ELETTRIFICAZIONE FERROVIARIA E PASSAGGI A LIVELLO: FACCIAMO UN PO’ DI CHIAREZZA

ELETTRIFICAZIONE FERROVIARIA E PASSAGGI A LIVELLO: FACCIAMO UN PO’ DI CHIAREZZA

Per fare chiarezza sulla vicenda dei Passaggi a Livello, ecco per punti una ricostruzione della storia e dei passaggi effettuati.

  • L’elettrificazione dell’asse ferroviario Guastalla-Reggio Emilia-Sassuolo è un’opera strategica e attesa da decenni per la quale la Regione ha investito oltre 16,5 Milioni di Euro. Il potenziamento della linea, che sarà operativo tra fine 2019 e inizio 2020, permetterà di migliorare il servizio sia per il traffico merci sia, soprattutto, per i pendolari che da anni subiscono inaccettabili disservizi settimanali.
  • Il potenziamento della ferrovia renderà finalmente competitivo il trasporto pubblico rispetto a quello privato. Grazie a questo intervento, sarà più facile e più veloce raggiungere la stazione Mediopadana, aumentando l’attrattività della Bassa Reggiana e i collegamenti con le reti ferroviarie nazionali.
  • Il potenziamento della ferrovia avrà un impatto positivo anche sull’ambiente, grazie alla sostituzione dei treni diesel con quelli elettrici.
  • L’elettrificazione e i nuovi sistemi di controllo dei treni comportano la necessità di chiudere dei passaggi a livello al fine di ridurre le interferenze e garantire maggior sicurezza stradale, rendere più efficiente il servizio e ridurre i tempi di attesa quando i passaggi sono chiusi per il transito dei treni. Su tutto il territorio regionale sono ben 326 i casi di intersezione strada/ferrovia da risolvere e in tanti Comuni (es. Luzzara e Cavriago) si sta procedendo alla chiusura di diversi passaggi a livello.

I passaggi fatti dalla nostra Amministrazione fino ad oggi

  • A fine 2016 FER ha chiesto al Comune di Guastalla la chiusura di 6 passaggi a livello, per le motivazioni sopra richiamate.
  • Il Comune di Guastalla ha operato una scelta su quali passaggi a livello potessero essere chiusi, rispetto alle richieste di FER, considerando il rapporto costi/benefici a livello complessivo (residenti, pendolari, imprese, esigenze di ammodernamento del servizio ferroviario) e limitando al minimo i disagi per tutta la cittadinanza. È del tutto infondata la voce per la quale saranno chiusi tutti e 6 i passaggi a livello richiesti da FER.
  • L’amministrazione comunale si è adoperata affinché fossero garantite fin da subito opere compensative a fronte della chiusura dei passaggi a livello. Per questo, nel settembre 2017 si è stipulato un Accordo di Programma con Provincia e FER per la realizzazione delle due nuove rotonde su via Sacco e Vanzetti e la riorganizzazione dell’accesso di Via Castellazzo, in entrata verso l’abitato di San Giacomo.
  • Le richieste di modifica al progetto della rotatoria all’incrocio fra via Sacco e Vanzetti e via Ponte Pietra Superiore, avanzate da cittadini e agricoltori durante gli incontri pubblici organizzati dall’Amministrazione Comunale tra maggio e giugno, sono state accolte e si è proceduto immediatamente con la variante al progetto.
  • Per quanto riguarda il secondo passaggio a livello oggetto dell’Accordo, poiché l’elettrificazione della linea ferroviaria Reggio Emilia-Guastalla sarà operativa tra il 2019 e il 2020, l’Amministrazione Comunale si è riservata di valutare attentamente la scelta e condividere coi cittadini i prossimi passaggi. A questo proposito, tra maggio e giugno si sono svolti due incontri, prima con i rappresentanti del comitato Baccanello e le associazioni di agricoltori, successivamente con i residenti e le attività economiche del quartiere di Baccanello al fine di comprendere se la chiusura del passaggio a livello di Via Viazzolo Lungo potesse essere sostituita dalla chiusura del passaggio a livello su Via Cavallo.

Le azioni di Guastalla Bene Comune 

  • In data 19/07/2018, Guastalla Bene Comune ha protocollato una mozione con l’obiettivo di aumentare gli strumenti tecnici e politici con cui giungere ad una decisione condivisa (leggibile a seguente link: https://www.guastallabenecomune.it/mozione_pl_ferrovia/)
  • La mozione è stata presentata prima per ordine di tempo rispetto ad altri documenti dell’opposizione ed è stata votata nel consiglio del 26/07/2018 con il voto favorevole della maggioranza e del Movimento 5 Stelle e l’astensione del centro destra.
  • La mozione rafforza l’impegno dell’Amministrazione nella realizzazione di un’Analisi viabilistica completa dei flussi di traffico che potrà meglio orientare le scelte di chiusura del passaggio a livello e di quali opere compensative potranno essere messe in campo nel breve e nel lungo periodo. L’analisi viabilistica, per la quale sono già stati fatti dei sopralluoghi in data 03 agosto, sarà svolta da settembre, con una situazione di traffico a regime.
  • La mozione impegna inoltre l’Amministrazione a “Continuare il dialogo e il confronto con i residenti e le attività economiche al fine di condividere i risultati emersi e le scelte da intraprendere”, per giungere insieme ad una scelta condivisa. Chi fa sapere, attraverso la stampa, che “l’amministrazione comunale, a quanto sembra, non ci vuole più incontrare” sostiene una falsità clamorosa, smentita evidentemente dai fatti e dagli atti votati.
  • Chi insiste nella tesi di non chiudere nessun passaggio a livello chiede una cosa impossibile a livello tecnico e contro l’interesse pubblico generale (anche per i tempi di attesa che si andrebbero a generare), che invece un approccio serio deve sempre salvaguardare nell’ottica di trovare le soluzioni che portino vantaggi alla Comunità in modo complessivo.
  • Sul tema dei passaggi a livello la nostra Giunta ha organizzato incontri con cittadini e imprese; non si è risparmiata ad accettare critiche e obiezioni, spesso anche violente; ha proposto correzioni ai progetti e si è sempre adoperata in modo serio per cercare soluzioni condivise con l’obiettivo dell’interesse comune.
  • Stupisce che la Consigliera di opposizione Rodolfi provi a fare la paladina dei passaggi a livello e bacchetti la Giunta sulla partecipazione, proprio lei che faceva parte di una Giunta che nei suoi 5 anni di governo della Città ha fatto probabilmente una sola assemblea pubblica, abbandonando Guastalla in termini di investimenti e visione. In quattro anni non abbiamo sentito né una proposta né una visione del futuro da questa opposizione, tanto meno su questo tema, dove tutti si dicono favorevoli all’elettrificazione. Guarda caso, ci si sveglia dieci mesi prima delle elezioni, alimentando solo notizie false e pretestuose.

 

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