Resoconto Consiglio Comunale del 18 febbraio

Resoconto Consiglio Comunale del 18 febbraio

La seduta del Consiglio Comunale del 18 febbraio, la prima del 2015, ha portato a termine una parte del lavoro fatto nelle tre Commissioni convocate tra la fine di gennaio e l’inizio del presente mese, oltre che a dar risposta a numerose interrogazioni dei gruppi di opposizione. Sul punto finale si è invece discussa una mozione presentata da noi, per recepire il documento emanato dall’assemblea provinciale dei Sindaci in seguito agli arresti legati all’inchiesta Aemilia, per continuare con un’azione sempre più forte contro la criminalità organizzata.

Punto 1: Comunicazioni del Sindaco

Il Consiglio è iniziato con un minuto di silenzio in ricordo delle vittime del naufragio al largo di Lampedusa avvenuto l’11 febbraio scorso. Inoltre, si è ricordata la figura di Remo Saccani, storico presidente dell’AICS guastallese, che è venuto a mancare di recente.
Durante le comunicazioni, il Sindaco ha ringraziato tutti i dipendenti comunali e la protezione civile per la gestione dell’emergenza neve, sottolineando come la vera difficoltà è stata data soprattutto dal blackout delle linee elettriche, che a Guastalla ha colpito soprattutto le frazioni di San Girolamo e San Rocco. In tal senso, il Comune ha cercato di essere vicino soprattutto agli anziani e alle persone sole, andando casa per casa ad offrire il proprio aiuto.
Tanti sono stati i danni a causa di questa emergenza, sia per i privati che per gli enti pubblici. Per questo vi sarà la richiesta di emergenza nazionale da parte dei Comuni reggiani, affinché si possa supplire all’ingente spesa sostenuta nei giorni passati.

Punto 2 e 3: Comunicazioni del presidente e approvazione verbali scorse sedute

Punto 4: Interrogazione del Movimento 5 Stelle per l’assetto dell’ufficio settore finanze e sulle prospettive di bilancio

A tale interrogazione ha risposto il Sindaco, che ha anche la delega al bilancio, la quale ha spiegato il nuovo assetto che avrà l’ufficio settore finanze all’indomani delle dimissioni dell’attuale responsabile, Dott.sa Loschi, che andrà a ricoprire il proprio ruolo presso il Comune di Soliera. Per la prima fase di transizione, il Comune di Guastalla ha chiesto a quello di Soliera il comando della Dott.sa Loschi per 18 ore settimanali a gennaio e febbraio e 12 ore per il mese di Marzo.Tale periodo servirà quindi per garantire la continuità ai fini della redazione del bilancio previsionale 2015, oltre che a permettere il passaggio di consegne con il futuro nuovo responsabile. Il nuovo responsabile dell’Ufficio finanze sarà il Dott. Ferretti, da oltre 20 anni ragioniere capo a Boretto, condividendolo tramite una convenzione proprio con questo Comune. Tale scelta permetterà di generare economie di spesa nell’ordine dei 25/28.000 € all’anno.Il fatto di aver conferito all’Unione dei Comuni l’ufficio tributi e la Polizia Municipale permette di avere il responsabile per 18 ore a settimana, in quanto meno gravato rispetto alla precedente gestione. In tal modo si garantisce il regolare iter degli obblighi di bilancio, con quello previsionale 2015 da approvare entro il 31 marzo e con il rendiconto 2014 da approvare entro il 30 aprile.

Infine, per quanto riguarda la richiesta di bilancio partecipato fatta dai consiglieri del Movimento 5 stelle per destinare una quota fissa di bilancio a progetti emersi dai cittadini, si è risposto che i continui incontri con frazioni, quartieri e associazioni è già di per sé una forma di condivisione. Inoltre, il bilancio attuale rende difficile stabilire una quota fissa per progetti ad hoc, preferendo mantenere una flessibilità nell’esercizio di bilancio che intercetti istanze e problematiche che dovessero emergere durante l’anno.
Su queste risposte, il Consigliere Corradini si è detto soddisfatto.

