“Guastalla deve uscire dall’isolamento di questi anni”

“Guastalla deve uscire dall’isolamento di questi anni”

guastalla_uscireCamilla Verona al confronto tra i candidati sindaci in piazza Mazzini

GUASTALLA (Reggio Emilia) – “Perché i guastallesi dovrebbero votarci? Perché abbiamo una squadra di persone motivate, competenti, animate da spirito di servizio. La garanzia di quel rinnovamento racchiuso nel nostro slogan ‘ricominciamo’”. Camilla Verona, nel prendere parte al confronto con i tre candidati sindaci, che si è tenuto mercoledì sera in una piazza Mazzini molto affollata, ha sottolineato più volte l’importanza della squadra di Guastalla Bene Comune, “perché un sindaco da solo può fare poco”.

Camilla Verona, a differenza degli sfidanti Elisa Rodolfi e Francesco Corradini, si è soffermata sul ruolo strategico dell’Unione dei Comuni per il futuro della città ducale, anche in vista del riassetto territoriale in corso, a partire dalla sparizione delle Province. “Guastalla deve tornare al centro del suo distretto e i servizi, dal welfare alla polizia municipale, devono essere gestiti in forma associata, all’insegna dell’efficienza e dell’efficacia”, ha detto la candidata, promettendo la fine dell’isolamento vissuto dalla città in questi anni.

Rispondendo alle domande Camilla Verona ha preferito evitare sterili polemiche, anche se non sono mancati riferimenti alle mancanze dell’attuale giunta, a partire dall’assenza di confronto con i cittadini, tanto che ieri sera è stata una delle prime volte in cui un esponente della giunta Benaglia ha partecipato a un’assemblea pubblica.
Alcuni dei punti qualificanti del programma di Camilla Verona sono il superamento delle ferite inferte dal terremoto (a Guastalla i luoghi storici sono ancora chiusi e la viabilità stravolta), una maggiore attenzione alle frazioni, al volontariato, alle associazioni sportive, che in questi anni non hanno avuto interlocutori attenti, e il rilancio delle attività culturali.

A proposito di sport, la candidata ha promesso il palazzetto, ma non nella sede indicata dalla Rodolfi, “perché serve una struttura che abbia un utilizzo il più ampio possibile per soddisfare anche le esigenze urgenti delle scuole superiori”.

Una nota di colore. Il candidato del Movimento 5 Stelle si è vantato del fatto che l’incontro di ieri sera è stato trasmesso in diretta streaming, “grazie a noi”. Ma se qualcuno avesse scelto di stare a casa, davanti a un computer, invece che godersi la bella serata in piazza, in questo caso avrebbe sbagliato, perché la diretta, “per problemi tecnici”, non ha funzionato.

Condividi questo post

Lascia un commento

Your email address will not be published.