RESOCONTO CONSIGLIO COMUNALE 10 DICEMBRE

RESOCONTO CONSIGLIO COMUNALE 10 DICEMBRE

Il Consiglio Comunale del 10 dicembre, l’ultimo del 2015, ha permesso di portare avanti importanti punti inseriti nel nostro programma elettorale. Tra i più importanti vi è sicuramente il nuovo regolamento per i patrocini, frutto di un importante lavoro anche con le opposizioni in commissione, e le linee guida per assegnare la gestione delle palestre tramite bandi di evidenza pubblica. Due atti che intendono mettere maggior chiarezza e trasparenza nel rapporto tra amministrazione e associazioni.

Inoltre, con le due Variazioni di bilancio si sono intensificati gli investimenti per manutenzioni soprattutto per strutture sportive e scolastiche.

Punto 1: Comunicazioni del Sindaco

Il Sindaco Camilla Verona ha illustrato puntualmente quanto accaduto nei giorni scorsi rispetto alla richiesta di esenzione dalle lezioni di musica alle Scuole Medie effettuata da tre famiglie pakistane. Come riportato anche dai giornali, il Sindaco ha ribadito l’impossibilità di prevedere deroghe rispetto all’insegnamento della musica, ripercorrendo quindi gli incontri e le relazioni tenuti in questi giorni con il Dirigente Scolastico. Nonostante queste risposte debbano arrivare dalla Scuola intesa come istituzione, è stata ribadita la posizione chiara e netta del Sindaco sia per il rispetto delle regole sia per un impegno massimo per l’integrazione che solo attraverso le scuole può essere compiuta. Infine, il Sindaco ha comunicato che le tre famiglie hanno ritirato l’istanza e i ragazzi parteciperanno regolarmente alle ore di musica.

La seconda comunicazione del Sindaco è stata l’annuncio di una serie di assemblee pubbliche nei primi mesi del 2016. La prima sarà generale e di rendicontazione dell’anno passato e avverrà in centro, mentre le altre saranno svolte nelle frazioni, in particolare a San Girolamo e San Rocco. Continua quindi l’impegno della nostra Giunta verso la partecipazione, che si somma alle già tante iniziative pubbliche fatte nei primi mesi (assemblea nel dicembre 2014, assemblea a San Giacomo in estate 2015, le assemblee per il porta a porta e l’assemblea sulla sicurezza del 4 dicembre). Inoltre, il Comune di Guastalla ha vinto un bando della Regione sulla progettazione partecipata, con il quale inizierà a breve un percorso ad hoc riguardante Pieve.Dopo anni in cui il Comune di Guastalla non faceva assemblee pubbliche, siamo tornati a ristabilire un rapporto più corretto tra istituzioni e cittadini, pur sapendo che il lavoro da fare in questo senso è sempre tanto.

Infine, il Sindaco ha comunicato la firma del Protocollo d’Intesa per la costituzione del “Comitato Interprovinciale per la realizzazione della linea ferroviaria Reggio Emilia-Mantova”, sottoscritto sabato 28 novembre proprio a Guastalla da 13 Sindaci e dai 2 Presidenti provinciali. Questo atto conclude il primo step delle mozioni transitate tra aprile e ottobre in diversi enti locali grazie al ruolo in prima linea di Guastalla Bene Comune. Ora inizieranno gli incontri in Regione e presso gli altri enti preposti per chiedere uno studio di fattibilità e poi la realizzazione della linea.

Punto 2: Comunicazioni del Presidente

Punto 3: Approvazione del verbale di seduta del 30/09/2015

Punto 4: Ratifica di due Variazioni di Bilancio deliberate dalla Giunta il 20 ottobre e il 24 novembre

Le due variazioni di bilancio adottate dalla Giunta riguardano ambiti molto diversi, sia di parte corrente che in conto capitale. Vanno a toccare punti importanti sui tributi, le manutenzioni del verde, il personale, lavori, dotazioni scolastiche, ecc. Si tratta di una manovra di circa 600.000 euro che dopo l’approvazione del bilancio di previsione in aprile corregge il tiro su più fronti. I punti politici più importanti che essa contiene sono:

1)    il recupero di circa 146.000 euro di evasione fiscale da IMU/ICI, su settori produttivi, di cui beneficia tutta la collettività guastallese e che permettono di dire che i servizi tributari gestiti dall’Unione dei Comuni consentono di vedere anche risultati concreti e non solo strategici o simbolici;

2)    Si desume una tendenza confortante e un aumento significativo degli oneri di urbanizzazione: un’entrata per investimenti che ha anche un valore economico, poiché denota piccoli ma positivi segnali da un mondo produttivo, edilizio e di attività in lenta e complessa ripresa dopo gli anni più duri.

