centro € 53.500,00
  • Realizzazione parcheggio ex ospedale € 259.341,28
  • Riqualificazione Piazzale Marconi € 148.294,94
  • Rifacimento di un tratto di viale Cappuccini € 20.000

La situazione strade, su alcuni tratti, si è sicuramente aggravata nell’ultimo periodo e in alcune situazioni siamo ben consapevoli che gli interventi di manutenzione ordinaria di ripresa delle buche non può essere risolutiva. A questo proposito infatti, come abbiamo fatto negli scorsi anni secondo una programmazione che tiene conto di tutte le esigenze di mobilità stradale e ciclabile, abbiamo individuato la possibilità di investire risorse per risolvere il problema di fondo dei dissesti. Sono valutazioni attualmente in corso. Nel corso del 2020 investiremo una cifra intorno ai 90.000€ per la manutenzione straordinaria della passerella pedonale sopra la ferrovia.

Potature 2020

Ora, sul fatto che non basta censire le piante ma bisogna prendersene cura, siamo sicuramente d’accordo. Infatti trovo quantomeno curioso il fatto che con questa frase si riporti quanto ho detto nel cc del 28/11. Quando, descrivendo le maggiori spese sul verde contenute della ratifica di una delibera di giunta di ottobre, (maggiori spese per 50.000€) descrivevo tutte le potature che avremmo fatto di lì a poco. Tra l’altro non vedo come si possa operare senza partire dal presupposto della conoscenza del problema. Il censimento questo fa, descrive in modo puntuale lo stato di salute e di consistenza di ogni albero censito. Questo per quanto riguarda le potature della stagione autunnale 2019/2020. Quindi, se con potature 2020 intende le potature effettuate nell’autunno 2019/2020 questa è la risposta e non si può certo dire che sono state svolte in minima parte. Se invece intende quelle della stagione 2020/2021 non può dire che sono state fatta in minima parte perché dovranno essere fatte il prossimo autunno.

Quando dice che le potature andrebbero programmate e realizzate ogni anno mi trova d’accordo, ma può togliere il condizionale perché stiamo esattamente facendo, da un po’ di anni e precisamente dal 2014, quello che lei chiede nell’interrogazione. Il censimento che è stato svolto, ha proprio con questo scopo, cioè organizzare una programmazione pluriennale, sistematica e ciclica delle potature di alberature, laddove ci siano reali necessità. Il censimento è stato consegnato nei primi mesi dell’anno 2019, presentato alla cittadinanza nell’aprile 2019, e sono state censite 5364 alberature; di queste ne sono state segnalate un migliaio con priorità di manutenzione; di queste situazioni segnalate sono stato svolti:

  • n. 35 abbattimenti urgenti
  • n. 70 abbattimenti necessari
  • n. 129 alberature potate in Via Allende
  • n. 458 alberature potate in Viale Lido PO
  • n. 36 alberature potate in Via delle Ville
  • n.76 alberature potate in Via Salvo Acquisto e Via Mattei
  • n.30 alberature potate in Via Comunità Europea e Piazza Italia
  • n. 93 alberature potate in Via Harris, Barattti, Alfieri, Roncaglio Inferiore, Madre Teresa Calcutta, e circolo AICS.
  • totale n. 927.

Considerato che gli interventi sopra menzionati sono stati eseguiti in 6 mesi, penso sia un ottimo risultato, basato anche su quanto indicato dalle “Linee Guida per la gestione della sicurezza dei patrimoni arborei pubblici” che prevede, per la programmazione, a scansione temporale, di interventi manutentivi dal momento dell’osservazione di campo, ben più ampi rispetto a quelli realizzati da noi. Infine: esiste un programma potature, redatto internamente al servizio ambiente, che viene periodicamente aggiornato e tiene conto in primis del censimento, integrato con le richieste dei cittadini e dei pareri dell’agronomo del consorzio fitosanitario chiamato puntualmente ad effettuare verifiche e ad esprimersi in casi di situazioni urgenti o che si manifestano improvvisamente.

Stessa cosa per la raccolta fogliame, esiste un programma gestito internamente al servizio ambiente, che ha come base l’elenco delle vie del territorio. Per quanto riguarda le spese sostenute per interventi citati, tutte sostenute per interventi del 2019 (per la stagione 2019/2020), il totale è di 157.000€.