Punto 5: Interrogazione del Movimento 5 Stelle per richiedere l’avanzamento della raccolta rifiuti porta a porta e dei progetti di messa in sicurezza urbana

Su questo punto è stata l’Assessore all’Urbanistica a Lanzoni a rispondere.
Per quanto riguarda il porta a porta, il Piano d’ambito del 2011 prevede che si evolva con questo sistema di raccolta dei rifiuti su tutto il territorio della Bassa Reggiana. In questa fase, si sta ragionando a livello di Unione dei Comuni e con Sabar per organizzare l’estensione a tutto il territorio comunale di Guastalla, per arrivare alla sua operatività entro l’autunno 2015.

Relativamente ai progetti sugli ambiti stradali e di sicurezza urbana, la premessa necessaria su quelli che saranno gli interventi per il 2015 è sempre quella dei vincoli di bilancio e del patto di stabilità, su cui grava anche per quest’anno l’impatto della realizzazione del nuovo Asilo Nido (per circa 1,7 milioni di euro). Sul centro storico è in corso un a riflessione tra l’Amministrazione Comunale, l’ufficio tecnico e la polizia municipale per ripensare la Zona a Traffico Limitato (ZTL) e l’accesso a Via Gonzaga, oggi troppo percorsa anche da mezzi che non dovrebbero attraversarla.
Per quanto riguarda Pieve, verrà certamente ripristinato e riqualificato il percorso ciclopedonale di Via Rosario, mentre per una riqualificazione di Via Pieve, soprattutto nella sua parte commerciale, si prevedono a fine anno dei percorsi di partecipazione con i residenti e i cittadini, per la condivisione di un nuovo progetto per la zona.
Nella frazione di Tagliata, sarà posto nei prossimi mesi un nuovo semaforo tra Via Staffola e Via Buca Bertona, con dei “verdi” più brevi per garantire una maggiore sicurezza ai pedoni. Infine, per quanto riguarda nuove ciclabili verso San Rocco (dove Via Sacco e Vanzetti è di pertinenza provinciale), per il 2015 non è onestamente ipotizzabile, proprio per le premesse di cui sopra.
Su queste risposte, il Consigliere Ruggenini si è detto soddisfatto.

Punto 6: Interrogazione del Gruppo “Per Guastalla” sul livello di sicurezza nel territorio comunale e sull’attività di contrasto ai furti

Il tema della sicurezza, che come si evince dalla cronaca locale coinvolge tutti i Comuni del nostro territorio, merita una riflessione non ideologica e non strumentale. Come risposto dal Sindaco, lo start up del Corpo Unico di Polizia Municipale sta procedendo in modo regolare e da marzo ci saranno i primi turni serali. L’arrivo del nuovo Comandante completerà questo disegno, dando una visione compiuta. Inoltre, dal primo di gennaio sono stati 45 gli interventi della Polizia locale su richieste, e dall’inizio dell’anno si sono già tenuti tre incontri con cittadinanza delle varie zone di Guastalla sul tema. Di certo ci vuole una collaborazione fattiva della cittadinanza, che deve segnalare e denunciare sempre abusi e reati subiti. La consigliera Rodolfi, pur ritenendo la risposta esaustiva, ha tenuto a dire che si avverte costantemente un senso d’insicurezza, evocando soprattutto i parcheggiatori e chi chiede l’elemosina.
Tuttavia, è corretto precisare che chiedere l’elemosina non costituisce reato e non è punibile se non si viene aggrediti. A tal fine è utile ricordare anche come l’ordinanza Anti Accattonaggio fatta dall’allora vicesindaco Lusetti, a cui il PD guastallese e Guastalla Bene Comune si è sempre opposta, è stata ritirata dalla precedente giunta Benaglia proprio perché cassata dal Consiglio di Stato. Inoltre la Corte Costituzionale con sentenza del 7/4/2011 n. 115 ha dichiarato illegittime le ordinanze di cui si parla.
La sicurezza urbana e sociale, non si persegue quindi solo con tagliole e cavalcando la paura verso nemici che ci si crea ad arte. Sarà necessario individuare nuove modalità per tornare a vivere i nostri centri, senza ritirarci ognuno nel privato, perché è solo con una fruizione costante degli spazi urbani che si potrà arrivare a garantire un senso di sicurezza vero e compiuto.