Le variazioni sono state votate favorevolmente da Guastalla Bene Comune, con l’astensione del Movimento 5 Stelle e il voto contrario del centrodestra.

Punto 5: Interrogazione del Gruppo “Per Guastalla” sulla morte per legionella alla RSA Bisini

L’interrogazione del centrodestra chiedeva ragguagli rispetto al caso di morte per legionella avvenuto nella RSA Bisini a fine ottobre.

Prima di descrivere tutte le procedure effettuate e gli incontri intercorsi in questi giorni, è giusto ricordare come e da chi è gestita la RSA.
Il Comune di Guastalla, unitamente ad Unione dei Comuni, ASP, AUSL Reggio Emilia è tra i soggetti committenti del contratto di servizio per la regolamentazione dei rapporti relativi al servizio accreditato provvisoriamente di Casa-residenza per anziani non autosufficienti sottoscritto il 30 gennaio 2012 con la Cooperativa Sociale Coopselios (soggetto produttore) ai sensi della normativa regionale vigente in tema di accreditamento. I requisiti dei qualità del servizio nel rispetto dell’art 7 del contratto sono determinati dalla norma regionale e dalla carta sei servizi. Il monitoraggio della regolare esecuzione del contratto si servizio è effettuato dai Committenti nella loro unicità prevedendo che il soggetto produttore (Coopselios) raccolga e consegni tutte le informazioni/documentazioni richieste dai Committenti. In particolare Coopselios

  • deve garantire la produzione di relazione su specifici episodi o situazioni che potrebbero rappresentare inadempienza contrattuale
  • deve consentire l’accesso alla sede per le opportune verifiche ai rappresentanti della committenza

L’azienda AUSL definisce per le parti di propria competenza la modalità di verifica del rispetto dei requisiti sanitari nonché della corretta applicazione di quanto disposto nel merito. A seguito dell’episodio di Legionella  i committenti,  ognuno nel rispetto delle proprie competenze, hanno immediatamente e concordemente attivato l’azione di monitoraggio.
Vista la tematica di carattere sanitario ruolo primario è stato assunto dell’AUSL che a seguito delle verifiche effettuate ha chiesto e ottenuto del Sindaco l’emissione  di ordinanza di sospensione dell’uso di acqua sanitaria, assumendosi il compito di verificare la validità degli interventi prescritti alla cooperativa.
Il Sindaco ha quindi rendicontato tutte le tappe e gli incontri con l’AUSL di Reggio e la Coopselios, citando l’ordinanza sindacale del 5 novembre di divieto dell’uso degli impianti idrici e della cucina e successiva revoca con prescrizioni sull’uso di filtri. Inoltre il Sindaco ha anche chiesto un controllo ulteriore a Iren sulle tubature dell’acquedotto che forniscono l’acqua alla RSA, le quali hanno garantito l’inesistenza del batterio nella rete idrica.

I consiglieri di opposizione si sono dichiarati soddisfatti della risposta.

Punto 6: Interpellanza del Gruppo “Per Guastalla” avente ad oggetto “inosservanza dell’ordinanza n.115 del 29 maggio 2012”

Questa interpellanza chiedeva lumi sull’utilizzo della Sala del Camino di Palazzo Ducale, inagibile dopo il terremoto, durante il workshop del turismo all’interno della Borsa del turismo fluviale svoltasi in ottobre. Il Vicesindaco Ivan Pavesi ha citato l’autorizzazione temporanea ad hoc rilasciata dall’ufficio tecnico che stabiliva seri e precisi limiti all’accesso: numero massimo di 40 persone, presenza di Stewart, controllo delle presenze solo su invito. Al workshop poteva partecipare quindi un numero limitato di persone e solo su precisa lista. Tutto ciò evidenzia come ogni operazione sia stata fatta in regola.

Punto 7: Interpellanza del Gruppo “Per Guastalla” avente ad oggetto “installazione antenna Wind”

Sulla questione dell’installazione dell’Antenna Wind a Baccanello, riportiamo direttamente le parole dell’Assessore Chiara Lanzoni, attraverso un suo comunicato.

“L’installazione di una nuova antenna di telefonia mobile sul territorio comunale, in località Baccanello, per la quale è stato rilasciato il relativo provvedimento di autorizzazione, ha sollevato un interessamento da parte di alcuni cittadini e la vicenda è stata poi recentemente cavalcata da alcuni soggetti in modo strumentale e generico.