A questo vorrei aggiungere alcune informazioni sul Piano di manutenzione del verde, un piano annuale che quindi ogni anno viene approvato e va in gara. Per il piano del verde investiamo mediamente 200.000 euro all’anno. All’interno di questo piano, per quanto riguarda il 2020, abbiamo anche la piantumazione di una settantina di nuove piante.

4. Interrogazione presentata dal Gruppo Consiliare “Centrodestra per Guastalla” avente ad oggetto: “Piste ciclabili per Guastalla”

In questa interrogazione, il consigliere Allegretti chiedeva quali fossero i piani del Comune sulle Ciclabili.
Di seguito si riporta la risposta dell’Assessore Lanzoni.

Nel programma di legislatura di questa amministrazione le ciclabili e la mobilità sostenibile sono importanti e lo sono in quanto “sistema” di percorsi. In quest’ottica un singolo tratto ciclabile ha valore di per sé ma ancora di più se messo a sistema con gli altri percorsi ciclabili di collegamento. I tratti già realizzati nel corso degli anni, piste di interesse regionale, provinciale e comunale, vedono una numerosa presenza di frequentatori abituali e ancora di più potranno avere valore se intesi come importante sistema in grado di favorire un nuovo modo di concepire la mobilità per i cittadini di Guastalla. Guastalla si trova ad essere un crocevia strategico del sistema nazionale della mobilità lenta in quanto ubicata nel punto di congiunzione tra la VENTO, la ciclovia lungo la dorsale del Po tra Torino e Venezia, e la Via Matildica del Volto Santo, che collega Mantova e Lucca.

Per quanto riguarda la pista ciclabile tra via Pieve e Guastalla fino a Largo dei Mille

Progetto che andrà in gara tra poco (realizzazione della ciclabile in via Pieve (ad est e ad ovest della zona 30) per completare il collegamento con San Martino e con la ciclabile di via Sacco e Vanzetti; realizzazione della ciclabile in via Pieve tra via Sacco e Vanzetti e via Circonvallazione fino alla stazione ferroviaria; completamento della ciclopedonale in via Rosario e in viale Cappuccini; riqualificazione della ciclopedonale esistente in via Castagnoli e di via di Vittorio).

Per quel che riguarda la pista ciclabile fra San Giacomo e San Rocco, è previsto nell’accordo di programma con FER la redazione di un progetto della pista ciclo-pedonale su via Sacco e Vanzetti, dalla rotonda esistente di San Giacomo fino alla nuova in previsione all’intersezione con via Ponte Pietra Superiore, per una lunghezza di 900 mt. circa. Tale progettazione è stata redatta da FER sotto forma di studio di fattibilità. E’ inoltre prevista la realizzazione di un tratto di pista ciclabile della larghezza di 2,50 mt. al fianco della corsia di immissione nella rotatoria di San Rocco (in parte realizzata ma occorre spostare il guardrail) e l’adeguamento della carreggiata stradale di Via Ponte Pietra Superiore a 6,50 mt. escluso le banchine (fatto) e la pista ciclabile di 2,50 mt. che dovrà estendersi per almeno un tratto di 50 mt. oltre il P.L. (non fatto). Il tratto di pista ciclabile da san Giacomo fino al centro di San Rocco è in fase di valutazione come inserimento nella previsione della ciclovia Carpi – Guastalla: è il progetto per cui è stato firmato nel dicembre 2019 un protocollo d’intesa fra le Amministrazioni promotrici, per avviare il tavolo operativo che studierà il tracciato (ca. 35 km.) e cercherà i finanziamenti, soprattutto europei e regionali.

Del tratto che da Tagliata arrivava a viale Cappuccini

Tutti i nostri interventi, lo abbiamo dichiarato più volte, sia quelli già realizzati che quelli in fase di realizzazione, hanno lo scopo di ricucire ad una scala ampia pezzi di percorsi ciclabili già presenti nel territorio. Miriamo alla chiusura della rete esistente prima di pensare all’estendimento di nuovi percorsi ciclabili. Anche perché a Tagliata bisognerebbe capire (dall’interrogazione non è chiaro) dove si inserirebbe l’ipotetica ciclabile. Prima si chiude la maglia, si cuce o ricucire la rete attuale e poi si allarga la rete. Diverso è il caso della citata ciclovia, dove la scala di intervento è differente e dove è chiaro che il percorso si strutturerebbe secondo altre finalità e altri finanziamenti rispetto a quelli comunali.

