REPORT CONSIGLIO COMUNALE DEL 27 SETTEMBRE

REPORT CONSIGLIO COMUNALE DEL 27 SETTEMBRE

Con il Consiglio Comunale del 27 Settembre si è andato ad approvare il Bilancio Consolidato per l’esercizio 2017, oltre che a rinnovare alcune convenzioni e atti significativi. Inoltre, è stata emendata una mozione presentata dal gruppo “Per Guastalla”, sulla quale si è ribadito l’impegno di riservare risorse per opere compensative conseguenti alla chiusura dei Passaggi a Livello, già manifestato in precedenza con altri atti e in forma verbale dalla Giunta.

Punto 1. Comunicazioni del Sindaco

Punto 2. Comunicazioni del Presidente del Consiglio

Punto 3. Approvazione verbale di seduta del 26/07/2018

 Punto 4. Ratifica di Deliberazioni di Giunta comunale n.71 del 07 agosto 2018

Con tale punto si è ratificata una variazione di Bilancio che si è resa necessaria dopo il contributo regionale di 500.000 Euro per il Palazzetto dello Sport. In tal modo si sono liberate risorse che sono andate a finanziarie altre voci. In particolare 90.000 Euro sono stati destinati alla realizzazione di nuovi loculi al Cimitero di Guastalla, il quale necessitava di questo intervento da tempo, mentre altri 250.000 Euro sono destinati al piano asfalti.

Il punto è passato con il voto favorevole di Guastalla Bene Comune, l’astensione di Guastalla 5 Stelle e di Per Guastalla.

Punto 5. Interrogazione presentata dal Gruppo consiliare “Per Guastalla” avente ad oggetto: interventi di messa in sicurezza e consolidamenti, edificio ex Asilo Pollicino

Con tale interrogazione, il gruppo “Per Guastalla” chiedeva la situazione dell’Ex Asilo Pollicino, quali interventi sono stati eseguiti e se esso costituisce criticità per la vicinanza alle Scuole medie.

Come riportato anche dalla stampa locale, l’amministrazione comunale ha ribadito che in seguito a successive verifiche sull’immobile, esso risulta essere in buona parte agibile ed è oggi utilizzato come magazzino per alcune associazioni guastallesi, non costituendo quindi nessun pericolo.

Riguardo al futuro, l’edificio è stato inserito tra quelli per cui è prevista l’alienazione e si è in attesa della conclusione dell’iter della Soprintendenza sulla mancanza di valore storico per procedere.

Punto 6. Interrogazione presentata dal Gruppo Consiliare “Per Guastalla” avente ad oggetto: insediamento commissione sicurezza

La seconda interrogazione del gruppo “Per Guastalla” riguardava invece il tema sicurezza, chiedendo di convocare una commissione ad hoc e domandando se si intendono adottare “MINI-DASPO” per chi non osserva le regole della convivenza civile.

Di seguito si riporta la risposta del Sindaco.

“1. Il Decreto Sicurezza (legge nr°48/20179, stabilisce che il Sindaco, per problematiche connesse alla Sicurezza Urbana, deve avere come interlocutore il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ed in questa sede devono essere affrontate tutte le problematiche connesse alla sicurezza. L’Amministrazione di Guastalla ha sempre fatto riferimento alla Prefettura di Reggio Emilia, unica titolata ad occuparsi del tema. Le modalità di segnalazione e trattazione delle tematiche, per la loro delicatezza, devono avvenire seguendo esclusivamente le strade stabilite dal Patto per la Sicurezza sottoscritto dal Comune di Guastalla, con la Prefettura di Reggio Emilia, il Questore ed i Comandanti Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.

2. Il così detto mini-daspo è stato introdotto direttamente nel nostro ordinamento dallo stesso Decreto e non è prevista alcuna “adozione” da parte dell’Amministrazione Comunale che rimane estranea all’adozione del provvedimento ed a tutte le sue procedure. Il Daspo consiste in un ordine di allontanamento da una zona, della durata di 48 ore, che può essere disposto dagli agenti accertatori esclusivamente per i comportamenti individuati dall’art. 9 nei confronti di chiunque ponga in essere condotte che impediscono l’accessibilità e la fruizione “delle aree interne delle infrastrutture, fisse e mobili, ferroviarie, aeroportuali, marittime e di trasporto pubblico locale, urbano ed extraurbano”. Per l’adozione del provvedimento, non è sufficiente la semplice presenza del trasgressore ma occorre che si accertino e documentino le limitazioni all’accessibilità e la fruizione dei servizi sopra indicati. La giurisprudenza ha già chiarito che il provvedimento non può essere adottato in maniera indiscriminato ma è sottoposto agli stessi vincoli stabiliti per il “foglio di via obbligatorio” per cui non può compromettere il diritto della persona al domicilio e alla frequentazione da parte dei trasgressori dei servizi indispensabili (scuole, ospedali, ambulatori ecc.).

