REPORT CONSIGLIO COMUNALE DEL 27 OTTOBRE

REPORT CONSIGLIO COMUNALE DEL 27 OTTOBRE

La prima seduta di Consiglio Comunale autunnale ha avuto al centro l’approvazione di diverse convenzioni fondamentali per: sicurezza idraulica, legalità e gestione delle palestre scolastiche.
Inoltre, si è potuto anche discutere relativamente all’interpellanza del Movimento 5 Stelle sulle opere in corso a San Giacomo e per l’approvazione del Ordine del Giorno a sostegno dei cerealicoltori promosso da Guastalla Bene Comune.

Punto 1. Comunicazioni del Sindaco

Nelle sue comunicazioni, il Sindaco Verona ha annunciato l’arrivo del Maggiore Regni come nuovo Maggiore della Compagnia dei Carabinieri di Guastalla e l’insediamento della D.ssa Stramacchia come nuova dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Ferrante Gonzaga.
A loro va il nostro miglior augurio di buon lavoro!

Inoltre, il Sindaco ha annunciato l’intenzione di approvare il Bilancio di previsione 2017 entro il 31/12/2016. Dopo anni di deroghe e dei primi mesi dell’anno passati ad amministrare “in dodicesimi” a causa delle incertezze normative, la volontà di approvare in tempi brevi il Bilancio è sicuramente un’ottima notizia per programmare in modo rapido e più efficace le azioni di governo della città per il prossimo anno.

Punto 2. Comunicazioni del Presidente del Consiglio

Il Presidente del Consiglio ha comunicato che il gettone di presenza di questo consiglio sarà devoluto per l’emergenza terremoto nel Centro Italia.

Oltre a questo, Maestri ha segnalato che sul sito del Comune, nella sezione istituzionale dedicata al Referendum sono stati inseriti link e riferimenti neutrali (rinviano alle pagine della Camera dei Deputati) affinché si possa approfondire meglio il quesito. Tale informazione era stata promessa nel corso dello scorso Consiglio.

Punto 3. Approvazione verbale seduta del 28/07/2016

Punto 4. Interrogazione presentata dal gruppo consiliare “Guastalla 5 Stelle” avente ad oggetto “Le frazioni al Centro”

Tale interrogazione era stata già presentata per lo scorso Consiglio Comunale ma l’assenza dell’Assessore Lanzoni a causa di un imprevisto non avrebbe potuto dare una risposta esaustiva e completa alle richieste che il gruppo di opposizione aveva fatto in merito ai progetti in corso sulla Frazione di San Giacomo. Nella scorsa seduta, si decise quindi di rinviare la discussione per avere un quadro completo degli interventi in corso.

Per correttezza, riportiamo per intero le risposte date dall’Assessore Lanzoni.

Premessa

L’interrogazione richiama buon parte delle istanze contenute nel sondaggio che i cittadini di san Giacomo avevano elaborato nel 2015 e in seguito al quale l’amministrazione comunale aveva svolto un incontro di confronto con i cittadini stessi. Rispetto alle istanze, scaturite dai questionari nella frazione e sulle quali l’interrogazione richiede un aggiornamento, l’amministrazione comunale ha valutato e bilanciato le richieste sulla frazione rispetto alla dimensione del territorio comunale e della totalità degli interventi. Alcune richieste sono state prese in carico e realizzate, altre sono in programmazione, altre ancora riguardano situazioni che non appartengono al patrimonio pubblico e sulle quali l’ente non può intervenire direttamente.

Viabilità, transito mezzi pesanti e visibilità

In zona industriale possono transitare tutti i mezzi, anche quelli eccezionali. Il problema è con quali strade accedono o escono dalla zona industriale. La SP62R var (Cispadana) è di competenza provinciale, mentre Via Roncaglio Superiore e via Castellazzo sono comunali.