Punto 7: Interrogazione del Gruppo “Per Guastalla” avente oggetto “Piano neve inattuato e senza controllo”

Di certo, iniziare un’interrogazione con le locuzione “Non ha funzionato nulla” e “inadeguatezza del Sindaco e della sua Giunta” non sono il modo migliore per creare un dialogo costruttivo. Tuttavia, il Vicesindaco Pavesi ha risposto punto per punto alle domande fatte dal consigliere Iafrate sulla gestione dell’emergenza neve. Oltre a quanto già detto dal Sindaco nelle sue comunicazione, la premessa necessaria è quella della portata dell’evento nevoso, che ha fatto precipitare 48 cm di neve in poche ore, fatto che ha creato non poche difficoltà nelle prime ore di pulizia delle strade. Il piano neve utilizzato, che era lo stesso adoperato negli scorsi anni, ha messo all’opera 16,5 mezzi (uno in condivisione con l’USL locale) e ha portato allo spargimento di 110 quintali di sale per 4 giorni.
Di certo, si è tenuto a ringraziare tutti gli operatori comunali che sono intervenuti, ai volontari e ai cittadini che si sono messi a disposizione. 
Infatti, dalle prime ore del venerdì i mezzi e gli operatori sono stati sul territorio per risolvere i disagi causati dalla recente nevicata, senza contare la mancanza della corrente elettrica e delle comunicazioni. Ovviamente, tutto è perfettibile e si può fare sempre meglio, ma l’impegno profuso è stato massimo.
Spiace perché in situazioni come queste il senso della realtà, della concretezza e della ragionevolezza dovrebbe superare la tentazione della strumentalizzazione politica, cosa che invece è stata fatta.

Punto 8: Interrogazione del Gruppo “Per Guastalla” sulla selezione del Comandante del Corpo Unico di Polizia Municipale

Su questo punto eravamo già intervenuti sulla cronaca delle settimane precedenti. In primis bisogna ricordare che il bando è per una nomina fiduciaria a tempo determinato di due anni, in cui sarà la Giunta a scegliere il profilo più adatto per governare lo start up del Corpo Unico, con la grande sfida di omogeneizzare il servizio da 4 gestioni diverse. È sbagliato dire, quindi, che il Comandante sarà scelto dal Direttore dell’Unione, il quale si limiterà a dare una griglia di valutazione dei tanti curriculum arrivati secondo i criteri stabiliti dal bando.
La cosa che stupisce di più è però l’importo della retribuzione, che secondo Iafrate sarebbe pari a 140.000 €. Peccato che sul bando ci sia scritto chiaramente che la retribuzione per il Comandante potrà arrivare al massimo a 76.200 €, così composti: 43.600 € di retribuzione tabellare (il minimo previsto per un dirigente), 17.600 € di retribuzione di posizione e 15.000 € di retribuzione massima di risultato, legata quindi al conseguimento di quegli obiettivi stabiliti nel conferimento della funzione all’Unione. Il costo per l’Ente, conteggiando anche i contributi, sarà quindi sotto i 100.000 €.
Una cifra in linea con quelle di altre Unioni di pari dimensione in Regione, ricordando però che a differenza di altri contesti, qui nella Bassa il Corpo è in una fase di sviluppo e non è consolidato. Se dovessimo dividere questa cifra per otto Comuni la quota di Guastalla è sicuramente inferiore a quella di qualsiasi dirigente che avremmo dovuto assumere singolarmente.  Leggendo l’interpellanza presentata del centrodestra, quindi, stupisce come una persona esperta come Iafrate incappi in tali errori.