3. La Polizia Municipale opera giornalmente controlli sul territorio del comune di Guastalla, contestualmente a tutti gli altri servizi di propria competenza. Le attività di controllo del territorio sono concordate con i Carabinieri ed a volte in collaborazione con la Polizia di Stato, su disposizione del Questore. Settimanalmente il Responsabile del Sub-Ambito predispone il quadro dei controlli, anche appiedati o in bici, nelle varie zone della città e nel corso di questi controlli le pattuglie intervengono su tutte le problematiche che si evidenziano. In questo quadro, sono sotto gli occhi di tutti i risultati ottenuti nel contrasto all’abusivismo commerciale che, come si ricorderà, ha costituito per molti anni una problematica importante e che attualmente risulta sotto controllo. Voglio solo evidenziare, che in merito all’attività svolta dal Corpo di P.M. sui temi della sicurezza, sono pervenute al Sindaco ed al Comandante numerose attestazioni di apprezzamento da parte di privati cittadini, di Dirigenti di Servizi Pubblici, e Responsabili delle altre forze di polizia. In particolare voglio segnalare le affermazioni a verbale effettuate dal Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Budda, in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e soprattutto la nota pervenuta al Sindaco di Guastalla dal Ministero degli Interni e sottoscritta dal Questore di Modena con la quale si ribadisce l’apprezzamento per l’attività condotta dalla polizia Municipale che ha consentito di ricostruire “le responsabilità di un sodalizio criminale costituito da 8 cittadini albanesi dediti a furti in abitazione” che sono stati assicurati alla giustizia ed il recupero di denaro ed oggetti preziosi.”

Oltre alla disponibilità a svolgere una Commissione Territorio Ambiente e Benessere Sociale sul Tema, ci teniamo a sottolineare come il tema della Sicurezza sia stato affrontato svariate volte in commissioni ad hoc all’interno del Consiglio dell’Unione dei Comuni.

Punto 7. Mozione presentata dal Gruppo Consiliare “Per Guastalla” avente ad oggetto: chiusura dei passaggi a livello

Tale Mozione del gruppo “Per Guastalla” chiedeva di destinare in modo vincolate una cifra di 500.000 Euro (importo derivato dai proventi della vendita delle azioni IREN e destinato al Palazzetto, in seguito sostituito dai finanziamenti ottenuti dalla Regione Emilia-Romagna) per opere compensative necessarie e conseguenti alla chiusura dei Passaggi a Livello nel Bilancio Comunale.

Tuttavia, tale richiesta non era accoglibile per motivi tecnici e amministrativi che di seguito elenchiamo.

In primo luogo, il nuovo ordinamento contabile impone molteplici regole, differenti rispetto al passato, per addivenire all’assunzione degli impegni di spesa. Nel caso prospettato dalla mozione siamo di fronte alla richiesta di inserimento in bilancio di spese di investimento “per problematiche di viabilità che potranno in seguito manifestarsi”. Questa premessa va fatta, in quanto le nuove regole per le spese di investimento non consentono, in ordine, di:

  1. impegnare somme senza la disponibilità di un progetto esecutivo (in questa fase, trattandosi di problematiche future e non individuate, non è nemmeno possibile attivare la prima fase di progettazione preliminare);
  2. a fine esercizio, inoltre, senza la disponibilità ed approvazione del progetto esecutivo e l’attivazione delle procedure di gara per l’affidamento dei lavori, non sarebbe nemmeno possibile conservare a residuo le somme eventualmente stanziate in bilancio; si tratta in questo caso dell’applicazione del cosiddetto “Principio di Competenza Economica Potenziata”, previsto sempre dal nuovo ordinamento contabile.

