CONSIGLIO COMUNALE DEL 30 NOVEMBRE – AL CENTRO INVESTIMENTI E PROVVEDIMENTI PER LA CULTURA

CONSIGLIO COMUNALE DEL 30 NOVEMBRE – AL CENTRO INVESTIMENTI E PROVVEDIMENTI PER LA CULTURA

Nel Consiglio del 30 novembre 2017 diversi punti hanno toccato direttamente e indirettamente il settore Cultura. In particolare, nelle variazioni di bilancio si trovano maggiori investimenti sia sul Palazzo ducale che sui servizi offerti dalla biblioteca, mentre attraverso la Convenzione del sistema bibliotecario provinciale e il nuovo Regolamento del Teatro si sono approvati volti a consolidare due istituzioni importanti del nostro territorio.

Punto 1. Comunicazioni del sindaco

Prima di iniziare la discussione sul punto all’Ordine del Giorno, il Sindaco ha informato il Consiglio sul tema Palazzetto dello Sport. Come comunicato nella presentazione del progetto alla cittadinanza dello scorso luglio (http://www.guastallabenecomune.it/nuovo-palazzetto-dello-sport-un-altro-passo-avanti-concreto-per-un-grande-gioco-di-squadra/), il Comune aveva pubblicato un bando attraverso il quale ricercare sponsorizzazioni al progetto tra imprese e persone fisiche. Tale scelta era stata fatta proprio per il valore ampio dell’opera, la quale riguarda non solo Guastalla, ma tutto il territorio della Bassa Reggiana, rispondendo a esigenze di sportivi, studenti e associazioni.

Il Sindaco ha quindi comunicato il buon riscontro di questo bando tra imprese e privati, dai quali arriveranno entrate in grado di non far gravare i costi solo sull’amministrazione.

Nelle prossime settimane di dicembre verrà quindi approvato il progetto esecutivo, in modo da poter pubblicare il bando di gara per l’assegnazione dei lavori nei primi mesi del 2018.

Punto 2. Comunicazioni del Presidente del Consiglio

Punto 3. Approvazione verbale di seduta del 28/09/2017

Punto 4. Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 100 del 24/10/2017
Punto 7. Assestamento finale Bilancio di Previsione 2017-2019        

Il punto 4 e il punto 7, trattando di fatto la stessa materia, sono stati trattati congiuntamente.

Con la Ratifica della Delibera di Giunta del 24 ottobre scorso, si sono apportate le seguenti variazioni al bilancio comunale.
Parte corrente:

  • Spese per utenze (gas, luce ed acqua) ripartite tra i diversi settori per circa 72.000 Euro, di cui circa 40.000 Euro per la pubblica illuminazione;
  • Contributi maggiori a scuole materne private per circa 16.000 Euro, discendenti dalla nuova convenzione tra Comune e scuole paritarie votata a febbraio e coperti da contribuzione regionale;
  • Spese per il funzionamento dei servizi culturali per 94.200 Euro, comprese le quote da trasferire ad altri enti per i quali Guastalla ha fatto da capofila. Di questo importo, circa 71.000 Euro è coperto da finanziamento regionale. Tra queste voci segnaliamo circa 15.000 Euro per il sistema bibliotecario, 30.000 Euro per la sistemazione del museo e 18.000 Euro per la stagione teatrale;
  • Maggiori spese per manutenzioni immobili e pulizia locali per 17.000 Euro;
  • Trasferimento ad Unione dei Comuni per servizi scolastici per 14.000 Euro necessari per la copertura di un nuovo educatore per i disabili;
  • Maggiori contributi per le associazioni sportive per 26.000 Euro.

Parte investimenti:

  • Ristrutturazione Palazzo Ducale per 81.445 Euro;
  • Interventi di manutenzione viabilità e pubblica illuminazione per 30.000 Euro, necessari per nuova segnaletica e rifacimento di alcuni marciapiedi;
  • Interventi di manutenzione straordinaria cimiteri per 15.000 Euro;
  • Interventi per sistemazione edifici per 11.000 Euro.

Nella variazione si trovano anche spese per conto terzi, tra cui 500.000 Euro per la sistemazione post terremoto di edifici di proprietà dell’AS (Ex Paralupi Fiorani e Villa Savi) a seguito di accordi specifici con la Regione.

La parte investimenti è stata finanziata con maggiori proventi da oneri di urbanizzazione, mentre la parte corrente è finanziata da:

  • Maggiori entrate tributarie per 34.000 Euro;
  • Trasferimento altri enti per 142.000 Euro;
  • Saldo maggiori minori entrate di altra natura per 47.000 Euro;
  • Utilizzo fondo di riservo per 30.000 Euro;
  • Risparmio per posticipo rata mutui per i Comuni terremotati per 28.000 Euro.

Con l’assestamento di Bilancio di novembre, adempimento obbligatorio per legge, sono state approvate le seguenti variazioni.
Parte corrente:

  • Previsione di spesa di 10.000 Euro per contributo sistemazione del Duomo;
  • Previsione di ulteriori contributi per associazioni sportive e culturali per 20.800 Euro;
  • Aumento di 40.000 Euro della voce riferita all’accantonamento per i crediti di dubbia esigibilità;
  • Incremento di circa 23.600 Euro per trasferimenti all’Unione dei Comuni per maggiori spese dei servizi sociali;
  • Incremento di spese per il funzionamento del Museo per 5.000 Euro.

