CONSIGLIO COMUNALE DEL 22 GIUGNO – Piazza Mazzini Libera e Concessione gestione Primo Maggio

CONSIGLIO COMUNALE DEL 22 GIUGNO – Piazza Mazzini Libera e Concessione gestione Primo Maggio

Il Consiglio di Giugno 2017 ha avuto al centro non solo la nostra mozione per la pedonalizzazione di Piazza Mazzini, ma anche la concessione del Centro Sociale Primo Maggio.

Punto 1. Comunicazioni del sindaco

Punto 2. Comunicazioni del Presidente del Consiglio

Punto 3. Interrogazione del Gruppo “Per Guastalla” avente ad oggetto “accertamenti tributari-contenzioso al Consiglio di Stato e commissione tributaria”

Attraverso questa interrogazione, il centro destra è voluto tornare sulla questione degli accertamenti IMU-TARI già trattata nel consiglio del 16 febbraio (http://www.guastallabenecomune.it/consiglio-comunale-del-16-febbraio-convenzioni-scuole-paritarie-e-protocollo-mab-unesco/).

Di seguito le domande fatte e le relative risposte date.

1. quali notizie ha della delibera 66/016? Le risulta sospesa provvisoriamente? Ed in questo caso:
- ritiene che la sospensione temporanea sia rilevante o meno ai fini del contenzioso instaurato per gli accertamenti già notificati e per quale motivo? Deve essere comunicato, in conseguenza, qualcosa alla cittadinanza?
- nella produzione degli atti del Comune necessari alla discussione delle cause già in corso ha tenuto conto di questa sospensione temporanea ed in che modo?- in seguito alla sospensione provvisoria della delibera 66/016 quali misure ha impartito all’Ufficio Tributi dell’Unione a riguardo del suo utilizzo?

La delibera n.66/2016 è stata sospesa dal Consiglio di Stato nelle more della presentazione della relazione del Ministro dell’Economia e delle Finanze (MEF) che è stata redatta in data 30.05.2017 e trasmessa direttamente al Consiglio di Stato nella quale si afferma, tra l’altro, che il gravame della sospensiva “debba considerarsi inammissibile e comunque infondato nel merito”.
Dal momento che si tratta di una sospensione cautelare in attesa di giudizio, non influisce sui contenziosi in essere. Comunque, prudenzialmente, il Comune ha tenuto conto di questo provvedimento sospensivo a partire dal ricevimento della comunicazione da parte del MEF.

2. Per quanto riguarda l’annullamento degli accertamenti da parte della Commissione Tributaria che ha portato all’imputazione di una somma rilevante per le spese di giudizio e le altre di cui sopra chi ritiene responsabile del danno?

Nell’ambito dell’attività di accertamento dei tributi svolta dal Comune, l’insorgere di contenzioso in misura contenuta è una circostanza che rientra nella normalità; anche il fatto che il Comune possa soccombere in alcune circostanze non rappresenta un fatto straordinario, vista la complessità della materia e le interpretazioni non univoche delle relative norme. È facilmente verificabile che in tutte le attività di accertamento comunali e non (Irpef, Inps, IVA, codice della strada, ecc.) ci sono ricorsi.

Nel nostro caso i ricorsi presentati finora riguardano n.6 immobili (intestati a più proprietari e riguardanti più anni) per i quali sono stati emessi 43 avvisi di accertamento (il caso degli avvisi impugnati è superiore al numero di ricorsi indicato in quanto i ricorsi riguardano più annualità accertate e ci sono casi in cui gli immobili oggetto d’accertamento sono stati posseduti da diversi comproprietari) a fronte di n.2.432 accertamenti notificati per il Comune di Guastalla dall’Ufficio Tributi dell’Unione, quindi pari al 1,76% degli accertamenti emessi.

L’attività di accertamento espletata nel periodo dal 01/01/2015 al 31/05/2107 ha consentito di accertare circa 2 milioni di Euro, di cui circa 320.000 Euro già incassati solo per ICI/IMU. Non si costituisce quindi una situazione di danno erariale a carico del Comune di Guastalla. Piuttosto va evidenziato che non espletare attività di controllo cea sicuramente danni erariali di cui sono chiamati a rispondere amministratori e funzionari.