Il risultato della eventuale programmazione a bilancio della somma indicata in mozione, considerato che siamo ormai prossimi a fine anno, alla luce di quanto esposto sopra, sarebbe la confluenza della stessa ad avanzo di amministrazione con le seguenti conseguenze immediate:

  1. blocco delle risorse con impossibilità di utilizzare effettivamente le somme prima dell’avvenuta approvazione del prossimo rendiconto (presumibilmente prima di maggio 2019 inoltrato);
  2. rinuncia a priori ad altri interventi già realizzabili;
  3. problemi per il prossimo anno (2019) per quanto attiene al rispetto dell’obiettivo di Finanza Pubblica.

Giova infine ricordare che le somme realizzate dall’amministrazione comunale con la vendita delle azioni Iren SPA (circa 860.000,00 €), sono già state impiegate per i seguenti interventi (vedasi anche deliberazione di Giunta Comunale nr. 71/2018 in ratifica in data odierna:

  • Manutenzioni stradali (250.000,00 €)
  • Rotonda strada per Tagliata (90.000,00 €)
  • Interventi cimiteriali (90.000,00 €)
  • Palasport (28.000,00 € circa)
  • Parcheggio ex ospedale.

Infine, con il nuovo ordinamento contabile non sono ammessi accantonamenti di somme per interventi futuri non eseguiti e relative fatture non ancora scadute. In questo caso vi è un altro radicale cambiamento rispetto all’ordinamento contabile passato.

Tuttavia, come già ribadito in alcune sedi pubbliche, come l’incontro con gli abitanti di Baccanello dell’11 settembre, l’Amministrazione Comunale aveva già valutato di prevedere nel prossimo piano triennale delle opere una cifra da destinare a opere di mitigazione a seguito della chiusura dei passaggi a livello.
Inoltre, con la mozione presentata da Guastalla Bene Comune e votata a luglio, era già stato delineato il percorso con cui, attraverso uno studio viabilistico (che è in corso in queste settimane) e il confronto con la cittadinanza, si dovrà arrivare a stabilire una scelta sulle chiusure dei passaggi a livello in zona Baccanello e a prevedere conseguenti opere. È solo a valle di questo percorso che si potrà avere una stima più certa degli importi delle opere necessarie da realizzare.

Di concerto con le minoranze, è stato quindi cambiato il testo del dispositivo della mozione, in modo da votare un atto accoglibile anche dal punto di vista amministrativo e formale. Il nuovo dispositivo impegna quindi il Sindaco “A valutare di inserire nel piano triennale delle opere e nel rispetto della normativa contabile, un importo, oggi non ancora definibile, congruo rispetto agli esiti degli studi viabilistici e del confronto con la cittadinanza, destinato alla realizzazione di infrastrutture necessarie alla riduzione delle problematiche di viabilità che potranno manifestarsi a seguito della chiusura dei passaggi a livello presenti sul nostro territorio”.

La mozione emendata è passata all’unanimità.

Punto 8. Nomina del Collegio dei Revisori dei Conti ai sensi dell’Art.5 comma 4° del Decreto del Ministero dell’Interno 15 febbraio 2012, n.23

Con questo punto si sono nominati i nuovi Revisori dei Conti che, secondo l’attuale normativa, sono nominati attraverso il metodo dell’estrazione.

Il punto è passato all’unanimità.

Punto 9. Approvazione Bilancio Consolidato Esercizio 2017

Nel secondo anno di applicazione è stato approvato dal Consiglio il Bilancio Consolidato del Comune di Guastalla, riferito all’esercizio 2017. Il Consolidato non ha scopi contabili o finanziari, ma è un importante documento che rappresenta la situazione economica (conto economico e stato patrimoniale) dell’ente, a sezioni contrapposte, inglobando i dati riguardanti gli enti strumentali, le aziende controllate e le società partecipate che compongono l’insieme dell’attività del Comune di Guastalla.
Il risultato consolidato del Comune – capofila del gruppo – è stato pari a un attivo di € 167.742,41, mentre  il consolidato delle partecipate pari € 130.685,90. Tutto avviene seguendo procedure di legge, che prevedono un meccanismo di elisione nell’incrociare i dati e una raccolta standardizzata e uniforme degli stessi, presso le società. Non tutte sono coinvolte in questa rendicontazione, solo quelle al di sopra dell’1% della partecipazione, ad esclusione di quelle quotate in borsa, dei soggetti senza affidamenti diretti o con parametri sotto soglia, in base a criteri predeterminati (D.lgs. 118/2011).  I soggetti coinvolti sono ASP, ACER, ACT, Agenzia per la Mobilità Srl, SABAR SpA, SABAR Servizi Srl, AGAC Infrastrutture SPA, TIL.