Parte investimenti:

  • Finanziamento di spese per lavori di sistemazione degli appartamenti di Via Trieste, Caserma dei Vigili del Fuoco e cimiteri per 8.865 Euro;
  • Incarichi professionali propedeutici alla realizzazione di interventi di investimento per 15.680 Euro.

Tali spese sono finanziate con risparmi su altre voci di spesa e maggiori entrate correnti già accertate.

Come richiamato in premessa, crediamo sia giusto sottolineare il grande sforzo compiuto sul settore cultura, in particolare sui servizi offerti e sugli investimenti in corso su Palazzo Ducale che restituiranno interamente alla cittadinanza il nostro edificio più importante.

I due punti sono stati approvati con il voto favorevole di Guastalla Bene Comune, l’astensione del Movimento 5 Stelle e il voto contrario di “Per Guastalla”.

Punto 5. Interrogazione presentata dal Gruppo “Guastalla 5 Stelle” in merito alle concessioni in Area Fantozza

Con questa interrogazione, il Movimento 5 Stelle ha inteso chiedere aggiornamenti in merito alle concessioni per la ricerca di idrocarburi sull’area Fantozza.
Come ricorderete, ad aprile un’azione congiunta dei gruppi consiliari di centrosinistra dei Comuni interessati aveva prodotto un ordine del giorno (http://www.guastallabenecomune.it/ricerca-di-idrocarburi-nellarea-fantozza-sindaci-dellunione-e-gruppi-consiliari-di-centrosinistra-si-mobilitano/) per manifestare la propria contrarietà ad ogni tipo di trivellazione.
Dopo mesi di lavoro di squadra dei nostri amministratori, è notizia recente la lettera inviata alla Regione da ogni singolo Comune interessato (oltre a Guastalla anche Novellara, Reggiolo, Campagnola, Rio Saliceto, Fabbrico, Rolo e Carpi) in data 27 novembre.

In tale lettera, i Comuni hanno espresso la ferma contrarietà delle amministrazioni e delle comunità al progetto di ricerca di idrocarburi, a causa soprattutto dell’aggravio in termini di pressione ambientale e sociale che finirebbe sui nostri territori.
Attraverso questa netta posizione si è inoltre rimarcata la necessità di portare avanti un modello di sviluppo differente, basato sulla green-economy e la de-carbonizzazione sul fronte energetico.

Punto 6. Interrogazione presentata dal Gruppo Consiliare “Guastalla 5 Stelle” in merito alla tariffe TARI

La seconda interrogazione del gruppo Movimento 5 Stelle era invece inerente alle modalità di calcolo della TARI, chiedendo se esse sono rispondenti alla normativa e al regolamento dopo che il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha chiarito i criteri con cui applicarla.

Come ha ribadito il Sindaco, il Comune di Guastalla ha applicato, fin dall’introduzione della TARI nel 2014 (ma anche in relazione alla Tares 2013), una sola “quota variabile” per ciascuna utenza.
Occorre  premettere che la tariffa TARI è composta da una quota fissa, determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio di gestione dei rifiuti, riferite in particolare agli investimenti per le  opere  ed  ai relativi  ammortamenti, e da una quota variabile rapportata alle quantità di rifiuti conferiti, al servizio fornito e all’entità dei costi di gestione, in modo che sia assicurata la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio, compresi i costi di smaltimento.
Nei giorni scorsi le cronache nazionali hanno dato rilievo al fatto che diversi Comuni italiani hanno applicato le tariffe in modo non corretto rispetto alle disposizioni introdotte dal DPR 158/1999. In sostanza molti Comuni hanno determinato le tariffe delle utenze domestiche scomponendo ogni utenza, costituita da abitazione e pertinenze, nelle singole unità immobiliari distintamente accatastate e conteggiando per ciascuna di esse sia la quota fissa sia la quota variabile. Tale metodologia non crea problemi in relazione alla quota fissa, correlata alla superficie e al numero di componenti del nucleo familiare, ma risulta scorretta per quanto riguarda la quota variabile: la quota variabile, infatti, è collegata solo al numero dei componenti del nucleo familiare e deve essere computata una sola volta per ogni utenza e non anche alle singole pertinenze (garage, cantine, posti auto ecc.). Si fa presente che il Comune di Guastalla ha applicato la quota variabile una sola volta per ogni utenza domestica e non anche alle singole pertinenze (garage, cantine, posti auto ecc.).

Quindi, negli avvisi di pagamento non si sono verificate duplicazioni di tassazione o addebiti ingiustificati nel rispetto della disciplina dettata dalla Legge n. 147 del 27 dicembre 2013 e dal DPR 158/1999.
Altra situazione balzata alle cronache riguarda alcuni comuni che hanno considerato alcune tipologie di pertinenze (es. garage) come utenze non domestiche.
Anche in relazione a questa vicenda, il Comune di Guastalla comunica di aver sempre considerato le pertinenze, di cui all’Art. 817, quali componenti dell’utenza domestica, incidenti sulla quota fissa della tariffa ma non sulla quota variabile.