Proviamo allora a fare un po’ di chiarezza affrontando per punti le questioni emerse.

  • Le antenne di telefonia mobile sono per legge considerate servizio pubblico essenziale. Per questo motivo non è possibile da parte di un’amministrazione comunale impedire tout cour l’installazione di un antenna di telefonia mobile. Se i pareri delle autorità competenti in materia di emissioni e salute pubblica sono favorevoli, e non esistono vincoli o impedimenti di carattere urbanistico, come in questo caso, l’impianto da realizzarsi è a norma di legge e non ci sono motivi che ne impediscano il rilascio dell’autorizzazione. Come evidenziano diverse fonti tra cui anche sentenze del Consiglio di Stato la riduzione di una eccessiva esposizione della collettività alle onde elettromagnetiche emanate da tali impianti non può sostanziarsi in una scelta arbitraria e generica della collocazione da parte dell’Ente locale. Si tratterebbe di una illegittima violazione del pubblico interesse.
  • Le valutazioni di rischio prese in considerazione sono quelle previste per competenze e sono insite nel recepimento dei pareri favorevoli e delle autorizzazioni acquisite dal Comune. Tra cui il parere di ARPA per quanto riguarda la “valutazione tecnica preventiva di protezione dai campi elettromagnetici” e dell’Ausl di Reggio Emilia per quanto attiene al “parere igienico sanitario”.
  • Il procedimento ha seguito l’iter previsto dalla normativa ed è stato gestito dagli uffici comunali in piena correttezza e trasparenza. Tutte le modalità e i termini previsti per legge sono stati scrupolosamente osservati ed il procedimento, per quanto attiene al rilascio dell’autorizzazione, è concluso. Gli obblighi di pubblicazione sono stati assolti mediante pubblicazione sul sito internet istituzionale del Comune (rif. L.R- 15/2013, art. 56, comma 1). Durante il periodo di pubblicazione ed entro il termine fissato non sono pervenute osservazioni, note o obiezioni da parte di cittadini o portatori di interesse.

Concludo con una considerazione. Preoccuparsi dell’esposizione alle emissioni emanate da tali impianti è lecito ma un’amministrazione non se ne deve solo preoccupare, se ne deve occupare. Ed è quello che abbiamo fatto e continueremo a fare, verificando la disponibilità di tecnici Arpa e Ausl affinchè, se necessario, venga realizzato un incontro di approfondimento sul tema delle emissioni elettromagnetiche con i cittadini interessati.”

Punto 8: Approvazione regolamento per la concessione del patrocinio del Comune di Guastalla

Finalmente è stato approvato uno strumento che dopo anni di improvvisazione disciplina l’assegnazione di patrocini gratuiti o onerosi ad iniziative, eventi e attività di particolare interesse pubblico. La materia interessa molto le associazioni locali, di tutti i tipi. Consente di seguire procedure chiare e limpide di gestione, con la pubblicazione di tutte le decisioni della Giunta sul sito web.

È un regolamento significativo anche perché frutto di accurate discussioni nella Commissione consigliare Affari Istituzionali, in cui l’apporto delle minoranze è stato molto costruttivo ed utile a precisare/migliorare alcuni aspetti, ad esempio sui dinieghi, sulle condizioni e sulla rendicontazione da parte dei beneficiari.

Non abbiamo condiviso la proposta del Movimento 5 Stelle di introdurre un tetto di 12.000 euro annui alle richieste singole e la possibilità per la Giunta di derogare da questo con apposita delibera: cogliamo lo spirito ma è opportuno, secondo noi, non inserire limiti alle richieste, poiché i patrocini onerosi, tutti, sono comunque seguiti da motivazione pubblica; i patrocini non vanno confusi con i contributi, per cui non si può fare un discorso di “annualità” o di equa distribuzione: servono a qualificare la scelta di un evento particolare. Inoltre indicare un importo così alto potrebbe indurre soggetti richiedenti ad elevare in modo proporzionato l’ammontare della richiesta, creando aspettative ed equivoci. Abbiamo ritenuto che la formulazione prevista, ossia che l’importo del patrocinio oneroso considera il tipo di proposta ed eroga una compartecipazione finanziaria in base alle disponibilità di bilancio del Comune fosse più che sufficiente per tutelare sia le esigenze dei richiedenti, sia quelle dell’ente che concede il riconoscimento, nella più totale trasparenza