Per quel che riguarda la segnaletica:

  • I segnali di divieto al transito degli autocarri da via Sacco e Vanzetti verso la Z.I. e verso il centro di S. Giacomo sono presenti. Verso il centro di S. Giacomo è su un palo della illuminazione pubblica ma verrà sostituito a breve da uno di diametro 90 cm (ora 60) e su palo proprio.
  • Anche sul preavviso di rotatoria provenendo da Novellara è presente l’indicazione del divieto ad entrare in Z.I. attraverso il passaggio a livello. A breve verrà aggiornata anche l’indicazione sul ramo che indica il centro di S. Giacomo.
  • In ingresso dalla Variante i divieti in ingresso sono presenti sui preavvisi degli incroci, sia in direzione Gualtieri che in direzione Tagliata; su via Castellazzo in entrata a S. Giacomo verranno riposizionati nel giro di una-due settimane.
  • Questo per quanto riguarda la cartellonistica di competenza comunale. La provincia inoltre sta attuando su tutto il territorio un progetto di sistemazione e aggiornamento della segnaletica di direzione partendo dai comuni montani per arrivare fino a noi.
  • Altre soluzioni, come il restringimento delle carreggiate o l’installazione diportali, allo scopo di inibire fisicamente l’accesso ai mezzi pesanti, è di difficile realizzazione per questioni legate alla sicurezza dato che anche i mezzi di soccorso (come ad esempio quelli del VVFF) presentano dimensioni analoghe a quelle che si vogliono escludere dall’area.
  • Per quel che riguarda la visibilità, il problema si manifesta soprattutto nei mesi estivi con la crescita dell’erba ai bordi della strada variante, questione sulla quale puntualmente sollecitiamo la Provincia ad intervenire con gli sfalci.

Miglioramenti manto stradale soprattutto in zona industriale

Via Nenni e via Dossetti non sono in carico al comune, all’estremità di via Don Dossetti è segnalato che si transita su strada privata. Nella maniera più assoluta il comune non può farsi carico di aree e strade private. Queste nello specifico sono in mano ad un curatore fallimentare. Per quel che riguarda le strade di competenza comunale si è intervenuti nelle situazioni dissestate e le buche sono state riprese. Tra gli interventi svolti:

  • rifatta l’intersezione tra via Don Dossetti e via Roncaglio Sup. all’ingresso del P della Padana Tubi;
  • corsia d’ingresso in via Caduti dei Lager dalla SP62R var;
  • parte ovest della rotatoria tra via Sacco e V. e via Roncaglio Sup.

Piste ciclabili san Giacomo-Guastalla e via Solarolo

Pista l’intervento di sistemazione della pista ciclabile di san Giacomo (le spaccature sul tappetino si sono verificate durante l’estate) andremo probabilmente al prossimo anno, con il bilancio 2017, in programmazione per l’inizio della stagione calda per motivi tecnici. Per quel che riguarda la pista di Solarolo essa non è ancora in carico al comune; la ditta che ha realizzato la lottizzazione deve concludere i lavori e i termini scadono a luglio del prossimo anno.

Potenziamento illuminazione pubblica

Tenendo fede agli impegni presi con la cittadinanza, in particolare con i residenti della frazione di San Giacomo, e come era stato anticipato a fine aprile durante il consiglio di approvazione del bilancio poiché era tra gli investimenti previsti per il 2016, ad inizio agosto è stata ultimata la nuova Illuminazione Pubblica in Via Roncaglio Superiore. Si tratta di un nuovo impianto con linea interrata e corpi illuminanti a led.

Riqualificazione del verde

Partiamo dal presupposto che gli impianti di drenaggio non esistono in nessun parco pubblico. E’ in realtà positivo da un punto di vista idraulico il fatto che le acque, durante eventi meteorologici, si accumulano nell’area verde, creando di fatto una laminazione della zona. Dal punto di vista tecnico, non è auspicabile sovraccaricare la rete di scolo superficiale; infatti verranno realizzate vasche per la laminazione delle piene, per circa 61500 mc di acqua nella zona industriale in virtù del principio di “invarianza idraulica”.

L’acqua nel parco di san Giacomo permane per diversi giorni perché il terreno è molto compatto, se il problema dovesse persistere anche dopo gli interventi che si stanno ultimando sulla rete di scolo complessiva, eventualmente si potrà pensare di arieggiare il terreno, riseminarlo per consentire maggiore permeabilità al suolo.

Valorizzazione Piazza Gualdi e parcheggio

Piazza Gualdi è privata, il Comune riconosce un piccolo contributo per la manutenzione dell’area, perché ad uso pubblico. Non è possibile per il comune prendere in carico aree private, né può intervenire nelle questioni condominiali, come per questa piazza, che tra l’altro da un punto di vista urbanistico per la sua conformazione si configura più come corte interna tra edifici che come vera e propria piazza ad uso pubblico.