5. Interpellanza presentata dal Gruppo Consiliare “Avanti Guastalla” riguardante la manutenzione della pista ciclopedonale che collega il capoluogo con la frazione di San Giacomo

In questa interpellanza, il gruppo Avanti Guastalla chiedeva lo stato dell’arte della manutenzione della ciclabile Guastalla-San Giacomo.
Di seguito si riporta la risposta dell’Assessore Lanzoni.

Per quanto riguarda la pista ciclabile di via Sacco e Vanzetti abbiamo effettuato interventi puntuali su alcune porzioni, negli scorsi anni e nell’ambito di qualche appalto di manutenzione asfalti. La pista ciclabile sarà interessata da lavori di estensione della rete dell’ENEL per portare corrente dalla zona industriale alla stazione. La posa di questi cavi verrà fatta sonno alla ciclabile da san Giacomo a Pieve pertanto questi lavori comporteranno il rifacimento completo del manto in asfalto di tutto il percorso ciclopedonale. Per quanto riguarda la manutenzione del verde stiamo completando gli interventi sul territorio, siamo partiti un po’ dopo a causa delle misure di contenimento del Covid-19 ma ormai siamo a buon punto.

Accogliamo comunque la sollecitazione e verificheremo l’intervento tempestivo laddove si riscontrassero situazioni che impediscono o rendono difficoltoso il passaggio.

6. Ratifica deliberazioni di Giunta Comunale nr. 32 del 3 aprile 2020, nr. 39 del 14 aprile 2020 e nr. 44 del 30 aprile 2020

Il Consiglio è stata anche l’occasione per ratificare tre variazioni di bilancio urgenti legate all’emergenza covid.

La prima variazione riguardava l’entrata di circa 79.000 Euro provenienti dal Governo da destinare a buoni spesa.

La seconda variazione apportava al bilancio le seguenti somme in entrata:

  • Circa 40.000 Euro derivanti da donazioni al Comune per l’emergenza Covid-19 utilizzati a scopo sanitario;
  • Circa 93.000 Euro provenienti dal governo per realizzare opere di manutenzione stradale che verranno utilizzate per il sovrappasso ferroviario pedonale;
  • Circa 105.000 Euro in più provenienti da scavi litoidei;
  • Circa 13.000 Euro da utilizzare per un software per la gestione delle concessioni edilizie.

Infine, con la terza variazione si sono ratificate entrate per circa 50.000 Euro dal Governo per la sanificazione degli ambienti e per le maggiori spese di polizia locale.

La ratifica è stata approvata all’unanimità (il consigliere Allegretti era assente durante la trattazione del punto).

Punto 7. Interpellanza presentata dal Gruppo Consiliare “Avanti Guastalla” riguardante le azioni che l’Amministrazione Comunale intende mettere in campo a sostegno dei piccoli esercizi commerciali a seguito emergenza Covid-19

Con la presente interpellanza il gruppo Avanti Guastalla chiedeva quali fossero le azioni di sostegno della Giunta verso le attività commerciali colpite dal lockdown.

Il Sindaco Verona ha risposto che:

  • Vi sarà un ricalcolo della TARI per l’anno 2020 tenendo conto dei giorni di chiusura delle attività (le cartelle arrivate a febbraio si riferiscono ancora alla TARI 2019);
  • Per le attività di somministrazione alimenti e bevande vi sarà la possibilità di richiesta dell’utilizzo del suolo pubblico o dell’ampliamento delle aree già in uso senza pagamento della COSAP. La stessa misura vi sarà per altri esercizi che non sono ricompresi nelle precedenti categorie;
  • Sarà valutata la possibilità di reperire risorse nel bilancio al fine di sostenere le attività maggiormente in difficoltà;
  • La Regione Emilia-Romagna ha modificato la Legge 41 al fine di legge 41, un tempo legata a investimenti a fondo perduto, per garantire: accesso al credito per piccole e medie imprese del commercio e del turismo; procedure semplificate per contributi a fondo perduto per riqualificare e adeguare le strutture turistiche; vendite promozionali tutto l’anno anticipando i saldi; sostegni all’editoria. Inoltre la legge modificata favorisce il credito per il terzo settore e l’associazionismo sportivo dilettantistico.

