Scuola e Istruzione

Le istituzioni scolastiche e i servizi educativi sono un presidio fondamentale di democrazia, socialità, cultura. In un territorio come il nostro, in cui i servizi scolastici di ogni ordine e grado sono un’eccellenza, sembra difficile pensare a un miglioramento. Eppure le politiche scolastiche hanno bisogno di essere continuamente rinnovate; gli stessi servizi scolastici necessitano costantemente di essere alimentati da riflessioni e pensieri al passo con i tempi e con le sfide che la società propone.

Sarà importante continuare a pensare alla scuola come parte di una rete inter-istituzionale che dialoga e opera con i servizi socio-sanitari del territorio.

In quest’ottica deve essere mantenuto e rafforzato il ruolo che in questi ultimi anni ha assunto l’Amministrazione Comunale relativamente alle politiche scolastiche rivolte alla fascia dell’obbligo, con la partecipazione attiva all’elaborazione del Piano dell‘Offerta Formativa e il conseguente investimento di risorse finalizzate al suo sostegno e alla sua qualificazione. Si pensi alle azioni rivolte al potenziamento delle attività sportive, all’educazione ambientale, al teatro ragazzi, alla promozione della lettura in collaborazione con le biblioteche.

Saranno da rafforzare e continuare a promuovere e sostenere: il sistema di supporto psicologico all’interno della scuola, quale punto di partenza prioritario per gli apprendimenti e le competenze; i progetti di educazione emotiva per affiancarsi alla scuola nell’importante sfida del supporto alla genitorialità; azioni di costruzione partecipata dei percorsi di orientamento per consentire ai giovani di intraprendere il percorso che più si adatta alle proprie inclinazioni e desideri.

Uno spazio di rilievo sarà dedicato a individuare, in collaborazione con le scuole, modalità di contrasto alla dispersione scolastica allo scopo di includere tutti attivamente nei processi di cambiamento che sta attraversando la nostra società.

Servizi per l’infanzia 0-6

Come è noto, i servizi per l’infanzia del nostro territorio rappresentano un’eccellenza a livello mondiale, rifacendosi al modello Reggio Children e sviluppando servizi a misura di bambino.

Le sfide per il futuro dei servizi educativi riguardano da un lato la conciliazione dei tempi di vita e lavoro, che in questi ultimi anni è mutata e divenuta più complessa, e dall’altro lato le conseguenze della denatalità e del calo demografico che investe tutto il nostro Paese.

Saranno quindi da individuare a livello locale politiche di sostegno alle famiglie per dare risposte concrete nel contrasto alla denatalità e nel supporto all’occupazione femminile, in sinergia con le politiche regionali.

Il bisogno di servizi che rispondano alle esigenze differenti del territorio e delle famiglie è un ambito prioritario d’intervento: su questo si potranno costruire proposte integrate, all’interno delle quali continuare a coinvolgere e sostenere le scuole paritarie quali importanti soggetti educativi della nostra realtà comunale.

Promuovere eventi e attività esterne alla scuola d’infanzia per bambini fino a 3 anni, anche in collaborazione con l’ASBR, per stimolare lo sviluppo e l’integrazione sociale fin dalla prima infanzia.

Implementare aperture occasionali serali degli asili nido come mezzo per favorire il supporto alle famiglie, offrendo soluzioni flessibili per la cura dei più piccoli.

Scuola Primaria e Secondaria di primo grado

Continuare a sostenere le scuole primarie come luogo di formazione e presidio di comunità sarà essenziale; anche se la tendenza al ribasso della natalità porterà a sicure criticità, mantenere la presenza delle scuole nei quartieri e nelle frazioni di Guastalla permette di mantenere anche presidi sociali importanti. 

Anche l’offerta oraria, ad oggi differenziata, può essere un punto di forza da continuare a sviluppare e rafforzare. Inoltre, dovremo sviluppare anche in tale ambito progetti e collaborazioni per utilizzare anche ambienti prossimi agli istituti o rafforzare accordi per il doposcuola. 

Sulla scuola primaria e secondaria si dovrà continuare la valorizzazione degli immobili, anche valutando il riutilizzo di spazi adiacenti, come la Chiesa delle Cappuccine, e riprogettando gli spazi pubblici prospicienti attraverso il coinvolgimento attivo degli studenti. 

Saranno da attivare inoltre collaborazioni con strutture comunali e private per completare l’offerta formativa, come ad esempio l’attivazione di collaborazioni con strutture sportive per lo svolgimento dell’educazione motoria.