Inquinamento del sottosuolo

Nell’anno 2015-2016 non risulta, dopo una verifica con gli uffici, che siano pervenute segnalazioni di inquinamento del sottosuolo. Solitamente la procedura che si applica in caso di segnalazione è la seguente: arriva la segnalazione, il comune contatta l’Arpae (agenzia regionale per la protezione dell’ambiente che procede con le indagini e gli accertamenti, poi si agisce di conseguenza con le sanzioni e se necessario la richiesta di rispristino delle condizioni iniziali).

In aggiunta a questo tema: Abbiamo recentemente aderito al programma di monitoraggio della qualità dell’aria (anno 2017 ) con laboratori mobili dell’Arpae, che misurano specifici elementi inquinanti, come ozono, metalli pesanti, ipa (idrocarburi policiclici aromatici). Le proposte inoltrate sulle aree che abbiamo richiesto di monitorare sono: località san Giacomo, polo scolastico del Centro, polo scolastico di Pieve.

Scolo fognario in via Castellazzo

L’intervento di risanamento ambientale dei fossi, Via Castellazzo e Via Ponte Pietra è in corso d’opera, i lavori sono iniziati a settembre e termineranno entro l’anno. L’intervento è finalizzato al risanamento ambientale e sanitario degli scarichi fognari di origine domestica derivanti dalle abitazioni di circa 373 abitanti e prevede la realizzazione di un nuovo condotto fognario in Via Castellazzo, Via Roncaglio e Via Ponte Pietra, che sarà scaricato verso il depuratore di Guastalla sud, con opportuno impianto di sollevamento. Nell’opera è prevista anche la realizzazione di due derivatori (scolmatori di piena) che permetteranno, in casi di eventi eccezionali, di scaricare, le acque in eccesso alle portate degli impianti fognari, nei fossi di scolo superficiali con necessari sistemi di diluizione, previsti dalle normative vigenti, in grado di non arrecare danno ambientale nel reticolo superficiale.

Tutti questi interventi rientrano tra gli obiettivi per la risoluzione delle criticità fognarie del territorio comunale (approvati con atto di indirizzo con Delibera n.73 del 28/06/2015), così come gli interventi di risanamento e miglioramento fognario di via Mentana e di viale Ruggeri, realizzati e terminati nel 2016.

Riqualificazione spazi che identificano il centro della frazione

L’area che nell’interrogazione viene identificata come centro di San Giacomo, che in effetti è la confluenza di diversi flussi di transito e di persone, è un incrocio stradale. La nostra proposta è inserire programma per il 2017 un intervento di segnaletica orizzontale su quell’area che segnali meglio la viabilità e individui

Il Movimento 5 stelle si è definito soddisfatto delle risposte date.

 

Punto 5. Ordine del giorno a sostegno dei cerealicoltori presentata da “Guastalla Bene Comune”

Questo Ordine del Giorno, depositato dal nostro gruppo consiliare ad agosto, riprende altri Odg analoghi presentati in queste settimane in diverse parti d’Italia per tutelare e sostenere la battaglia dei cerealicoltori che, in questi ultimi mesi subiscono le quotazioni troppo basse del grano. Il tema è sicuramente molto attuale, come testimonia la manifestazione a Bettolle del 25 ottobre scorso partecipata da migliaia di agricoltori.

In particolare, si chiede Governo e Parlamento si attivino per:

  • verificare presso il Ministro dell’agricoltura la possibilità di sospendere temporaneamente le autorizzazioni alle importazioni in regime di TPA (Traffico di Perfezionamento Attivo) per evitare ulteriori speculazioni.
  • Impegnarsi in Europa affinché la PAC, oggi in periodo di revisione, possa incentivare strumenti come i fondi mutualistici per la stabilizzazione del reddito.
  • Velocizzare I’attuazione delle misure annunciate nel piano cerealicolo nazionale con provvedimenti mirati che possano andare incontro alle esigenze degli agricoltori come ad esempio potenziare i centri di stoccaggio per favorire la segmentazione qualitativa e la tracciabilità del prodotto e favorire una maggiore aggregazione dell’offerta.
  • Incentivare accordi e contratti di filiera capaci di garantire una più equa ridistribuzione del valore.
  • Prevedere una campagna di promozione e valorizzazione della pasta italiana nel mondo che trova oggi una concorrenza impensabile fino a soli pochi anni fa.
  • Perseguire la massima trasparenza delle borse merci con un ruolo maggiore dei rappresentanti degli agricoltori.
  • Rendere obbligatoria e non facoltativa la comunicazione delle scorte da parte degli operatori commerciali e industriali in modo da avere dati oggettivi e verificabili, rendere più trasparente la valutazione di mercato e approntare un bilancio previsionale affidabile della nuova campagna di commercializzazione.

