CONSIGLIO COMUNALE DEL 07 GIUGNO – Urbanistica e nuove linee di indirizzo per l’Area Welfare dell’Unione

CONSIGLIO COMUNALE DEL 07 GIUGNO – Urbanistica e nuove linee di indirizzo per l’Area Welfare dell’Unione

Il Consiglio Comunale del 7 Giugno ha avuto al centro diversi punti di Urbanistica, con l’approvazione definitiva della Terza Variante al PSC-POC-RUE e con l’atto di indirizzo per i criteri con cui valutare le proposte da attuarsi durante la fase transitoria della nuova legge urbanistica regionale. Di particolare importanza è anche l’approvazione delle linee guida per il futuro dell’Area Welfare dell’Unione e di ASP, all’interno di un percorso condiviso con gli altri Comuni della Bassa Reggiana.

Punto 1. Comunicazioni del Sindaco

Punto 2. Comunicazioni del Presidente del Consiglio

Punto 3. Ratifica di Deliberazioni di Giunta comunale n.42 del 15 maggio 2018

Con tale punto si è ratificata una variazione di Bilancio come di seguito strutturata.

Parte corrente:

  • Minori entrate di 38.000 Euro per adeguamento voci finanziarie a seguito dell’approvazione del Piano TARI;
  • Maggiori contributi per 26.000 Euro per adeguamenti degli stanziamenti del Fondo di Solidarietà a seguito dell’approvazione della Legge di Stabilità 2018;
  • Maggiori spese 16.000 Euro per utenze illuminazione pubblica;
  • Maggiori spese per 22.000 Euro per manutenzioni varie, di cui: circa 5.700 Euro per manutenzioni obbligatorie (Caserma Vigili del Fuoco, Edificio Ex San Carlo, Centro per l’impiego e Torre Civica); circa 5.000 Euro per manutenzione automezzi; circa 5.250 Euro per manutenzioni a edifici pubblici (Ex Pretura, Palazzo Frattini, Chiesa San Francesco, Palazzo Fracassi e sede dei Servizi Sociali in Via IV Novembre); circa 6.100 Euro per manutenzione verde pubblico nell’ambito di progetti ambientali (sponsorizzato da Iren Spa);
  • Spostamento di 36.500 Euro per voci di bilancio relative ai servizi sociali.

Parte investimenti:

  • Circa 9.000 Euro per acquisto di arredo urbano per aree verdi del Centro;
  • Circa 23.800 Euro per finanziamento di interventi di sistemazione immobili comunali, tra cui: circa 5.800 per interventi sull’Ostello della gioventù; 18.000 Euro per interventi di recupero degli affreschi e sistemazione impianti per perdita d’acqua nel Palazzo Ducale;
  • Reiscrizione dell’intervento di sistemazione post-sisma dei cimiteri a seguito di rimodulazione regionale dei finanziamenti per 525.000 Euro;
  • Reiscrizione dell’intervento di sistemazione post-sisma di Palazzo Frattini a seguito di rimodulazione regionale dei finanziamenti per 260.000 Euro;
  • Circa 48.780 Euro per incarichi di progettazione, tra cui, 29.500 Euro per validazione definitiva del progetto del Palazzetto dello Sport; 10.000 Euro per verifica tribuna anello di atletica; 9.280 Euro per verifica vulnerabilità sismica di Palazzo Frattini;
  • Circa 8.000 Euro per l’acquisto di un mezzo per la squadra operai.

Le voci di cui sopra sono così finanziate.

Parte corrente:

  • Maggiori entrate accertate da “conti termici” per 79.000 Euro (grazie ai progetti di efficientamento degli immobili messi in campo in questi anni), in parte utilizzati anche per gli investimenti;
  • Sponsorizzazioni per 6.100 Euro (vedasi sopra la manutenzione del verde);
  • Utilizzo di parte del risparmio per il posticipo del pagamento di rate dei mutui con la Cassa Depositi e Prestiti per 15.000 Euro.

