REPORT CONSIGLIO COMUNALE DEL 09 APRILE

REPORT CONSIGLIO COMUNALE DEL 09 APRILE

Il Consiglio Comunale del 09 aprile è stato l’ultimo della Consigliatura 2014/2019. In questi cinque anni abbiamo sempre cercato di informarvi di tutti i passaggi svolti in Consiglio Comunale e di tutte le azioni fatte dall’Amminstrazione Comunale, alla quale facciamo un plauso per aver rigenerato la nostra Città. Vi ringraziamo quindi per aver seguito in questi anni tutti i nostri report, augurandoci di poterci vedere nei prossimi appuntamenti elettorali di Guastalla Bene Comune per Camilla Verona Sindaco.

Punto 1. Comunicazioni del Sindaco

Punto 2. Comunicazioni del Presidente del Consiglio

Punto 3. Mozione per la promozione della Ciclovia Carpi – Guastalla presentata dal Gruppo Consiliare “Guastalla Bene Comune”

Questa mozione intende impegnare la Giunta a valutare la realizzazione di una ciclovia Carpi-Guastalla e a dare avvio ad una interlocuzione con tutti i soggetti coinvolti.
Tale atto è stato presentato anche negli altri Comuni interessati sull’asse Guastalla-Carpi (Novellara, Campagnola, Rio Saliceto e Carpi), nell’ottica di iniziare un gioco di squadra per raggiungere questo importante obiettivo, con il quale si andrebbero a ricucire ad una scala ampia pezzi di percorsi ciclabili già presenti nei territori citati.

Nella mozione si ricorda inoltre come Guastalla si trovi già in un punto strategico all’interno delle ciclovie italiane, in quanto ubicata nel punto di congiunzione tra la VENTO, la ciclovia lungo la dorsale del Po tra Torino e Venezia, e la Via Matildica del Volto Santo, che collega Mantova e Lucca.

Inoltre, la mozione elenca le prossime realizzazioni e progettualità già messe in pista dall’Amministrazione. In particolare, con due bandi regionali si andranno a finanziare opere di ricucitura dell’attuale rete nei seguenti punti:

  • realizzazione della ciclabile in via Pieve (ad est e ad ovest della zona 30) per completare il collegamento con San Martino e con la ciclabile di via Sacco e Vanzetti;
  • realizzazione della ciclabile in via Pieve tra via Sacco e Vanzetti e via Circonvallazione fino alla stazione ferroviaria;
  • completamento della ciclopedonale in via Rosario e in viale Cappuccini;
  • riqualificazione della ciclopedonale esistente in via Castagnoli.

Infine, all’interno dell’ “Accordo di programma fra la Provincia di Reggio Emilia, Comune di Guastalla e Ferrovie Emilia Romagna per la messa in sicurezza rete ferroviaria presente sul territorio comunale”, FER si è impegnata a:

  • Realizzare un tratto di pista ciclabile della larghezza di 2,50 mt. al fianco della corsia di accumulo dedicata all’ingresso su Via Ponte Pietra, che sarà realizzato entro l’estate 2019;
  • Redigere e consegnare agli enti locali il progetto definitivo ed esecutivo della pista ciclo-pedonale su via Sacco e Vanzetti, dalla rotonda esistente di San Giacomo fino alla nuova all’intersezione con via Ponte Pietra Superiore, per una lunghezza di 900 mt. circa, di cui è già stato consegnato il progetto preliminare.

Il punto è passato all’unanimità.

Punto 4. O.d.G. della Presidenza del Consiglio a sostegno dell’attività di Radio Radicale

Il quarto punto è stato presentato dal Presidente del Consiglio Gabriele Maestri per sostenere l’attività di Radio Radicale.

Il sito internet www.radioradicale.it, attivo dal 1998, consente infatti a chiunque in modo libero e gratuito la fruizione di gran parte dell’archivio suddetto (oltre 540.000 registrazioni con oltre 224.000 oratori; tra esse si segnalano 102.000 interviste, 23.500 udienze dei più importanti processi degli ultimi due decenni, 3.300 giornate di congressi di partiti, associazioni o sindacati, più di 32.000 tra dibattiti e presentazioni di libri, oltre 6.900 tra comizi e manifestazioni, 22.600 conferenze stampa e più di 16.100 convegni), con la possibilità di ascoltare tutti gli interventi anche grazie all’attività di schedatura compiuta da redattori e archivisti.

