Il Bilancio in Pillole: guida alla fiscalità locale

Il Bilancio in Pillole: guida alla fiscalità locale

tasse casa 2014Il totale del bilancio preventivo 2014 del Comune di Guastalla è di complessivi € 16.047.008,76, quota che comprende parte corrente, investimenti, movimenti di fondi e servizi per conto di enti terzi. Per gli anni 2014-2015-2016 sono state sostanzialmente confermate – allo stato attuale – le previsioni di investimento della Giunta precedente in quanto una variazione dei piani di investimenti avrebbe procrastinato l’approvazione del Bilancio preventivo 2014. Nel 2013 le risorse assegnate dalla Regione Emilia-Romagna e da altri soggetti, soprattutto  per il recupero degli edifici colpiti dal sisma e per la ricostruzione, sono stati ingenti, pari ad 9.421.656,67 . Quest’anno le risorse disponibili per investimenti sono ridotte a € 615.210,00: insieme ad altre disponibilità consentono di arrivare a € 903.210 per manutenzioni, interventi urgenti e poco altro. Lievemente in aumento l’entrata presunta 2014 da oneri di urbanizzazione (circa € 400.000).  Anche i contributi e i trasferimenti correnti 2014 sono in calo, da € 1.873.600 a € 602.437, così come sarebbe stato in calo anche il saldo complessivo delle entrate tributarie (del 10% circa).
Ecco perché nella manovra approvata è stato indispensabile un’impostazione delle aliquote che garantisse da un lato la certezza delle entrate e dall’altro il perseguimento di criteri di equità nella distribuzione del carico fiscale.
All’interno di questo ecco le voci principali:

 1. IMU  

Le aliquote per l’anno 2014 approvate dal Consiglio Comunale sono le seguenti:
- Fabbricati produttivi, direzionali, uffici, negozi e altre tipologie, terreni agricoli ed aree edificabili: 8,60 per mille (aliquota ordinaria);
- Seconde case: 9,00 per mille.

Sono esenti i fabbricati rurali strumentali, i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita e tutte le fattispecie previste dalle normative vigenti. Il gettito previsto per l’anno corrente è di 3.710.000,00

L’IMU non verrà applicata sull’abitazione principale/ “prima casa” (salvo le case signorili, le ville di lusso, ecc delle categoria A/1,A/8, A/9 per le quali è prevista un’aliquota del 4,90 per mille).
Si specifica che l’IMU non ha subito alcun aumento e tutto è rimasto esattamente come nell’anno 2013.
Per tutte le diverse casistiche e per miglior specifica si rimanda al Regolamento comunale approvato per l’anno 2014.

2. TASI

È la nuova imposta patrimoniale prevista per legge sui servizi indivisibili. Essa si paga sulla prima casa e per i casi in cui non si versa l’IMU. Per l’abiltazione principale l’aliquota prescelta è quella massima del 3,3 per mille: l’unica che consente di applicare detrazioni all’interno del carico complessivo, in base a criteri di equità e progressività commisurate alla rendita catastale.
Questa la specifica delle detrazioni approvate:
- € 165,00 rendite fino a € 350,00;
- € 125,00 per rendite da € 351,00 a € 550,00;
- € 80,00 per rendite da € 551,00 a € 700,00;
- € 40,00 per rendite da € 701,00 a € 800,00.

Il gettito complessivo del tributo 2014 è di € 1.235.000,00. Questo, da atto approvato, servirà a coprire le seguenti spese per servizi comunali: anagrafe; polizia municipale; illuminazione pubblica; gestione verde.
Per l’applicazione puntuale della tributo si rimanda al Regolamento comunale approvato per l’anno 2014.