Parte investimenti:

  • Parte delle entrate dei conti termici di cui sopra;
  • Sponsorizzazioni finalizzate per 35.900 Euro (relative a progetti di validazione);
  • Contributi regionali per 785.000 Euro circa.

Il punto è passato con il voto favorevole di Guastalla Bene Comune, l’astensione di Guastalla 5 Stelle e il voto contrario di Per Guastalla.

Punto 4. Interrogazione presentata dal Gruppo consiliare Guastalla 5 Stelle avente ad oggetto: “Cantiere FER a San Giacomo”

Con tale interrogazione, il gruppo Guastalla 5 Stelle ha domandato quando sarà dismesso il cantiere ubicato nella frazione di San Giacomo funzionale al potenziamento della linea ferroviaria e alla realizzazione delle rotonde su Via Sacco e Vanzetti, chiedendo inoltre di conoscere i dati rilevati dalla centralina di monitoraggio di ARPAE.

Il cantiere verrà dismesso non appena terminati i lavori relativi alle rotatorie, in quanto viene utilizzato come sede per il deposito dei mezzi e del materiale della ditta esecutrice. Per quanto riguarda il monitoraggio dell’aria, è stato posizionato un rilevatore nel parcheggio di via Moscardini per il periodo 09/05/2018 – 09/06/2018. I risultati di queste rilevazioni saranno inviati da ARPAE a fine campionatura con un adeguato report e non sono previsti report intermedi.

Punto 5. Interrogazione presentata dal Gruppo Consiliare Guastalla 5 Stelle avente ad oggetto: “Villa Savi”

La seconda interrogazione del gruppo Guastalla 5 Stelle era invece relativa all’immobile denominato “Villa Savi” e di proprietà dell’ASP “Progetto Persona”, chiedendo quali siano gli interventi messi in pratica e futuri per la tutela dell’edificio e del parco, oltre ai progetti in corso.

Con lettera dell’8 giugno 2017 l’Amministrazione Comunale, a seguito di formale richiesta dell’ASP in data 18 maggio 2017, si è resa disponibile a seguire tutte le procedure di accesso ai finanziamento regionali per la riparazione dei danni provocati dal sisma 2012 sugli immobili di proprietà ASP denominati “Paralupi Fiorani” e “Villa Savi.” La modifica del soggetto attuatore è stata approvata dalla Regione Emilia Romagna lo scorso ottobre con la devoluzione del contributo al Comune di Guastalla. Lo scorso novembre è stato effettuato un sopralluogo congiunto tra i tecnici regionali e l’ufficio tecnico comunale a seguito del quale si è chiesta una rimodulazione delle somme assegnate riducendo quelle della “Paralupi Fiorani”, i cui danni sono modesti, per trasferirli a “Villa Savi”. Questa rimodulazione è stata recentemente approvata dalla Regione Emilia Romagna e attualmente il finanziamento concesso per le riparazioni dei danni ed il recupero di Villa Savi ammonta a 440.000,00 Euro.

Nel frattempo, date le condizioni precarie dell’immobile, in cui è crollata una piccola porzione della copertura, nello scorso febbraio è stato inviato un progetto di intervento per la messa in sicurezza della copertura e  dei solai che ha ottenuto il visto autorizzativo della Soprintendenza. Il progetto così assentito è stato inviato in Regione per ottenere l’autorizzazione. I lavori, il cui importo ammonta a 50.000,00 Euro, saranno eseguiti in estate. L’immobile così riparato, permetterà ai professionisti incaricati di accedere a tutto l’edificio in condizioni di sicurezza ai fini della predisposizione del progetto esecutivo di riparazione e rafforzamento di Villa Savi.

Per quanto attiene al parco è stato predisposto un censimento da parte del consorzio fitosanitario.