L’ultima legge di bilancio – n. 145/2018 – ha autorizzato una proroga di soli sei mesi della convenzione con la società Centro di produzione S.p.a. (la società editrice di Radio Radicale, del suo archivio e del suo sito internet), con la dichiarata intenzione di non rinnovarla alla scadenza del termine del 20 maggio 2019; la stessa legge, a partire dal 1° gennaio 2020, ha eliminato i contributi per le emittenti private che svolgono attività di interesse generale.

Dette decisioni, pur legittime e frutto di discrezionalità politica, non consentono di fatto a Radio Radicale, al suo archivio e al suo sito di proseguire la propria attività, mettendo a rischio un servizio di assoluto rilievo pubblico erogato da un soggetto privato, nonché la conservazione di un patrimonio archivistico unico e irripetibile, che è interesse di tutti non disperdere.

L’ordine del giorno, che ha quindi l’obiettivo di sollecitare l’attenzione sul tema e di trasmetterlo agli enti preposti, è stato approvato con il voto di Guastalla Bene Comune e con l’astensione delle minoranze.

Punto 5. Approvazione rendiconto esercizio finanziario 2018

Un bilancio sano, in cui, dopo anni, è stato ancora possibile, nel 2018, destinare molte risorse, di parte corrente (circa 445.000 euro) e da oneri di urbanizzazione (circa 715.000 euro, un dato superiore al 2017 e 2016), da costruzioni e ristrutturazioni, ad investimenti. Sempre ad investimenti è stata riservato una parte dell’avanzo di amministrazione del 2017, pari a circa 658.000 euro, interamente utilizzata nel 2018.

Complessivamente, l’avanzo totale di amministrazione nel 2018 (compreso l’avanzo corrente, quello in conto capitale, i residui precedenti e l’avanzo precedentemente non applicato) raggiunge un importo pari a € 1.632.240, di cui circa € 222.890 disponibili e liberi da vincoli: un dato che è stato raggiunto con un graduale contenimento delle eccedenze finanziarie e con la gestione più efficiente dettata anche in parte dalle nuove norme. Circa 1.400.000 euro sono infatti destinati, nel 2019, a comporre voci vincolate, quali il fondo per i crediti di dubbia esigibilità (circa € 1.230.000 euro).

Nel 2018, la gestione di competenza, indica un importo positivo di parte corrente pari a € 476.000 circa e una di investimenti per € 249.000, per un totale di avanzo annuale di € 726.143 euro. Con questo, se si sommano i residui e l’avanzo 2017 non applicato, si determina esattamente l’importo di € 1.632,240 sopra indicato.

Tutte queste componenti, unitamente a un monitoraggio delle entrate e delle uscite, sulle varie voci, a una parsimonia finalizzata agli obiettivi e al pareggio di bilancio, hanno permesso di circoscrivere le priorità, consentendo di raggiungere un indice di attivazione degli investimenti pari a quasi il 97%

Altri dati salienti riguardano le entrate tributarie (accertati € 8.758.126 nel 2018): non ci sono stati ritocchi alle aliquote e alle imposte e, salvo alcune oscillazioni, il gettito è rimasto stabile e sotto controllo. Tale gestione, nell’ambito del Ufficio Associato tributi dell’Unione Bassa Reggiana, ha consentito di continuare il contrasto all’evasione fiscale, con un recupero di circa 350.000 euro (insieme ala crescita degli incassi effettivi dei crediti di dubbia esigibilità) che andranno a beneficio di tutta la comunità guastallese, con misure che possono infastidire qualcuno, ma che sono un vero strumento di equità, molto più limpido di una qualsiasi flat tax e dal suo corteo di detrazioni al seguito.

Il totale delle entrate 2018 è pari a € 17.575.000 circa, con un 19,10% in più dell’anno precedente. Il dato in gran parte dipende dai contributi pubblici e privati ricevuti, soprattutto sul post-sisma e sulle ingenti sponsorizzazioni ottenute per il Palazzetto dello Sport: un’operazione, che oltre al piano finanziario, denota ancora di più una manovra virtuosa ai fini della realizzazione di opere e infrastrutture, un circuito sano di investimento, lavoro, partnership e co-finanziamento non comune. Sul fronte dell’entrate, nel 2018, si sottolinea anche un importante risultato costi-ricavi dal fronte dei pannelli fotovoltaici, con un contributo dell’autorità competente di € 78.600 circa per lavori di adeguamento energetico su edifici pubblici.

