Trasparenza e comunicazione: parere positivo alle modifiche al regolamento della Commissione Affari Istituzionali

Trasparenza e comunicazione: parere positivo alle modifiche al regolamento della Commissione Affari Istituzionali

trasparenzaNella commissione Affari Istituzionali e Bilancio di lunedì 21 ottobre  sono state esaminate le proposte di modifica al regolamento del consiglio comunale e dello statuto che introducono importanti misure per il funzionamento delle nostre istituzioni, per la comunicazione e la trasparenza pubblica.

Sulla modifica statutaria che prevede di sostituire il verbo “delegare” con “affidare” per ciò che concerne le eventuali funzioni attribuite dal sindaco ai consiglieri comunali – espressione più corretta dal punto di vista giuridico -, così come sulla modifica che regola l’accesso di “operatori dell’informazione” (inteso in termini ampi), le riprese video, garantendo e rispettando un pieno diritto di cronaca delle sedute consiliari, non ci sono stati dubbi particolari e la commissione ha espresso parere favorevole incondizionato.

Parere favorevole è stato formulato anche sul terzo punto, la modifica al regolamento che introduce la nuova commissione consiliare “Comunicazione, Trasparenza e Comunicazione”, che servirà a formulare proposte di miglioramento di tutti gli strumenti di contatto tra Amministrazione Comunale e cittadino, tra servizi e utenti. Tale impostazione è stata condivisa anche dal Movimento 5 Stelle.

Il gruppo di centrodestra ha invece avanzato perplessità su alcuni aspetti:  la composizione (5 membri anziché 7 come le altre commissioni), la parificazione piena alle commissioni esistenti (quindi prevedendo un gettone ai membri), la “ridondanza” di una nuova commissione quando ce ne sarebbero altre già istituite.
Opinioni legittime, che tuttavia non sono state condivise da Guastalla Bene Comune: noi pensiamo infatti che il numero ridotto dei membri e l’assoluta gratuità delle sedute (a costo zero per il Comune), siano opzioni più rispettose delle normative attuali e del sentire comune dei cittadini.
Inoltre, riteniamo che questi siano elementi qualificanti della nuova commissione, che potrà operare con più concretezza su tematiche importanti – e certamente meno avvertite all’epoca del testo unico degli enti locali dell’anno 2000 – quali il rapporto tra pubblica amministrazione e cittadino, la corretta  digitalizzazione della comunicazione, l’attivazione di percorsi di partecipazione attiva, il potenziamento dell’informazione di uffici e servizi, tra centro e frazioni guastallesi.

Per cui è stata sostenuta la formulazione originaria, alla fine approvata all’unanimità.

Condividi questo post

Lascia un commento

Your email address will not be published.