Punto 6. Approvazione ordine del giorno presentato dalla Giunta Comunale avente ad oggetto: “Linee d’indirizzo: Area Welfare dell’Unione Bassa Reggiana, non autosufficienza e ASP Progetto Persona verso 2020″

Con il punto n.6 si è approvato un importante ordine del giorno, già transitato in diversi Comuni della Bassa Reggiana e che transiterà nel Consiglio dell’Unione, relativo alle linee di indirizzo per l’Area Welfare della Bassa Reggiana e sul futuro di ASP “Progetto Persona” verso il 2020.

Ad oggi, infatti, la situazione dei servizi alla non autosufficienza della Bassa Reggiana presenta un frazionamento e una diversificazione degli enti gestori (sono ben 5 i soggetti accreditati per la residenzialità e per l’assistenza anziani) che necessita un superamento e una riforma. A fronte di questo, il sistema attuale rappresenta comunque un unicum nazionale per la capillarità del servizio, con 8 case protette per 8 Comuni.

Con la votazione di questo ordine del giorno si è dato l’avvio di un percorso che dovrà portare alla creazione di un unico ente gestore pubblico della non autosufficienza, valorizzando ASP, che è la forma giuridica che meglio si presta per il raggiungimento di questo obiettivo. Il punto di arrivo di questo percorso dovrà quindi essere quello di una “Nuova ASP”, alla quale dovranno partecipare tutti e 8 i Comuni della Bassa Reggiana a partire da dicembre 2019, quando avverrà la cessazione progressiva dei contratti di accreditamento attualmente in essere.
Un’unica Azienda pubblica per la gestione degli anziani e della non autosufficienza, porterà diversi vantaggi:

  • Si avrà un unico ente attraverso il quale gestire in modo più innovativo, efficace ed efficiente la programmazione dei servizi;
  • Si consentirà una migliore integrazione tra servizi sociali e sanitari con gli altri soggetti che operano nel welfare di comunità, garantendo inoltre maggior uniformità operativa;
  • Con un unico ente gestore si arriverà ad avere una massa critica per la quale si genereranno risparmi e una gestione economica più razionale;
  • Si potrà dar vita ad una sola lista d’accesso;
  • Si valorizzeranno le risorse umane dei dipendenti, oltre a favorire un maggior coinvolgimento delle rappresentanze sindacali.

Inoltre, con tale atto si sottolinea la necessità di instaurare un dialogo con la Regione Emilia-Romagna affinché la legislazione in merito elimini quegli svantaggi competitivi di un ASP rispetto agli operatori privati (tassazione IRAP, oneri, etc.).
Nei prossimi mesi, dovrà quindi essere uno studio di fattibilità a predisporre un percorso che porti alla realizzazione di questi obiettivi.

Queste linee di indirizzo ribadiscono quello che è stato in questi 10 anni l’approccio del nostro territorio e dell’Unione Bassa Reggiana, che anche in anni difficili come questi ha portato la propria spesa sociale da 19 a 25 Milioni di Euro. La volontà di avere una regia pubblica a un livello territoriale adeguato come quello intercomunale, permette infatti di generare innovazione, razionalizzazione e di dare una visione più adeguata delle politiche.

Infine, ringraziamo il Consiglio di Amministrazione di ASP e il Presidente Aspro Mondadori per la presenza in Consiglio e per le dichiarazioni circa lo stato dell’arte e le possibilità di sviluppo dell’Azienda.

Il punto è stato votato all’unanimità.

Punto 7. Variante n.3^ al PSC, RUE e POC del Comune di Guastalla adottata con deliberazione di C.C. n. 18 del 25/05/2017, modifica del punto n. 11 della variante ai sensi degli artt. 32 comma 7 e 33 comma 4 bis L.R. 20/2000

La Variante al PSC-RUE-POC, approvata nella seduta del 21 dicembre 2017, come già dichiarato allora necessitava di una ripubblicazione del solo punto 11 a seguito dell’accoglimento di una Osservazione della Bertazzoni Spa che, a seguito di acquisizione di un’immobile adiacente la proprietà, già a destinazione produttiva, proponeva una lieve modifica al disegno insediativo previsto dalla variante e una ridistribuzione dell’area destinata a parcheggio e della viabilità di accesso che avrà riflessi positivi sulla riduzione del traffico veicolare su via Zaffanelle.