Punto 8. Approvazione Regolamento in materia di procedimento Amministrativo         

Il punto n.8 prevedeva l’approvazione dell’aggiornamento del Regolamento in materia di procedimento amministrativo, attraverso il quale si stabiliscono le modalità di svolgimento e di fruizione dei procedimenti amministrativi di competenza del Comune.
In particolare, attraverso il procedimento si stabiliscono i criteri di trasparenza da adottare, le modalità di informatizzazione e di snellimento delle attività.

Il punto è passato all’unanimità.

Punto 9. Approvazione atto di convenzione per la partecipazione al Sistema Bibliotecario della Provincia di Reggio Emilia. Triennio 2018-2020

L’approvazione della convenzione del sistema bibliotecario provinciale per il prossimo triennio è un passaggio fondamentale per confermare e implementare uno dei servizi di punta del nostro sistema culturale. Il sistema reggiano rappresenta infatti un unicum a livello regionale e nazionale, con la centralizzazione dei servizi utile ad abbattere costi e ad ampliare l’offerta e le possibilità.
La fruizione delle nostre biblioteche è la cartina di tornasole più evidente della bontà dell’organizzazione, grazie al quale è possibile ogni anno organizzare importanti iniziative come il Bibliodays o Autori in prestito. Attraverso il rinnovo della convenzione, ritorna inoltre il ruolo della Provincia come ente capofila a livello amministrativo.

Il punto è passato all’unanimità.

Punto 10. Sdemanializzazione e autorizzazione alla vendita di aree comunali poste nella zona industriale di San GiacomO       

Con la votazione di questo punto si è autorizzata la sdemanializzazione di due beni di proprietà Comunale ubicati in Zona industriale a San Giacomo, oggi adibiti a Parcheggio pubblico e che con la Variante al PSC adottata a maggio diventeranno “Ambiti specializzati per attività produttive di livello comunale”.
La prima area è ubicata tra Via Caduti dei Lager all’intersezione con Via Togliatti e l’importo della relativa base d’asta è pari a 159.980,00 Euro.
La seconda area è invece ubicata tra Via Caduti dei Lager all’intersezione con Via De Gasperi e l’importo della relativa base d’asta è pari a 194.104,00 Euro.

La Delibera stabilisce inoltre di destinare l’importo totale pari a 354.084,00 Euro verrà destinato del tutto o in parte al finanziamento del Palazzetto dello Sport, aggiungendo quindi un altro tassello importante per la realizzazione di quest’opera strategica.

Il punto è stato approvato con voto favorevole di Guastalla Bene Comune e l’astensione delle minoranze.

Punto 11. Approvazione del Regolamento del Teatro Comunale “Ruggero Ruggeri”

Il nuovo regolamento del Teatro Ruggeri nasce dall’impianto di quello in vigore con alcune modifiche importanti. Al fine di valorizzare maggiormente il Teatro, il suo utilizzo viene esteso anche ad altri eventi che non siano strettamente legati al settore spettacolo, come ad esempio a conferenze, congressi, manifestazioni di vario tipo, set fotografici, video, ecc.
Il regolamento, pone poi l’accento sulla priorità che dovrà assumere la programmazione curata dall’amministrazione comunale rispetto alle richieste avanzate da terzi, con l’obbiettivo di garantire una corretta gestione dello spazio teatrale e allo stesso tempo una maggiore coerenza rispetto all’offerta che si propone al pubblico.

È stata quindi eseguita un’analisi attenta delle spese legate alla gestione del teatro è si è ritenuto corretto precisare nel regolamento che la concessione da parte dell’amministrazione del patrocinio ad un evento/spettacolo proposto da soggetti terzi, non comporterà automaticamente la gratuità dell’uso.
La concessione del teatro verrà quindi stabilità dalla Giunta Comunale e ha carattere oneroso. I criteri di applicazione di tale onere e la sua entità saranno stabiliti sempre dalla Giunta comunale con apposita deliberazione di validità almeno annuale, nella quale potrà definire in quali casi si potrà concedere l’uso del teatro con un contributo ridotto o nullo.
Questo allo scopo di consentire un uso etico di uno spazio pubblico quale è il Teatro e garantendone la fruizione anche a soggetti che hanno ridotte possibilità economiche.

Il punto è passato all’unanimità.

Punto 12. Approvazione della modifica dello Statuto L.R 04/2016 “Destinazione turistica Emilia”

L’ultimo punto ha affrontato alcune modifiche statutarie alla “Destinazione Turistica Emilia”, il nuovo ente pubblico individuato dalla Regione Emilia-Romagna come unico strumento di programmazione e finanziamento delle attività di promozione turistica la cui costituzione era stata votata in consiglio nello scorso marzo. In particolare, si sono modificate le modalità di selezione del Direttore.

Il punto è passato all’unanimità.

 

 

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