Sul fronte delle spese: tra il 2017 e il 2018 si registra un complessivo incremento nella bilancia per i vari settori, pari a circa € 890.000. Mentre appare in calo l’utilizzo di risorse per beni e attività culturali, dopo aver investito molto in questo ambito, sono aumentate quelle per il turismo (raddoppiate), sviluppo sostenibile e tutela dell’ambiente (circa 125.000 euro in più), trasporti e mobilità (circa 680.000 euro in più), interventi sociali e per famiglie (maggiori spese per circa 373.000 euro). Tutte scelte, che nell’arco di un quinquennio, riequilibrano la gestione dell’ente verso le problematiche guastallesi, consapevoli che le somme impiegate non sono mai sufficienti, ma avviano o continutano processi.

Il patrimonio: nel 2018 si è concluso l’aggiornamento i base alle disposizioni normative, grazie al quale sono finalmente definite le riserve demaniali e patrimoniali, le immobilizzazioni e, con il consolidato, l’insieme dei valori delle società partecipate del Comune di Guastalla (circa € 11.224.200). Il totale è pari a € 79.800.000 euro circa. Anche dal patrimonio, con l’alienazione di circa 400.000 azioni IREN spa, si è contribuito a sostenere gli investimenti in modo cospicuo, in particolare per infrastrutture cruciali, quali il parcheggio ex ospadale e la rotatoria di Tagliata. Sul risultato negativo della contabilità economica, che incide sul fondo di dotazione dell’ente, come riferito nella seduta della commissione consiliare che ha esaminato il bilancio, pesa la normativa degli enti locali e il dato è “appesantito” dalla quota di ammortamenti, pari a circa 2.058.952,59 euro.

In conclusione: grazie a un utilizzo ponderato e attento della nuova contabilità pubblica introdotta in questi anni, nel rispetto del pareggio di bilancio e dei vincoli di finanza pubblica dettati dallo Stato, considerando anche l’esiguo margine di manovra su tributi e su oneri di urbanizzazione del quinquennio, si può dire che oltre la normale gestione amministrativa, l’Amministrazione Comunale abbia potuto sempre investire in opere pubbliche, infrastrutture, beni culturali e servizi sportivi, viabilità, mobilità e qualità urbana, con un particolare riguardo – in linea con le principali tradizioni dell’Emilia-Romagna – per il sostegno sociale, l’educazione, la scuola. Si ribadisce insomma che l’investimento, a differenza di dispersioni sommarie, indistinte e “a pioggia”, che soddisfano l’immediato ma complicano l’avvenire, è il vero marchio di fabbrica della qualità amministrativa. Comporta sacrifici, limiti e a volte impopolarità, ma è quanto di più auspicabile possa impegnare il governo di una città, di fronte ai suoi concittadini.

Il Bilancio consuntivo è stato approvato con il voto favorevole di Guastalla Bene Comune e l’astensione delle minoranze.

Punto 6. Variazione al Bilancio di Previsione 2019 – 2021 per ricognizione generale delle voci e programmazione ulteriori interventi

Con la Variazione di Bilancio si sono utilizzati i fondi derivanti dall’avanzo di amministrazione di cui sopra, per finanziare nuove spese sia in parte corrente che in investimento. In particolare, tra gli altri, sono stati finanziati:

  • Circa 41.000 Euro sul verde pubblico;
  • Circa 70.000 Euro sulla manutenzione degli immobili comunali;
  • Circa 35.000 Euro sulla manutenzione degli edifici scolastici;
  • Circa 10.000 Euro per ulteriori spese sul palazzetto dello sport coperte però da sponsorizzazioni.

Il punto è stato approvato con il voto favorevole di Guastalla Bene Comune e l’astensione delle minoranze.

Punto 7. Approvazione Piano Regolatore Cimiteriale

Il Piano Regolatore Cimiteriale era già stato adottato nella seduta del 20 novembre. Rispetto a quella versione, non sono pervenute osservazioni da parte dei privati, mentre l’AUSL ha chiesto integrazioni in merito ai lavori cimiteriali sui vecchi loculi, chiedendo un’attenzione maggiore per un’eventuale presenza di amianto nelle strutture realizzate nel primo dopo guerra, e ulteriori precisazioni per la lotta agli insetti vettori.

Il Piano Regolatore cimiteriale è stato approvato all’unanimità.

Punto 8. Adesione al nuovo “Patto dei Sindaci per il clima e l’energia” per l’attuazione del piano di azione sull’energia sostenibile ed il clima (PAESEC). Approvazione

Con l’ultimo punto si è rinnovato il Patto dei Sindaci per il clima e l’energia firmato da tutti i Comuni della Bassa Reggiana nel 2013. Con tale nuova adesione, si rinnovano gli impegni per azioni volte al contenimento di CO2.

Il punto è passato all’unanimità.

 

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