Punto 9: Atto di indirizzo per l’affidamento in concessione della gestione di palestre di proprietà comunale tramite due bandi di evidenza pubblica

L’Atto di indirizzo per l’affidamento delle palestre comunali tramite bando, riferito alle Palestre Rossi, Bisi e a quella adiacente dell’Anello d’Atletica, è frutto di un lavoro di condivisione fatto dall’assessorato tramite la Consulta Sportiva, strumento riattivato grazie alla nostra amministrazione. Tramite i due bandi pubblici, la gestione delle palestre sarà affidata in modo totalmente trasparente e i bandi stessi saranno oggetto di un ulteriore lavoro fatto dalle Commissioni e dal Consiglio.

Il voto del consiglio è stato unanime.

Punto 10: Conferimento all’Unione dei Comuni Bassa Reggiana delle funzioni di gestione giuridica, funzionale e previdenziale del personale

Con questo atto Guastalla aggiunge un altro tassello importante nel processo di cooperazione intercomunale nell’Unione dei Comuni. Quando nel 2010 gli altri 7 Comuni dell’Unione decisero di gestire il personale in modo unitario, l’allora Giunta Benaglia decise di rimanere alla gestione singola. La funzione conferita si occupa di gestire dal punto di vista giuridico, funzionale e previdenziale il personale dei Comuni e dell’Unione, ma non conferisce l’organizzazione interna che invece rimane ai Comuni.
Bastano pochi numeri per sottolineare i vantaggi della gestione associata: i 7 Comuni dell’Unione che hanno già conferito la funzione hanno risparmiato complessivamente circa 90.000 € l’anno, mentre il costo del cedolino in Unione è di circa 3,5 € mentre il Comune di Guastalla pagava fino ad oggi 7,5 €.
Tutto ciò è il segno lampante di come l’Unione non sia solo l’ente attraverso dare visione adeguata alle politiche e ai problemi, ma anche uno strumento di efficienza e di risparmio. Il conferimento sarà progressivo nell’anno 2016 per poi completarsi nel 2017.

Il punto è stato votato favorevolmente da Guastalla Bene Comune, con l’astensione del Movimento 5 Stelle e il voto contrario del centrodestra.

Punto 11: Illustrazione della bozza del piano di gestione delle aree golenali site nel territorio guastallese

Al Punto 11 si è illustrata la bozza del piano di gestione delle aree golenali, che verrà presentato in Regione entro la fine dell’anno per ottenere la concessione delle aree demaniali della nostra Golena. Un altro atto fondamentale per poi far partire tutta la progettazione delle aree golenali, rendendo il nostro ambiente sempre più fruibile dal cittadino.

Si è voluto informare direttamente tutto il Consiglio, senza passare dalle Commissioni, proprio per l’importanza strategica del tema.

Punto 12: Approvazione di convenzione per la disciplina dei rapporti tra i Comuni soci e la SABAR per la gestione della discarica di Novellara dopo il 31/12/2015
Punto Suplettivo: Rapporto con Sabar Servizi: conferma con proroga del termine di durata del contratto di servizio in corso – atto di indirizzo

Con l’approvazione di questi due atti, avvenuta con il si di Guastalla Bene Comune e con l’astensione degli altri gruppi, si sono poste le basi per la proroga della gestione della discarica Sabar di Novellara oltre l’anno in corso e la proroga dei servizi.
La discarica doveva terminare la propria esistenza proprio quest’anno, ma la chiusura della discarica di Poiatica e la nuova legge Regionale allungheranno ancora un po’ la vita del nostro sito di conferimento rifiuti.

Punto 13: Interpellanza del gruppo “Per Guastalla” sul Circolo di San Girolamo

L’interpellanza chiedeva le intenzioni dell’amministrazione comunale sull’edificio del Circolo Sociale di San Girolamo.

Il Sindaco ha risposto che dopo i lavori che hanno messo in sicurezza l’ambulatorio, il resto dell’edificio è rimasto inagibile per la situazione degli impianti e per le condizioni generali.
Il progetto di ristrutturazione dell’edificio sarebbe di oltre 150.000 € e tale cifra impone una riflessione condivisa con gli abitanti della frazione, i quali hanno ora come punto di riferimento i locali adiacenti al campo sportivo negli spazi che ospitano la sagra a Luglio.
Come già annunciato nelle Comunicazioni del Sindaco, l’amministrazione terrà presto un’assemblea a San Girolamo proprio per affrontare il tema e avere dalla cittadinanza degli input ben precisi su come procedere.

 

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