3. TARI

Sostituisce la precedente TARES tassa sui rifiuti, mantenendo la stessa classificazione delle utenze e gli stessi coefficienti di calcolo. Le tariffe sono determinate in base a determinati criteri e al piano finanziario complessivo del sistema di raccolta e trattamento dei rifiuti gestito da SABAR Spa: l’insieme delle tariffe devono pagare l’intero costo del servizio, in tutte le sue componenti, compresi gli ammortamenti per investimenti.
Anche la TARI si calcola sui rifiuti conferiti, urbani e assimilati, e si compone: per le utenze domestiche di una quota fissa (euro per mq) e una variabile (euro per utenza), rapportata al numero dei componenti famigliari. Per quelle non domestiche di una quota fissa e una variabile predeterminata dal suddetto piano finanziario. Il consiglio comunale ha approvato il piano, con le relative tabelle.
La Giunta Comunale ha anche creato un piccolo fondo di € 21.000 a sostegno di determinati casi sociali e accertate incapacità contributive. Difficile sapere se la TARI consentirà risparmi rispetto alla TARES, dipendendo da ogni situazione specifica.

Il gettito complessivo della tariffa 2014 dovrebbe essere pari ad € 2.149.00,00 che il comune dovrà versare a SABAR per i servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti. È stato inoltre approvato il regolamento nel quale sono previsti e dettagliati tutti i diversi casi, comprese agevolazioni e riduzioni (art.11).

4. ADDIZIONALE IRPEF

Per conservare il pareggio di bilancio e coprire il calo delle risorse in entrata è stato necessario un ritocco dell’IRPEF comunale.
Questi dunque sono i nuovi scaglioni di reddito:
- 0,45% per la fascia di reddito fino a € 15.000,00;
- 0,55% per la fascia di reddito da € 15.001,00 a € 28.000,00;
- 0,70% per la fascia di reddito da € 28.001,00 a € 55.000,00;
- 0,78% da € 55.001,00 a € 75.000,00;
- 0,8%   oltre i € 75.000,00

La soglia di esenzione totale per il 2014 è stata però alzata da € 10.000,00 a € 12.000,00 di reddito, tale innalzamento dell’esenzione porterà a circa 3.000 il numero dei cittadini che non pagheranno nulla (dai circa 2.500 che erano in precedenza).
Mediamente il ritocco costa al singolo cittadino circa € 15,00 annuali.

5. FONDO DI SOLIDARIETÀ COMUNALE e SPENDING REVIEW

Dal 2011 al titolo 1 del bilancio “entrate tributarie” viene computato anche il Fondo di Solidarietà Comunale, ossia il contributo che ogni anno lo stato assegna agli enti locali. L’importo di tale entrata è stato assegnato solo nel giugno 2014 – molto tardi dunque – corrispondente a  € 1.314.450,00, dal quale tuttavia bisogna togliere € 612.954,00 che il Comune di Guastalla dovrà versare allo stato in base a quanto previsto dalle nuove norme di revisione della spesa imposte dagli ultimi Governi nazionali. Dal 2014 infatti Guastalla non potrà più fruire dei benefici e delle agevolazioni post-sisma goduti in precedenza.

6. RECUPERO EVASIONE

Dal bilancio approvato si evidenzia che il recupero dell’evasione fiscale per l’anno in corso si aggira sui € 25.000. Su questo versante è possibile e necessario fare molto di più, anche grazie alla nuova gestione unica degli Uffici tributi appartenenti  all’Unione Comuni Bassa Reggiana.

Queste sono solo alcune delle voci numeriche salienti del bilancio di previsione 2014. La Giunta e il Consiglio hanno voluto approvare i documenti spinti dalla necessità di uscire dall’esercizio provvisorio al fine di consentire la prosecuzione di procedure, pagamenti ed erogazione di servizi. Però al contempo è servito – per mezzo dei punti fissati nella relazione previsionale e programmatica – a delineare alcuni nuovi progetti dell’Amministrazione recentemente insediata, soprattutto nel potenziamento dei servizi dell’Unione, quali la Polizia Municipale e il SUAP, gli interventi sulle golene, il turismo, il settore sportivo e le prestazioni sociali.

Si tratta quindi di alcuni importanti impegni, insieme a quelli futuri, assunti dalla lista Guastalla Bene Comune e dalle componenti civiche e politiche che la compongono, per Guastalla e il suo territorio

P.S. Gli atti approvati, i regolamenti, le delibere e tutti i riferimenti sono scaricabili sul sito del Comune di Guastalla http://www.comune.guastalla.re.it. Nella sezione TRIBUTI ON LINE sono disponibili documentazione, dettagli, agevolazioni, calcolo e tutto quello che riguarda i tributi comunali e le nuove aliquote

 

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