Due giorni prima del Consiglio, il Movimento 5 Stelle aveva presentato un emendamento integrativo per chiedere “al Ministero dell’Agricoltura che si applichino per i grani importati, come minimo, gli stessi standard qualitativi e di sicurezza previsti per i grani italiani, con particolare riferimento alla presenza di glifosato e micotossine”.

Tuttavia, tale richiesta non era del tutto pertinente per una serie di motivi:

  • Gli standard qualitativi sulla produzione e sull’importazione di grano sono stabiliti da norme comunitarie dell’Unione Europea. I grani importati, quindi, osservano già i requisiti minimi richiesti dalle nostre leggi e non è quindi il Ministro Italiano il soggetto a cui chiedere quanto contenuto nell’emendamento;
  • Anche lo scambio di merci con paesi extraeuropei è stabilita da trattati comunitari, pertanto è impossibile impedire il loro arrivo, se non con una sospensione del regime di TPA (Traffico di Perfezionamento Attivo) come richiesto già dall’Odg;
  • Sull’utilizzo di sostanze come il glisofato è in corso un ampio dibattito, poiché nel 2015 l’istituto mondiale di ricerca sul cancro definì come cancerogeno questo prodotto. Tuttavia, l’EFSA (l’ente sulla sicurezza alimentare europea che ha sede a Parma) ha smentito in parte questi dati, definendo cancerogeni solo i derivati del glisofato;
  • Ad oggi siamo in un regime di proroga sull’utilizzo dei glifosati che durerà fino al 31/12/2017, data entro la quale l’Unione Europea prenderà una decisione sull’inserimento di questa sostanza nella lista degli elementi cancerogeni e quindi sulla ridefinizione degli standard alimentari.

Alla luce di quanto sopra, pur apprezzando lo spirito dell’emendamento dei colleghi di opposizione volto a mettere in luce anche l’aspetto sanitario, abbiamo proposto un nostro emendamento per chiedere al Ministro dell’agricoltura che “si faccia portavoce presso le istituzioni Europee circa la necessità di verificare gli standard attuali per la produzione e l’importazione dei prodotti cerealicoli al fine di tutelare una maggior sicurezza alimentare”.

Tutte le opposizioni hanno quindi accettato il nostro emendamento, votando l’Ordine del Giorno all’unanimità.

Punto 6. Modifiche ed integrazioni accordo di collaborazione tra il Comune di Guastalla, Consorzio di Bonifica Terre dei Gonzaga in destra Po e Ireti

Le modifiche all’accordo sono un atto formale che non interessano le scelte di fondo né il quadro complessivo degli accordi a suo tempo sottoscritti tra il comune e gli enti. Il primo accordo di collaborazione (tra Comune, Agac e Consorzio di Bonifica dell’Agro mantovano Reggiano) risale al 1998. Sono passati quasi vent’anni nei quali hanno cambiato nome gli enti, ora è Ireti che si occupa della gestione della rete fognaria e il consorzio territoriale di riferimento è il Consorzio di Bonifica Terre dei Gonzaga, ma soprattutto è cambiata la filosofia idraulica di intervento. Infatti le modifiche all’accordo riguardano sostanzialmente aspetti tecnici e operativi. Prima si trattava di trasferire masse e volumi idrici da un bacino ad un altro mentre ora ci si orienta verso i moderni concetti di invarianza idraulica attraverso il contenimento e la laminazione dei volumi idrici piovuti privilegiando un sistema che trattenga l’acqua sul territorio in modo controllato.

Le modifiche all’accordo del piano di riordino fognario della zona sud di Guastalla sono funzionali alla realizzazione degli interventi sul territorio, in particolare per il progetto denominato “Madonna del Fichetto”. A marzo 2016 è stato consegnato al comune il progetto preliminare, sempre a marzo è stata convocata la Commissione Territorio Ambiente e Benessere sociale, con i consiglieri di maggioranza e di opposizione, in cui è stato esposto in modo dettagliato questo progetto e altri in itinere per la risoluzione dei problemi idraulici, a maggio 2016 è stato consegnato il progetto esecutivo del primo stralcio funzionale.