3. I cittadini preoccupati vorrebbero conoscere l’elenco di chi è stato incaricato dal 2016 a oggi di rappresentare il comune nelle controversie tributarie e con quale criterio sono stati scelti sia gli Studi Professionali che i Professionisti abilitati per legge (in base ai curricula? Per esperienza nel contenzioso tributario? Se si in che modo e quali le cause tributarie vinte?)

La rappresentanza del Comune di Guastalla nei ricorsi tributari innanzi alla Commissione Tributaria Provinciale (CTP) e Commissione Tributaria Regionale (CTR) è stata affidata all’ “Ufficio del contenzioso tributario della Provincia di Reggio Emilia”: si tratta di un ufficio costituito ad hoc dal Comune di Reggio Emilia molti anni fa a cui aderiscono la totalità dei Comuni della Provincia. Tale ufficio rappresenta e difende i Comuni aderenti nelle cause tributarie innanzi alla CTP e alla CTR. In caso di ricorso in Cassazione, invece, la rappresentanza deve essere affidata ad un Avvocato Cassazionista: l’avvocato che segue i Comuni della Bassa Reggiana è lo stesso che rappresenta gran parte dei Comuni delle Province di Reggio e Modena.

4. Chiediamo di spiegarci se per tale contenzioso legale cosi specifico in ambito tributario per cui sono richieste competenze particolari che vanno al di là dei normali corsi di laurea sono stati scelti esperti nell’ambito degli Uffici Comunali e dell’Unione (in questo caso notoriamente se il Comune perde Ia causa il danno d’immagine è sempre più grave) se frequentino o abbiano frequentato appositi corsi di formazione per misurarsi con affermati professionisti dei vari rami abilitati.

L’Ufficio del contenzioso tributario della Provincia di Reggio Emilia è costituito da personale qualificato, addetto esclusivamente alla gestione dei ricorsi tributari e all’attività di consulenza ai Comuni aderenti. Si tratta pertanto di personale che sistematicamente frequenta corsi di formazione e/o aggiornamento con particolare riferimento al contenzioso.

5. Vorremmo anche conoscere ad oggi quante sono le cause pendenti presso la Commissione Tributaria Provinciale.

Le cause pendenti in CTP ad oggi sono 4. Due dei sei ricorsi presentati in CTP sono stati oggetto di sentenza: un ricorso è stato respinto ed un altro è stato accolto. Per entrambi sono ancora pendenti i tempi per eventuali impugnazioni in CTR.

6. Per quali motivi si è eventualmente ricorso a uno studio legale esterno trascurando le risorse di personale legale e tributario interni?

Come già scritto, non si è ricorso a nessuno studio legale esterno, bensì ci si è affidati all’Ufficio del contenzioso tributario della Provincia di Reggio. Non è possibile ricorrere a personale interno al Comune o all’Unione dei Comuni in quanto occorrerebbe personale qualificato ed appositamente dedicato a questa attività, motivo per cui i Comuni hanno aderito all’Ufficio unico provinciale.

7. A quanto ammonta l’onere per le spese legali?

Le spese legali previste dall’Ufficio del contenzioso tributario della Provincia di Reggio sono frutto di definizione da parte del Comitato di Gestione dell’Ufficio associato del Contenzioso tributario e di Consulenza fiscale del Comune di Reggio Emilia, di cui fa parte l’Unione Bassa Reggiana.

8. Quale ruolo ha svolto nella vicenda il responsabile dell’Ufficio Tributi di questa Unione?

Il responsabile dell’Ufficio Tributi ha organizzato e gestito il servizio del nostro Comune così come quelli degli altri Comuni dell’Unione. Purtroppo Guastalla era l’unico Comune sprovvisto di deliberazione indicante i valori delle aree edificabili. L’Ufficio Tributi ha collaborato nella costituzione di un gruppo di lavoro, composto dai funzionari dell’Ufficio Tecnico, che dopo una lunga ed approfondita analisi ha proposto i valori delle aree, come da tempo avevano già fatto gli altri Comuni, recepiti con la Deliberazione n.109/2015 e la Deliberazione n.66/2016. Il responsabile dell’Ufficio Tributi ha svolto quindi un ruolo costruttivo e positivo, sia per l’Unione che per il Comune di Guastalla, consentendo, tra l’altro, il recupero di 320.000 Euro solo per ICI/IMU incassati alla data del 31/05/2017.