Il Bilancio Consolidato assume perciò un importante valore politico, perché consente da un lato di fornire alla città una rappresentazione più autentica, complessiva e precisa della situazione economica in cui opera il Comune, unitamente a enti e società che forniscono attività e servizi per la popolazione di Guastalla; dall’altro lato permette di esigere dalle aziende e dalle società suddette di una consegna tempestiva e completa dei propri dati gestionali e patrimoniali, in modo armonico e uniforme, esercitando dunque anche una forma di controllo migliore sule stesse.

Il punto è passato con il voto favorevole di Guastalla Bene Comune e l’astensione di Per Guastalla.

Punto 10. Approvazione del progetto di fusione per incorporazione della Società CUP2000 in Lepida con contestuale trasformazione in società consortile per azioni.

Con il punto 10 si è ratificato il progetto di fusione promosso dalla Regione Emilia-Romagna della Società CUP2000 con la Società Lepida S.p.A, della quale il Comune di Guastalla possiede una piccola percentuale. In tal modo, oltre a razionalizzare il numero di Società a partecipazione pubblica, la Regione crea un unico polo specializzato nello sviluppo dell’ICT Regionale, sia in termini di infrastrutture che di servizi.

Il punto è passato con il voto favorevole di Guastalla Bene Comune e l’astensione di Per Guastalla.

Punto 11. Approvazione della convenzione con la Provincia di Reggio per l’utilizzo delle palestre scolastiche dell’Istituto Russell di Guastalla in orario extrascolastico da parte delle società sportive 2018-20

Con tale punto è stata rinnovata la convenzione con la Provincia per l’utilizzo delle palestre ubicate all’interno dell’istituto Russell, le quali in attesa della realizzazione del Palazzetto dello Sport, rappresentano ancora un serbatoio di spazi importante per lo sport guastallese.

Il punto è passato con il voto favorevole di Guastalla Bene Comune e l’astensione di Per Guastalla.

Punto 12. PAE 2018 Piano Comunale delle Attività Estrattive – Adozione variante di aggiornamento legislativo – normativo e adeguamento alle previsioni del PTCP 2010 della Provincia di Reggio Emilia

Con questa variante viene prodotto un aggiornamento normativo e cartografico di tutto il piano pre-vigente (PAE 2006) sulla base delle modifiche intervenute nel quadro legislativo e pianificatorio di riferimento. La variante recepisce le previsioni della pianificazione provinciale (PTCP2010) relativamente a due aree di “recupero e riqualificazione ambientale” per le quali le azioni di recupero e rinaturazione possono aver luogo mediante l’inserimento nello strumento comunale. Si tratta delle aree denominate “Grande Crostolina” e “Golene del futuro” situate rispettivamente ad est e ad ovest del polo estrattivo principale presente in golena. Queste aree, che furono nel decennio scorso utilizzate come cave di prestito per i rialzi arginali, saranno trasformate in aree umide con un alto valore ecologico ambientale e paesaggistico.

Alcuni aspetti innovativi e qualificanti di questo strumento sono da ricercare nella procedura di redazione, che è stata impostata attraverso un proficuo confronto con tutti gli enti coinvolti (Regione, Aipo, Autorità di Bacino, Provincia) e ha portato ad un dispositivo normativo dettagliato mirato alla qualità degli interventi e alla definizione del quadro progettuale necessario alla concreta attuazione delle previsioni.

La volontà di migliorare la qualità ecologica della zona trova attuazione nelle scelte per la rinaturazione, con vivai in loco a garanzia di un genotipo locale della vegetazione, con l’utilizzo di tutti i materiali limo-argillosi degli scavi non per la commercializzazione ma in modo esclusivo per il recupero ambientale.

La consapevolezza del valore ecologico della nostra golena ha orientato le nostre scelte, nella volontà di riqualificare due aree ricomprese all’interno del Sito di interesse comunitario (SIC) della Rete Natura 2000 per trasformarle in aree umide, habitat vitale per una moltitudine di specie animali e vegetali. La riqualificazione ambientale di queste aree, che avverrà mediante progetti specifici una volta approvato definitivamente il piano, si tradurrà in una maggior ricchezza biologica e in un sempre più elevato interesse paesaggistico, in luoghi attrattivi per lo svago e le attività legate al tempo libero.

Il punto è passato con il voto favorevole di Guastalla Bene Comune e l’astensione di Per Guastalla.

 

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