Bilancio di previsione: Equità e discontinuità rispetto al passato

Bilancio di previsione: Equità e discontinuità rispetto al passato

bilanciogiornaliIl consiglio comunale di mercoledì 30 luglio si è aperto con la nostra mozione sui tragici fatti di Gaza, dove si è chiesto alla Giunta e al Consiglio Comunale di sollecitare il Governo italiano a promuovere atti concreti per ristabilire la pace. Pur consci che un atto del Consiglio Comunale non potrà incidere su ciò che sta avvenendo, è dovere di una comunità matura e di chi la rappresenta riflettere su ciò che accade nel mondo e ha ripercussioni anche sul nostro territorio, basti pensare alle tante imprese locali che lavorano in Medio-Oriente o anche a qualche guastallese che in Palestina sta prestando il proprio servizio.
La mozione presentata ha cercato di tenere conto di tutte le sensibilità, condannando duramente le azioni di guerra in corso e ricordando che l’azione dei pacifici è quella di capire le azioni degli altri e cercare una mediazione.
Per questo siamo molto orgogliosi che la prima mozione firmata da Guastalla Bene Comune sia stata questa e sia stata accolta anche dal Movimento 5 Stelle.

L’approvazione del Bilancio di previsione 2014, su cui è stata incentrata la gran parte del dibattito, è prima di tutto un gesto di responsabilità. Nonostante la Giunta potesse presentarlo anche a settembre, si è deciso di farlo entro luglio, per consentire di poter impostare il lavoro futuro in un quadro di certezza amministrativa.
Il Bilancio di previsione 2014 risente inevitabilmente delle scelte della passata amministrazione, ma nonostante questo e nonostante ristretti margini di manovra, siamo intervenuti per garantire il massimo grado di equità possibile. In questo va anche segnalato lo sforzo dei nostri assessori a operare tagli puntuali e precisi, senza tuttavia incidere sui servizi erogati e soprattutto senza tagliare nulla sul welfare.
L’IMU è stata lascia immutata, mentre la TASI, che è una nuova tassa e quindi non può essere stata aumentata come scritto su qualche giornale, è stata impostata per rispettare un principio di progressività. È giusto precisare che la TASI, che si paga sulla prima casa, è più bassa dell’IMU dell’anno scorso, che si pagava sempre sull’abitazione principale.
Inoltre, pur alzando di poco l’aliquota comunale Irpef, l’estensione dell’esenzione per i redditi fino a 12.000 euro ha esonerato dal pagamento dell’aliquota altri 500 guastallesi.
Il fatto che su queste scelte, le quali sono state decise interamente dalla nuova amministrazione, ci sia stato il voto favorevole anche delle opposizioni, eccetto riguardo l’Irpef del gruppo di Elisa Rodolfi, è sicuramente un fatto importante.
Nonostante un’impostazione quasi forzata della manovra, è netta però una discontinuità rispetto al passato soprattutto per il respiro intercomunale che si evince dalle relazioni al Bilancio di previsione. In primo luogo emerge la volontà e un impegno già preso di procedere con la condivisione di importanti servizi con l’Unione dei Comuni, quali il Corpo Unico di Polizia Municipale e il Suap, ma è importante sottolineare anche la nuova attenzione data a temi abbandonati come le ciclabili e la cura delle golene, dove la Giunta ha già riattivato i contatti per riprendere progetti accantonati negli anni precedenti. Ci teniamo anche a rimarcare l’azione importante che sta compiendo l’assessorato allo Sport, che ha riattivato la consulta sportiva e ha stabilito un nuovo metodo di erogazione dei contributi alle società sportive, basato su parametri volti a premiare le progettualità.
L’approvazione del bilancio, in poco più di 60 giorni è quindi un punto di partenza, dal quale si può impostare davvero una nuova rotta per il nostro Comune e iniziare a concretizzare negli anni a venire le tante idee messe in campo. Dispiace che qualcuno nell’opposizione ci abbia già accusato di non realizzare il programma elettorale: forse non ha ben capito il senso di questo Bilancio e non ha voluto vedere importanti impegni già presi.

Per il futuro si dovranno riattivare al più presto quei processi di partecipazione come il ‘Bilancio Partecipato’, già utilizzato dal centro sinistra nei primi anni 2000, e metodi di comunicazione e interazione con i cittadini più semplici. L’importante lavoro che sarà fatto, a partire da settembre, per creare una nuova commissione ‘Partecipazione, comunicazione e trasparenza’ avrà proprio l’obiettivo di creare queste condizioni.
La promessa di un’assemblea pubblica ad ottobre, in cui si daranno informazioni su tempi e costi del recupero degli edifici pubblici, e altre assemblee nelle frazioni in autunno, sono un primo importante passo in questo senso.

Adesso possiamo davvero dire: #ricominciamo!     

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