Anche in questo caso, è prevalsa la speculazione politica sul Corpo Unico, dicendo cose non vere e non corrispondenti agli atti, che basterebbe leggere con attenzione. In ogni caso, l’arrivo del nuovo Comandante pare ormai imminente e garantirà finalmente la piena operatività di questo importante disegno.

Punto 9: Mozione del Movimento 5 Stelle per stabilire un tetto ai compensi dei Manager delle società partecipate dal Comune di Guastalla, a partire da IREN

Questo punto, che ha trovato il consenso unanime del Consiglio, intende stabilire un tetto ai compensi dei manager pubblici, dopo l’eco che ha avuto sulla cronaca di dicembre l’importo di alcune buone uscite dei dirigenti IREN.
In tal caso ci pare corretto ricordare la regola aurea stabilita da Olivetti, secondo la quale un dirigenti non può prendere più di 10 volte rispetto al salario minimo della propria azienda.

Punto 10: Rinnovo della convenzione con la Coop. Eden per il controllo e la sorveglianza delle aree di riqualificazione ambientale e per la consulenza finalizzata alla realizzazione di nuovi interventi

Come già scritto nella sintesi della Commissione Ambiente, l’obiettivo della convenzione è quello di dare continuità ad un rapporto di collaborazione, tra il Comune e la Cooperativa EDEN, che perdura da diversi anni e che ha consentito la realizzazione di importanti progetti di riqualificazione ambientale delle aree golenali. La convenzione avrà una durata di 3 anni, durante i quali la Cooperativa EDEN svolgerà attività di controllo e sorveglianza su diverse aree demaniali in concessione al comune, oltre alla gestione di aree golenali già rinaturate, prestando al contempo la propria consulenza all’amministrazione comunale per l’elaborazione e realizzazione di nuovi progetti di valorizzazione della golena del fiume Po.
Il punto è stato votato all’unanimità.

Punto 11: Modifica Statuto Comunale

Queste modifiche, presentate da Guastalla 5 Stelle, chiariscono meglio, sul piano dei principi, il diritto di iniziativa e le prerogative dei consiglieri comunali. Le proposte iniziali sono state discusse e rivisitate, anche grazie al nostro contributo, dato che le norme devono conciliarsi con quelle legislative e con il regolamento già in vigore, per il corretto funzionamento del consiglio. Come già scritto, la nota positiva con cui si è arrivati a queste modifiche è certamente il metodo di dialogo e condivisione tra maggioranza e opposizione per arrivare a compromessi ragionevoli e convincenti per tutti.
Il punto è stato votato all’unanimità.

Punto 12: Interpellanza presentata dal Gruppo “Per Guastalla” relativamente ai proventi delle sanzioni amministrative ai sensi dell’Art. 208 del Codice della Strada

Su tale punto, si è chiarito che i proventi dalle sanzioni amministrative sono spendibili con delibera di Giunta solo dopo l’approvazione del Bilancio di previsione. L’assessore Lanzoni ha inoltre sottolineato come gli interventi sulla segnaletica verticale e orizzontale si fanno nelle stagioni “calde”, quindi in primavera e autunno.

Punto 13: Mozione presentata da Guastalla Bene Comune per recepire il documento promosso dall’Assemblea dei Sindaci della Provincia in seguito all’inchiesta Aemilia

Con quest’ultimo punto, votato all’unanimità, abbiamo voluto rimarcare il nostro impegno contro le mafie, recependo quanto già promosso dai sindaci della nostra Provincia.
Eliminare le gare al massimo ribasso e individuare nuove misure di controllo per l’infiltrazione della malavita organizzata devono essere delle priorità, in cui solo un coordinamento tra enti e istituzioni potrà dare risposte concrete.
Oltre a ciò, non dovranno mancare i momenti di informazione e divulgazione sul fenomeno mafioso, per sconfiggere quella massa grigia che, come s’è visto, ha permesso alla criminalità di attecchire anche nel nostro territorio.

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Commento (1)

  • Roberto farri Rispondi

    Grazie, partecipazione e condivisione=libertà

    08/03/2015 at 12:33

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