CONSIGLIO COMUNALE DEL 25 MAGGIO – Varianti al PSC e Ordine del Giorno contro la ricerca di idrocarburi

CONSIGLIO COMUNALE DEL 25 MAGGIO – Varianti al PSC e Ordine del Giorno contro la ricerca di idrocarburi

Il Consiglio di Maggio 2017 ha avuto al centro questioni legate all’ambiente e il territorio: Variante agli strumenti urbanistici (PSC, POC e RUE), Ordine del giorno contro la ricerca di idrocarburi nelle aree della bassa reggiana e varianti statutarie a SABAR.

Punto 1. COMUNICAZIONI DEL SINDACO

Punto 2. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

Il Consiglio è iniziato con un minuto di silenzio in memoria delle vittime dell’attentato di Manchester.

Punto 3. RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE NR.46 DEL 27 APRILE 2017

Con tale punto si è proceduto a ratificare una Variazione di Bilancio, così composta.

Maggiori spese:

  • Organizzazione di spettacoli teatrali “in lingua” per 7.000,00 €;
  • Partecipazione al progetto provinciale sulla legalità per 1.000,00 €;
  • Programmazione del teatro ragazzi per 1.800,00 €;
  • Trasferimento agli altri enti beneficiari dei contributi per progetti culturali erogati al Comune di Guastalla in quanto capo fila per 44.000,00 €;
  • Destinazione dei proventi delle cave ad opere manutentive dell’area “Fiume Po”, per circa 4.000,00 €;
  • Finanziamento di alcune manutenzioni straordinarie urgenti su immobili comunali per 15.000,00 € circa (Scuole elementari del centro, Palestra Rossi, Palazzo Fracassi ed alloggi Via Zibordi).

Tali spese sono così finanziate:

  • Trasferimenti di altri enti locali per 3.500,00 €;
  • Maggiori entrate da biglietteria del teatro per 6.300,00 €;
  • Contributi specifici della Regione Emilia Romagna 44.000,00 €;
  • Proventi a specifica destinazione per 4.000,00 € circa;
  • Economie su manutenzioni cimiteriali per 15.000,00 € circa.

Il punto è stato approvato con voto favorevole di Guastalla Bene Comune e Per Guastalla e astensione di Guastalla 5 Stelle.

Punto 4. ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL GRUPPO CONSILIARE GUASTALLA BENE COMUNE AVENTE AD OGGETTO “RICERCA DI IDROCARBURI NELL’AREA FANTOZZA”

Come avevamo già anticipato attraverso il nostro Comunicato del 23 Aprile (http://www.guastallabenecomune.it/ricerca-di-idrocarburi-nellarea-fantozza-sindaci-dellunione-e-gruppi-consiliari-di-centrosinistra-si-mobilitano/) Il gruppo Consiliare “Democratici per l’Unione”, i sindaci dell’Unione dei Comuni “Bassa Reggiana” e i gruppi consiliari di maggioranza dei Comuni di Guastalla, Novellara e Reggiolo hanno presentato il medesimo ordine del giorno per esprimere la preoccupazione e la contrarietà al progetto di ricerca di idrocarburi nell’area denominata “Fantozza” che ricade nei territori interessati.

Nell’affermare in modo fermo la contrarietà a qualsiasi tipo di trivellazione si è ribadita la posizione presa dal PD e dalle Giunte di centrosinistra già nel 2013, quando venne votato in tutti i Comuni dell’Unione un ordine del giorno analogo. con l’obiettivo di porre l’attenzione sulla tutela del territorio, su cui insistono aree protette, città d’arte e agricoltura di qualità.

Da Aprile, i nostri Sindaci hanno continuato ad esprimere questo punto di vista nelle sedi istituzionali, incontrando associazioni di categoria e cittadini interessati. Oltre a ciò è doveroso segnalare la raccolta di firme che stanno promuovendo diversi cittadini.

Il lavoro di sinergia tra i livelli istituzionali, ha portato come primo risultato alla richiesta di sospensiva dei progetti di ricerca della Regione al Ministero dello Sviluppo Economico  (http://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/notizie/notizie-2017/nessuna-trivellazione-in-atto-e-la-regione-ferma-i-permessi-di-ricerca-fantozza-e-bugia) affinché di possa continuare il tempo di confronto pubblico. Questo è certamente un primo passo importante, anche se non definitivo, che sottolinea l’importanza del lavoro di squadra per tutelare il nostro territorio. Inoltre, a Giugno si terrà un’assemblea pubblica con funzionari e rappresentanti della Regione nella quale esplorare ulteriormente il tema.