8. O.d.G. presentato dal Gruppo Consiliare “Guastalla Bene Comune” avente ad oggetto: Azioni per il miglioramento delle infrastrutture digitali del Comune di Guastalla per cittadini, professionisti e imprese”

Il primo ordine del giorno presentato da Guastalla Bene Comune si pone l’obiettivo di migliorare le infrastrutture e i servizi digitali del Comune di Guastalla. In questi mesi si è già visto quanto sarà sempre più importante l’implementazione di sistemi di comunicazione e interfaccia virtuali stabili ed efficaci. Per questo si propongono una serie di azioni che permettano a cittadini, professionisti e imprese di interagire in modo semplice ed efficace con i servizi e le attività erogate. Sviluppare servizi digitali complementari a quelli tradizionali permetterà infatti di alleggerire e semplificare gran parte delle procedure, rappresentando anche una forma di risparmio ambientale, economico e temporale. Tra le altre cose si propone di:

  • Predisporre un piano per la digitalizzazione del Comune di Guastalla;
  • Attivare modalità di pagamento digitale di servizi, tributi e contravvenzioni sui portali e Implementare un servizio digitale per le richieste all’URP attraverso i portali web del Comune di Guastalla;
  • Predisporre un piano per la digitalizzazione documentale;
  • Predisporre uno studio di fattibilità, insieme all’Unione dei Comuni Bassa Reggiana, per la riprogettazione dello Sportello Unico Attività Produttive;
  • Essere tra i Comuni precursori nell’adozione di “IO.it”, l’app dei servizi pubblici integrati sviluppata dal Governo.

L’ordine del giorno è stato votato all’unanimità.

9. O.d.G. presentato dal Gruppo Consiliare “Guastalla Bene Comune” avente ad oggetto: Valorizzazione ed utilizzo degli spazi pubblici per favorire il rispetto delle misure di sicurezza legate all’emergenza Covid-19”

Il secondo ordine del giorno di Guastalla Bene Comune, mette al centro la valorizzazione e l’utilizzo degli spazi pubblici per favorire il rispetto delle misure di sicurezza legate all’emergenza sanitaria. Oltre alle azioni di sostegno economico – per le quali lo Stato, la Regione Emilia-Romagna e il Comune di Guastalla hanno già predisposto per quanto di loro competenza misure ristorative e di sgravio tributario – sarà infatti fondamentale mettere in campo anche misure complementari che aiutino direttamente e indirettamente cittadini e imprese a svolgere la propria vita in sicurezza. La rivitalizzazione degli spazi urbani, accompagnata anche da iniziative di intrattenimento, può essere una leva importante per favorire comportamenti più sostenibili e sostenere le attività locali.
Per questo si vuole supportare ulteriormente l’azione già intrapresa da parte della Giunta, per individuare alcune linee guida che introducano misure sperimentali valide per tutto il 2020 in grado di semplificare il più possibile le modalità di occupazione degli spazi esterni adiacenti ai locali e alle attività, anche al fine di rendere più sicuro il servizio.

Inoltre, si propone di non prevedere il pagamento del Canone di Occupazione degli Spazi Pubblici (COSAP) per l’anno in corso per le attività commerciali e i pubblici esercizi e di strutturare un programma di iniziative culturali e di intrattenimento negli spazi aperti del Comune di Guastalla, in particolare in Piazza Mazzini, anche al fine di rivitalizzare le aree commerciali della Città.

Il punto è stato approvato con il voto favorevole di tutte le forze politiche ad eccezione dell’astensione del consigliere Allegretti.

10. O.d.G. presentato dal Gruppo Consiliare “Guastalla Bene Comune” avente ad oggetto: “Revisione delle Statuto e del Regolamento del Consiglio Comunale”

L’ultimo ordine del giorno ha invece avuto la finalità di avviare un processo di revisione dello Statuto Comunale e del Regolamento del Consiglio Comunale al fine di aggiornarli con le novità normative introdotte anche recentemente.

Il punto è stato approvato con il voto favorevole di tutte le forze politiche ad eccezione dell’astensione del consigliere Allegretti.

1 suppletivo) Autorizzazione per l’installazione e l’esercizio del metanodotto “Derivazione Bassa Reggiana DN 150/200 – Variante D 200 per rifacimento attraversamento ferroviario Sassuolo – Reggio Emilia – Guastalla Km 39 + 530

Con il punto suppletivo si è autorizzata la sostituzione di un tratto di tubazione della rete metano a nord della zona industriale, la quale comporterà la traslazione delle fasce di rispetto. SNAM Rete Gas, che effettuerà l’intervento, ha già raggiunto anche un accordo per la traslazione delle servitù e per gli espropri.

Il punto è stato approvato all’unanimità (il consigliere Allegretti era assente durante la trattazione del punto).

 

 

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