RESOCONTO CONSIGLIO COMUNALE 15 LUGLIO

RESOCONTO CONSIGLIO COMUNALE 15 LUGLIO

IMG_20140703_201301066_HDRIl Consiglio Comunale del 15 luglio, il primo trasmesso in diretta streaming (sotto all’articolo trovate il video della seduta e qui il link youtube https://www.youtube.com/watch?v=c4y1JtzAzic), oltre a discutere in modo approfondito sul tema del servizio idrico integrato, ha approvato altre importanti azioni amministrative, in primis una Variazione di Bilancio di circa 40.000 € che permette nuovi investimenti in cultura e informazione, ma anche l’approvazione delle nuove tariffe della Tari e una modifica allo statuto di Sabar che permetterà sviluppi importanti su progetti di efficientamento energetico dei Comuni soci.
Infine, le interrogazioni delle minoranze hanno permesso di descrivere meglio la situazione di alcuni servizi gestiti dall’Unione.

Punto 1: Comunicazioni del Sindaco

Il Sindaco ha iniziato il Consiglio comunicando le nomine dei CDA o dell’Amministratore Unico delle aziende partecipate dal Comune fatte nel mese di Giugno.

  • Sabar Spa: Moreno Messori (Presidente, Guastalla), Giorgio Manghi (Poviglio), Ezio Albertini (Gualtieri);
  • Sabar Servizi: Moreno Messori (Amministratore Unico);
  • ASP: Aspro Mondadori (Presidente, Gualtieri), Pietro Murgia (Guastalla), Elisa Terzi (Luzzara);
  • Centro di Formazione Professionale Bassa Reggiana: Edvin Husovic (Amministratore Unico, Guastalla);
  • Prodigio: Stefano Costanzi (Presidente, Guastalla).

Augurando buon lavoro ai nominati, esprimiamo soddisfazione per il ruolo di Guastalla, avvertendo la nuova centralità del nostro Comune all’interno della Bassa.

Punto 2: Comunicazioni del Presidente

Durante le sue comunicazioni, il Presidente ha fornito le indicazioni riguardo i fondi di funzionamento dei gruppi consiliari per l’anno 2015.

Inoltre, si sono nominati i consiglieri membri della Consulta sportiva:

  • Guastalla Bene Comune: Alex Corradini e Dirce Benatti;
  • Movimento 5 Stelle: Francesco Corradini;
  • Per Guastalla: Elisa Rodolfi.

Inoltre, si è deciso di trattare in un’unica discussione i punti n.4, 7 e 8, tutti inerenti a questioni finanziarie e di bilancio.

Infine, si è votato per l’inserimento della nostra mozione sul servizio idrico integrato, che non abbiamo voluto ritirare, anche se presentata dopo la convocazione del Consiglio.
Come già spiegato, ci sembrava opportuno, visto anche il numeroso pubblico interessato dal punto in questione, ampliare la discussione il più possibile.
Le accuse sul metodo fatte dal Movimento 5 Stelle possono essere rispedite al mittente in modo molto sereno:

  • La mozione era inerente ad un punto già in Odg e di rilevanza molto attuale;
  • Quando qualche mese fa presentammo emendamenti ad una mozione di un gruppo di minoranza, gli stessi 5 Stelle ci dissero di presentare un nostro documento alternativo;
  • In passato abbiamo sempre accettato per motivi d’urgenza e straordinari inserimenti di mozioni non all’Ordine del giorno. Solo una volta, con un’interrogazione dei 5 Stelle presentata il giorno prima, la quale richiedeva una risposta tecnica che richiedeva maggior tempo (il limite è comunque quello di 30 giorni), si è deciso di posticiparne la discussione al consiglio successivo.

Punto 3: Approvazione verbale della seduta del 28 maggio

Punto 4: Ratifica Variazione di Bilancio – Punto 7: Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e degli equilibri di bilancio – Punto 8: Approvazione delle tariffe TARI

Come già detto, trattando i tre punti contestualmente, faremo un unico commento.
È stata ratificata una variazione al bilancio di previsione 2015 per un modesto importo complessivo (48.000 euro), ma che contiene significative voci a beneficio degli spettacoli, della cultura e della comunicazione.  Circa 11.000 euro per eventi estivi e per le celebrazioni del 70° anniversario della Liberazione (ricchissimo programma dal teatro alle lezioni di storia) e 6.000 euro per un nuovo palco da utilizzare per concerti e manifestazioni all’aperto: una dotazione che si aggiunge ad attrezzatura e proiettori HD per cinema acquistati dal Comune nel 2014, indispensabili per rilanciare le attività ricreative e artistiche
Particolarmente importanti sono anche:

  • La sistemazione e la pulizia di diversi luoghi “ospitali” all’interno di Palazzo Gonzaga e quella dell’URP, che sarà ora dotato anche di 2 POS/Bancomat che finalmente permetteranno il pagamento con carte e non solo in contanti:
  • La previsione di spesa di € 6.000 per il ritorno del Notiziario Comunale a stampa “Guastalla Informa”, che raggiungerà tutte le case dei guastallesi e l’implementazione del nuovo sito web del Comune (€ 14.000), che consentirà una revisione nei contenuti, nell’interattività e nei servizi on-line che oggi sono più che mai richiesti dal cittadino.

Per quanto riguarda la TARI, vi è un aumento delle spese di circa 120.000 €, dovuto principalmente agli effetti della raccolta porta a porta che partirà da ottobre e dagli effetti della circolare Orlando, che obbliga ad una lavorazione più complessa dei rifiuti prima del loro stockaggio.
L’aumento delle tariffe medio è di poco meno del 5%, ampiamente sotto la media dell’aumento di altri Comuni. Su questi punti, vi è stato il voto favorevole di Guastalla Bene Comune, mentre sul punto 4 e 7 le opposizioni si sono astenute e sul punto 8 hanno invece votato contro.

Punto 5: Interpellanza presentata da “Per Guastalla” sul funzionamento della Polizia Locale dell’Unione

In questa interpellanza del centrodestra, oltre a chiedere conto dei servizi del nuovo Corpo Unico di Polizia Municipale, si sosteneva che secondo la lettura di Iafrate del Bilancio dell’Unione, la spesa di Guastalla fosse di oltre 617 mila Euro, rispetto ai circa 440.000 Euro dell’anno passato in gestione singola.
Peccato che nella lettura di Iafrate si sommino spesa corrente e investimenti (che tutti sanno essere due voci ben distinte di un bilancio pubblico!) dividendola per la parte spettante al Comune di Guastalla, senza tener conto delle quote di infrazioni o di trasferimenti regionali.
Volendo fare un esercizio matematico, i numeri del bilancio dell’Unione sono i seguenti:

Spesa Corrente: 2.829.891,94 €, a cui detrarre per la suddivisione pro-quota:

-       500.781,25 € di trasferimenti ai Comuni stessi delle entrare delle infrazioni;

-       30.000 € di rimborsi spese sostenuti dai Comini ad inizio anno;

-       141.250 € di fondo crediti dubbia esigibilità, finanziato da entrate da Codice della Strada.

Calcolando la quota relativa a Guastalla, che è circa il 21% del totale, per la spesa corrente si ha una cifra attorno ai 440.000 Euro, quindi perfettamente in linea con il 2014.

Sugli investimenti, invece, il riferimento per la suddivisione pro-quota non vanno ripartiti sui 258.968,75 Euro, che è il costo totale compresi gli investimenti finanziati dall’Art. 208 del Codice della Strada e 20.000 Euro di contributo regionale. La quota relativa a Guastalla va quindi calcolata su 191.000 Euro, ed è pari a circa 40.000 Euro.
Tuttavia, non è corretto mettere insieme le spese correnti con quelle per investimenti, che hanno finalità e utilità diverse per aumentare le strumentazioni da mettere a disposizione degli agenti e della Comunità. Ed è proprio all’interno di questi investimenti che troviamo il progetto dei 23 varchi che controlleranno gli accessi di tutta la Bassa Reggiana e il pacchetto sicurezza, che punta soprattutto ad un presidio sociale sul territorio. Inoltre, anche per quanto riguarda i servizi offerti, il Comandante Romandini ha ricordato come dal 1 Aprile, data di suo insediamento, essi siano aumentati. Basti pensare ai 57 servizi serali sul territorio, svolti in questi 4 mesi.