Il punto è passato con il voto favorevole di Guastalla Bene Comune e l’astensione delle opposizioni, le quali hanno ritenuto superato il punto dai fatti. Tuttavia crediamo che ribadire la posizione corale dei nostri Comuni sia fondamentale e che sia proprio questa la strategia migliore per tutelare i nostri territori.

Punto 5. PIANO STRUTTURALE COMUNALE (PSC), REGOLAMENTO URBANISTICO EDILIZIO (RUE), PIANO OPERATIVO COMUNALE (POC) – ADOZIONE DELLA 3^ VARIANTE

Il provvedimento costituisce la 3° variante al Piano Strutturale Comunale (PSC), Regolamento Urbanistico ed Edilizio (RUE) e al Piano Operativo Comunale (POC). Le varianti parziali sono di portata limitata sia sotto il profilo della sostanza urbanistica che del dimensionamento di piano e non introducono nuovo territorio urbanizzabile ma si limitano ad articolare nuove previsioni di classificazione urbanistica e disciplina attuativa per tessuti urbani consolidati o già di pertinenza di stabilimenti produttivi esistenti.

Lo strumento urbanistico recepisce così l’intenzione della Giunta comunale:

a)     di dare risposta ad istanze dei cittadini e delle imprese locali che hanno manifestato interesse all’acquisto di porzioni limitate di aree previste ad attrezzature e spazi collettivi eccedenti gli standard minimi di legge da aggregare funzionalmente ai lotti residenziali o produttivi di proprietà privata confinanti;

b)     di accogliere richieste di ampliamento di stabilimenti produttivi insediati in tessuti urbani consolidati che non possono essere delocalizzati nelle aree industriali – artigianali di nuovo insediamento;

c)      di dare seguito alla necessità di ordine giuridico e amministrativo di recepire stati di fatto che si sono configurati sia per effetto dell’accoglimento delle osservazioni dei privati alla 1^ variante al PS, sia per effetto della realizzazione del campo nomadi intervenuta prima dell’adozione del PSC e RUE vigenti, ma non recepita da tali strumenti urbanistici;

d)     di rendere possibile l’ampliamento di servizi pubblici e di interesse collettivo (autorimesse della croce rossa ed ampliamento del centro diurno per disabili) nonché di recepire gli spogliatoi esistenti come strutture prefabbricate provvisorie in corrispondenza dei campi sportivi parrocchiali spogliatoi (frazione di Pieve);

e)     di riproporre, con un diverso disegno insediativo che non prevede nuova edificazione interna al limite di arretramento dei 150 m dal piede dell’argine destro del Crostolo, il progetto di ampliamento dello stabilimento produttivo della Bertazzoni spa già oggetto della 2^ variante al PSC adottata ai sensi dell’art. A14 bis della L.R. 20/2000 ma mai giunta ad approvazione definitiva non avendo conseguito il parere favorevole della competente soprintendenza ai beni paesaggistici;

f)       di accogliere la richiesta di declassamento di un edificio di valore storico – culturale testimoniale di matrice rurale di particolare pregio tipologico – architettonico,  che nel frattempo è per gran parte crollato e ha subito danni significativi con il terremoto del maggio 2012.

g)     di recepire nella vigente strumentazione urbanistica (quadro conoscitivo del PSC, norme di PSC e RUE) gli elaborati cartografici e le norme per la riduzione del rischio sismico predisposte dallo studio del Dott. Geol. Stefano Castagnetti che, su incarico dell’Unione Bassa Reggiana di cui Guastalla fa parte, ha elaborato gli atti tecnici della microzonazione sismica del territorio comunale.

Il punto è passato all’unanimità.

Punto 6. ESAME ED APPROVAZIONE DI MODIFICHE E INTEGRAZIONI ALLO STATUTO DELLA SOCIETÀ S.A.BA.R SERVIZI SRL
Punto 7. ESAME ED APPROVAZIONE DI MODIFICHE E INTEGRAZIONI ALLO STATUTO DELLA SOCIETÀ S.A.BA.R SPA

I due punti in questione hanno modificato gli statuti delle società in huuse Sabar Servizi Srl e Sabar Spa per adeguarli alla normativa introdotta dal Decreto Madia.

Con l’occasione si è anche ampliato l’oggetto sociale di Sabar Spa, aggiungendo altre attività quali:

  • Produzione, lavorazione e vendita di cippato, compost e fertilizzanti e combustibili a biomassa in genere;
  • Produzione e commercio di prodotti agricoli e forestali, di legname e suoi derivati, di prodotti per l’alimentazione umana e animale;
  • Il commercio ed il noleggio di macchinari e attrezzature per l’ambiente, l’agricoltura e l’edilizia.

Il punto è passato con il voto favorevole di Guastalla Bene Comune e l’astensione delle opposizioni.

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