Su comunicazione e trasparenza mantenute le promesse

Su comunicazione e trasparenza mantenute le promesse

foto_13 settembreIniziato l’iter che porterà all’istituzione della nuova Commissione “Comunicazione, Trasparenza e Partecipazione” e per porre le basi della trasmissione in streaming delle sedute consiliari.
 
Questa mattina il gruppo consiliare «Guastalla Bene Comune» ha depositato quattro proposte di modifica dello statuto comunale e del regolamento del Consiglio comunale: tra i temi toccati, spiccano le proposte in tema di comunicazione e trasparenza.
 
Il primo intervento riguarda la pubblicità delle sedute del Consiglio comunale, per garantire il rispetto del diritto di cronaca e della trasparenza. Se la modifica al regolamento sarà approvata, gli organi d’informazione non dovranno più chiedere, neanche formalmente, l’autorizzazione al Presidente del Consiglio comunale (regime introdotto dalla precedente amministrazione) per fotografare o riprendere le sedute, occorrendo il solo rispetto delle norme sulla privacy e della correttezza professionale. Si pongono poi le basi per la registrazione e la trasmissione in streaming delle sedute consiliari a cura del Comune: vi si potrà provvedere dopo l’approvazione di un apposito regolamento, frutto del confronto tra i gruppi consiliari.
 
«Guastalla Bene Comune» propone poi di istituire, all’interno del Consiglio comunale, la Commissione “Comunicazione, Trasparenza e Partecipazione”, che si affiancherebbe alle due già esistenti (Affari istituzionali e Bilancio, Ambiente e territorio). L’organo, composto da cinque consiglieri, non avrebbe costi per l’Amministrazione (non è previsto il gettone di presenza) e permetterebbe di affrontare in modo stabile le questioni circa il rapporto tra Comune e cittadini: in particolare, la Commissione avrebbe funzioni propositive, consultive e di controllo in tema di contatto con il pubblico (anche grazie alle nuove tecnologie), comunicazione istituzionale, pubblicità delle sedute di Consiglio e Commissioni, accesso alle informazioni e agli atti, decentramento e partecipazione, divario digitale, toponomastica e intitolazioni.
 
Il deposito di tali modifiche è quindi l’atto formale per iniziare l’iter che porterà a rispettare le promesse di maggior trasparenza e partecipazione fatte in campagna elettorale, con lo scopo di rendere davvero il nostro Comune una casa di cristallo.
Nell’occasione è stata depositata anche una mozione con cui si chiede al Consiglio e alla Giunta di rivolgersi al Governo perché si impegni a favorire al massimo una soluzione dei conflitti nel Sahara occidentale, permettendo finalmente al popolo Sahrawi di autodeterminarsi e di vedere rispettati i suoi diritti. Il documento, significativamente presentato assieme al gruppo «Guastalla 5 Stelle», è il naturale seguito del Patto di amicizia che dal 2005 lega il Comune di Guastalla ai Sahrawi.

I documenti presentati:

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