Punto 6. Mozione del Movimento 5 Stelle sulla “Ripubblicizzazione del servizio idrico” e nostra mozione sulla “Gestione del servizio Idrico Integrato”

Come già scritto nelle premesse e nel nostro comunicato, abbiamo creduto doveroso presentare anche un nostro documento su un tema così urgente ed attuale, frutto di una sintesi e di un serio lavoro di confronto di lavoro col gruppo.
Siamo sicuri che grazie a documenti come il nostro sarà garantito il rispetto dell’esito referendario che, è giusto ricordarlo, aveva l’obiettivo di eliminare l’esclusività della privatizzazione (con garanzie degli utili del 7%), rimuovendo un regime che non consentiva alcuno spazio per l’affidamento del servizio in house. Il referendum, però, a ben guardare non indicava in nessun modo le modalità di gestione del servizio, anche per la mancanza di una legge quadro nazionale che non ancora non c’è.
Con la nostra mozione abbiamo dato al Sindaco un mandato chiaro sulla necessità di avere come presupposto principale quello di garantire due pilastri: la governance pubblica nella gestione del servizio e l’attenzione ad una corretta ed equilibrata gestione economico-finanziaria del bilancio del Comune.

La possibilità di poter allungare i tempi decisionali dopo settembre, dà inoltre maggior respiro e tempo per un confronto franco ed onesto per trovare la soluzione migliore.

Inoltre, ci teniamo a ribadire ancora una volta che su un tema come questo, trasversale e sovralocale, crediamo che la coscienza e la libertà di pensiero sia un principio fondamentale. Perciò, riteniamo un valore aggiunto nel gruppo il voto difforme di Amanda Cavaletti, con la quale c’è stato un confronto sincero e in piena libertà in tutte le sedi politiche, che non intacca in nessun modo il percorso comune che si sta compiendo.
Chi amministra deve avere in primis la volontà di affrontare le questioni in modo sereno e non urlato: nei prossimi confronti pubblici la nostra strada sarà sempre questa!

Punto 9. Esame ed approvazione delle modifiche ed integrazioni dello Statuto di Sabar Servizi Spa

Con l’unanimità del Consiglio è stata approvata una modifica allo statuto di Sabar che consentirà a quest’ultima di diventare un ESCo ovvero un Energy Service Company, e pertanto potrà effettuare investimenti finalizzati a migliorare l’efficienza energetica di impianti come l’illuminazione pubblica e di edifici pubblici. Migliorare l’efficienza energetica porterà a consumare meno energia elettrica e quindi ad un risparmio e ad un minore inquinamento. Gli investimenti verranno ripagati dal risparmio economico e dalla vendita dei certificati energetici (certificati bianchi).

Punto 10: Interpellanza del Movimento 5 Stelle “Tagli su diversi servizi del sociale”

L’interpellanza domandava su presunti tagli su progetti sociali dell’Unione come: centro demenza, progetto “Minori a Chi” e del Centro per le Famiglie.
L’assessore Artoni ha risposto che alla formazione del Bilancio Sociale dell’Unione concorrono il Fondo per la non autosufficienza e i trasferimenti dei Bilanci Sociali dei singoli Comuni, i quali hanno risentito dei tagli dei trasferimenti nazionali e regionali sul welfare.
Se si fossero mantenuti in modo identico i servizi, i Comuni avrebbero dovuto trasferire altri 200.000 Euro ed è per questo che il tavolo degli Assessori al Sociale della Bassa Reggiana e i Sindaci hanno impostato un lavoro di razionalizzazione.
Nel dettaglio:

  • Per il progetto “Minori a Chi”, concordato con Prodigio, vi è stato uno spostamento del pagamento sul progetto inerente il prossimo anno scolastico al 2016;
  • Il Centro per le Famiglie non viene sospeso da Luglio a Dicembre, poiché il servizio sui colloqui necessari per le famiglie conflittuali rimangono, mentre è in riprogettazione il servizio psicologico. In ogni caso, il Centro delle famiglie incide sul bilancio dell’Azienda Speciale Bassa Reggiana, quindi non su quello dell’Unione;
  • Per quanto riguarda il Centro Demenza di Luzzara, si sono diminuiti i posti convenzionati da 8 a 4. Questa riduzione, concordata con l’AUSL, è nata dall’ampio sottoutilizzo del servizio, che si assesta mediamente sui 4 posti.

L’assessore ha poi ribadito come è in corso una riprogettazione dei Servizi Sociali su tutta la Bassa Reggiana, con l’impegno ripensare i servizi sui nuovi trend di domanda di servizi che stanno emergendo.
Artoni ha inoltre garantito che dei tagli sulle persone e su servizi che vengono a meno non ce ne sono e non ce saranno.

 

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