Scuola Secondaria di secondo grado

Nel Comune di Guastalla hanno sede due scuole secondarie di secondo grado: l’Istituto Superiore Russell e l’Istituto Superiore Carrara. Pur non avendo una funzione programmatoria e/o educativa, e neppure legata alla gestione degli immobili che rimangono di competenza provinciale, l’Amministrazione Comunale dovrà alimentare il continuo confronto con gli Istituti e promuovere collaborazioni nei diversi ambiti di interesse, come è avvenuto negli scorsi anni. Un esempio tra tutti è la realizzazione del Parco Terzo Paradiso, nato dalla collaborazione con gli studenti dell’Istituto Russell e il Comune di Guastalla in ambito ambientale e di riqualificazione di uno spazio pubblico.

Dovranno quindi continuare le iniziative di ampio respiro culturale e formativo attuate in questi anni, quali ad esempio il Viaggio della Memoria, i Laboratori di Didattica museale e le progettazioni rivolte alla prevenzione delle dipendenze, e impostare le basi per nuove progettualità comuni.

Scuola e disabilità

Per garantire il diritto allo studio e l’inclusione scolastica di studenti e studentesse con bisogni speciali, il servizio scolastico comunale continuerà a sostenere le famiglie e le strutture scolastiche attraverso diverse azioni: assegnando insegnanti d’appoggio nelle scuole dell’infanzia; assicurando trasporti dedicati; provvedendo ad acquisti di arredi, attrezzature e materiali necessari per il regolare inserimento degli alunni in ogni ordine e grado di scuola.

Saranno assicurate ai minori diversamente abili esperienze estive che, in accordo con le famiglie e il servizio di neuropsichiatria infantile, promuoveranno e faciliteranno l’integrazione anche rispetto i centri estivi presenti sul territorio comunale. 

Si dovranno sostenere progettualità specifiche legate allo screening DSA e progetti per l’inclusione scolastica di alunni con sindrome dello spettro autistico.

Il Comune dovrà giocare un ruolo importante di ponte tra la scuola e i servizi territoriali, nel sostegno alle disabilità e alle fragilità emotive e comportamentali di alunni e alunne.

Sarà infine importante sostenere e consolidare il laboratorio di accoglienza e l’insegnamento dell’italiano come seconda lingua (L2). 

Doposcuola

Riattivare e sostenere progetti di doposcuola che possano garantire una continuità formativa agli studenti. Questi progetti devono essere pensati e realizzati in sinergia con i vari istituti e le famiglie, affinché i bambini e i ragazzi possano affiancare allo svolgimento dei doveri scolastici anche nuove modalità di relazione e conoscenza. Fondamentale, a questo proposito, sarà il confronto tra scuola, oratori ed ente locale al fine di condividere il percorso formativo e consentire così a operatori, studenti e famiglie di avere strumenti e informazioni necessarie per raggiungere i risultati sperati.

Scuola e inclusione sociale

La cittadinanza inclusiva, la mediazione culturale, il contrasto alle discriminazioni sono ambiti prioritari sui quali è necessario impostare un’alleanza strutturale tra le scuole e l’ente comunale.

In particolar modo dovranno essere sostenuti i processi di inclusione e integrazione sociale con attenzione alle fasce di cittadini più a rischio di emarginazione.

Per quanto riguarda la popolazione immigrata, dovrà essere posta particolare attenzione agli adolescenti e alle adolescenti migranti, all’inserimento dei bambini nati in altri paesi alla scuola dell’infanzia, per facilitare il successivo percorso scolastico e sostenere l’inserimento sia da un punto di vista scolastico che relazionale.

Occorrerà sostenere il progetto di alfabetizzazione nella scuola primaria e secondaria per sostenere l’inserimento dei bambini e ragazzi stranieri che arrivano in corso d’anno nella nostra comunità, partendo proprio dal mondo della scuola.

Sarà altresì fondamentale promuovere la fruizione degli edifici e degli spazi scolastici in orario extrascolastico, organizzando iniziative in collaborazione con gli enti del terzo settore del territorio, allo scopo di favorire l’inclusione sociale dei ragazzi, in particolar modo da parte di coloro che provengono da contesti familiari svantaggiati. 

Edilizia scolastica

L’edilizia scolastica è uno degli ambiti di intervento che riteniamo prioritari nel solco di un’attenzione che in questi anni è sempre stata molto alta, in particolar modo dal punto di vista degli investimenti per l’efficientamento energetico degli edifici. Le scuole dovranno continuare a essere poste sempre tra le priorità di intervento per gli investimenti. Sicurezza, riqualificazione e ammodernamento del patrimonio scolastico esistente sono certamente linee di intervento da confermare ed implementare.

In particolar modo l’intervento della futura amministrazione dovrà concentrarsi sulla Scuola Primaria del centro in termini di adeguamenti funzionali, impiantistici ed energetici.

Anche gli spazi esterni alle scuole devono poter essere coinvolti in una rinnovata attenzione che si traduca in progetti ed investimenti.