Punto 4. mozione presentata dal Gruppo Guastalla Bene Comune avente ad oggetto “Valorizzazione del Centro storico di Guastalla e di Piazza Mazzini”

Le motivazioni della nostra mozione per la valorizzazione di Piazza Mazzini le abbiamo già esposte e dettagliate nel momento di presentazione dell’iniziativa la scorsa settimana (http://www.guastallabenecomune.it/piazza-mazzini-libera-una-mozione-di-guastalla-bene-comune-per-la-valorizzazione-del-centro-storico/) e nella sezione ad hoc dedicata (http://www.guastallabenecomune.it/piazzalibera/).
Attraverso il voto del Consiglio Comunale inizia quindi un percorso che dovrà portare alla valorizzazione di Piazza Mazzini attraverso la condivisione e attraverso idee nuove di vivere il nostro centro.
Liberare Piazza Mazzini dalle auto rappresenta una sfida per tutti (amministrazione, esercenti, cittadini), che insieme dovremo essere in grado di vincere.

Apprezziamo, infine, il voto favorevole anche di Guastalla 5 Stelle su una tematica così importante.

Punto 5. Autorizzazione alla vendita di aree di proprietà comunale ricomprese all’interno dell’ambito AN.2.4 (PP3)

Attraverso questo atto si è data l’autorizzazione alla vendita di un lotto edificabile di proprietà del Comune nel Piano Particolareggiato 3 (nella zona tra via Rosario e i campi sportivi di Via Spagna), per un valore di circa 403.000 Euro. Attraverso questa alienazione sarà quindi possibile reperire delle risorse utili per nuovi investimenti.

Il punto è passato con il voto favorevole di Guastalla Bene Comune e Per Guastalla e con l’astensione di Guastalla 5 Stelle.

Punto 6. Concessione in gestione della struttura denominata “Centro Sociale Primo Maggio” tramite bando di evidenza pubblica

Il rinnovo della Concessione per la gestione del Centro Sociale Primo Maggio si è reso necessario a seguito della scadenza, dopo 20 anni, del diritto di superficie per il “Circolo Sociale i Maggio”
Il Comune di Guastalla dovrà quindi ri-assegnare la gestione del Centro Sociale attraverso un bando di evidenza pubblica per una concessione di 15 anni.
La finalità prioritaria è quella della promozione dell’aggregazione sociale – culturale e ricreativa rivolta a tutta la comunità, con particolare attenzione a politiche sociali legate alla terza età. I criteri di fondo cui si deve ispirare la concessione d’uso sono:

a)     Assicurare la massima qualità nella conduzione delle strutture e impianti presenti e nella organizzazione delle attività, a tutela preminente dei fruitori dei servizi;

b)     Garantire l’uso più aperto, completo ed equo dell’edificio, coniugando il massimo della funzionalità con il massimo della fruibilità, in relazione alle diverse tipologie di utenza e alle diverse caratteristiche delle attività;

c)     Mirare non soltanto a soddisfare ed assecondare, ma anche a sviluppare la domanda di proposte e progetti a livello locale;

d)     Collaborare con associazioni ed istituzioni del territorio per la promozione di attività sociali, culturali, sportive ed aggregative rivolte alla cittadinanza.

Entro il mese di gennaio dell’anno successivo alla gestione, l’Associazione dovrà presentare al Servizio Cultura e Sport una rendicontazione dell’attività svolta con riferimento ai criteri sopra indicati.

Il punto è passato con il voto favorevole di Guastalla Bene Comune e con l’astensione di Guastalla 5 Stelle e Per Guastalla.

 

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