Con tale atto si è quindi concluso l’iter relativo a ri-pubblicazione, controdeducendo le osservazioni effettuate dalla Provincia e recependo il parere degli enti.

Il punto è passato all’unanimità.

Punto 8. Attuazione dell’art. 4, della nuova Legge Regionale n. 24/2017 - Disciplina regionale sulla tutela e l’uso del territorio. Atto di indirizzo in merito all’esame delle proposte da attuarsi nella fase transitoria della citata normativa

A seguito della nuova Legge Urbanistica Regionale, approvata nel dicembre scorso, è stato stabilito un periodo transitorio di tre anni entro i quali i Comuni dovranno adottare i nuovi strumenti urbanistici stabiliti dalla Legge stessa. Il nuovo strumento urbanistico sarà il PUG (Piano Urbanistico Generale) che sostituirà il PSC e il RUE, mentre per l’attuazione di comparti urbani si prevedono Accordi Operativi, i quali andranno a sostituire gli attuali Piani Attuativi.

In questi tre anni, ogni Comune dovrà approvare una delibera di atto d’indirizzo circa i criteri con cui valutare le richieste di attuazione delle previsioni vigenti secondo gli attuali piani urbanistici.

Con tale delibera di indirizzo si è stabilito che le proposte di richieste di inserimento nel Secondo POC (il quale era in corso di redazione prima dell’approvazione della Legge Regionale) già ritenute accettabili in quanto coerenti con il PSC/RUE possano essere attuate con Accordi Operativi ai sensi della nuova Legge. Inoltre, potranno procedere con l’attuazione anche quei comparti per i quali era stato approvato il Piano Particolareggiato e/o Piano Attuativo prima dell’entrata in vigore della Legge anche se non convenzionati.
Infine, l’Amministrazione si riserva di presentare nuove delibere di indirizzo, previa pubblicazione di un avviso pubblico di manifestazione d’interesse che indichi i contenuti e le modalità con cui i privati potranno avanzare proposte coerenti con il PSC vigente da attuare attraverso Accordi Operativi.

Il punto è passato all’unanimità.

Punto 9. Approvazione variante al Piano Comunale di Protezione Civile ai sensi del D.Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1 (Codice della Protezione Civile)

Con tale punto si è approvato il Piano di Protezione civile, già adottato nella seduta del 21 dicembre 2017. Rispetto alla versione adottata, il Piano riporta gli adeguamenti alla nuova normativa regionale che nel frattempo è stata prodotta.

Il punto è passato all’unanimità.

Punto 1 Suppletivo. Modifiche al proprio atto n.16 del 26/04/2018 all’oggetto “Cessione di una parte delle azioni di IREN SpA per destinare il ricavato al finanziamento di opere pubbliche”

Con il punto suppletivo si è andati a modificare la delibera dello scorso Consiglio Comunale con la quale si è approvata la possibilità di vendere azioni IREN per il finanziamento di Opere Pubbliche.

La delibera precedente indicava infatti un prezzo minimo di vendita pari a 2,25 € per azione. L’instabilità politica di questi giorni e gli effetti sul mercato azionario italiano, hanno portato le azioni di IREN ad un valore più basso di tale soglia.

Per questo con questo punto si è modificato il prezzo minimo a un valore di 1,90 € per azione, affinché una parte possa essere già vendibile e si possa procedere con celerità al Bando per la costruzione e gestione del Palazzetto dello Sport.

Il punto è passato con il voto favorevole di Guastalla Bene Comune e l’astensione delle opposizioni.

 

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