Il progetto “Madonna del Fichetto” consiste nella realizzazione di vasche di accumulo e laminazione delle piene nella zona industriale di san Giacomo per una capacità di stoccaggio di circa 61.500 mc di acqua. Si prevede il rispristino e l’approfondimento delle vasche esistenti, l’escavazione ex novo di una nuova vasca in un’area verde di proprietà comunale, oltre all’ampliamento delle due aree di golena esistenti e la sistemazione dei rispettivi rilevati arginali. Il costo complessivo dell’intervento di questo primo stralcio è di 485.566 euro finanziati con fondi Atersir.

Dopo aver ricevuto i pareri favorevoli di Soprintendenza e Aipo il passaggio in consiglio comunale per l’approvazione del progetto è la fase finale della procedura prima dell’avvio dei lavori che auspichiamo possano iniziare nel prossimo anno.

Punto 7. Approvazione convenzione tra i Comuni della Provincia di Reggio Emilia e la Provincia stessa per la costituzione di un ufficio associato di supporto alle attività connesse al “Protocollo di Legalità” per la prevenzione dei tentativi di infiltrazioni della criminalità organizzata nel settore dell’edilizia privata e dell’urbanistica, stipulato con la Prefettura di Reggio Emilia

Con questo atto si approva un’importante convenzione tra tutti i Comuni della Provincia di Reggio e la Provincia stessa per creare un ufficio associato che supporti le verifiche della prefetture sulle pratiche edilizie private al fine di prevenire e combattere le infiltrazioni malavitose. Si intensificano quindi i controlli su uno degli ambiti più delicati nella lotta all’infiltrazione mafiosa nel nostro territorio e segna la risposta concreta della Politica e delle Amministrazioni a quanto emerso negli ultimi anni. Ogni Comune pagherà quindi una quota corrisposta al numero dei propri abitanti per il funzionamento di questo ufficio, a cui il Comune di Reggio Emilia collabora trasferendo personale qualificato.
In tal modo si potranno controllare con più efficacia tutte le pratiche edilizie, supportando il lavoro della Prefettura che oggi si ritrova una gran mole di lavoro su questo fronte.

Alla luce di tutto questo, stupisce l’astensione di tutta l’opposizione, con motivazioni che francamente ci lasciano perplessi. Per il Movimento 5 Stelle è solo un modo di ricollocare personale della Provincia, mentre per il Consigliere Iafrate è il tentativo di lavarsi la coscienza.

Per noi è invece un passaggio molto importante, che utilizza al meglio le risorse degli enti (oltre al personale della Provincia c’è quello in aggiunta del Comune di Reggio) e li mette in rete sul fronte della legalità. Sul fatto che sia un tentativo per lavarsi la coscienza, pensiamo invece parlino i fatti e i diversi protocolli con prefettura e forze dell’ordine che non oggi, ma da anni, i nostri Enti stanno portando avanti per sradicare il fenomeno mafioso.

Punto 8. Autorizzazione all’acquisto in luogo dell’esproprio delle aree interessate dai lavori per la REALIZZAZIONE della viabilità ovest – 2″ stralcio e alla alienazione di aree di proprietà comunale poste su Via Foscolo

Con questo atto si conclude il percorso di esproprio di aree che furono necessarie nel 2007/2008 alla realizzazione della Circonvallazione Ovest, per le quali fu pagato all’epoca un acconto, oltre all’alienazione di alcune superfici di proprietà Comunale.

Il punto è stato votato all’unanimità.

Punto 9. Approvazione della convenzione con Provincia di Reggio Emilia per l’utilizzo delle palestre scolastiche degli lstituti: “M. Carrara” e ” B. Russell” di Guastalla in orario extrascolastico da parte delle locali società sportive per il periodo 2016-2017, con possibilità di proroga fino al 2018

Con l’ultimo punto si è approvata per l’anno scolastico in corso la convenzione con la Provincia per l’utilizzo delle palestre scolastiche del Russell/Carrara. In questa Convenzione è stata prolungata la durata, che non è più annuale ma triennale.

Anche questo punto è stato votato all’unanimità.

 

 

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