RESOCONTO CONSIGLIO COMUNALE 28 MAGGIO – Streaming e partecipazione: promesse mantenute

RESOCONTO CONSIGLIO COMUNALE 28 MAGGIO – Streaming e partecipazione: promesse mantenute

La seduta del Consiglio Comunale del 28 maggio ha portato a termine due percorsi lunghi e condivisi che hanno l’obiettivo di aumentare la trasparenza e la partecipazione nell’amministrare: il regolamento delle riprese del consiglio comunale (lo streaming) e il regolamento della Consulta Sportiva, che da un anno era stata riattivata informalmente dall’assessore Fornasari.
Il Consiglio Comunale è stato anche l’occasione per presentare il nuovo Comandante del Corpo Unico di Polizia Municipale, il Dott. Carlo Alberto Romandini, che ha illustrato le linee guida della sua azione nei prossimi mesi.
Inoltre, durante la sedutta, il Sindaco ha dato anche importanti comunicazioni relativamente agli allagamenti del 15 maggio scorso e dei successivi incontri con la Bonifica e Iren per risolvere la situazione.

Punto 1: Comunicazioni del Sindaco

Il Sindaco ha iniziato il Consiglio relazionando rispetto al nubifragio del 15 maggio, che ha allagato alcune zone del nostro territorio. In data 22 maggio, passato quindi il momento cruciale, è stato fatto un sopralluogo nelle zone più colpite di Guastalla, ubicate soprattutto S. Giacomo.
Subito è stato sollecitato un incontro con il Consorzio di bonifica ed Iren, durante il quale è stato redatto un verbale nel quale sono stati messi per iscritto una serie di interventi sul sistema di scolo delle acque che dovranno essere realizzati nei prossimi mesi:

  • Interventi di manutenzione ai principali canali di scolo in particolari nella zona delle vasche di laminazione in Via Roncaglio.
  • La messa in opera di valvole di non ritorno in Via Roncaglio e Via Sessi
  • La verifica del funzionamento e delle quote delle vasche di laminazione esistenti.
  • Adeguamento del Ponte sul Cavo Zenzalino in Via Ville
  • Adeguamento dello scarico del Cavo Zenzalino nel Cavo Tagliata
  • Realizzazione del progetto dello scolmatore Dugal Grande e il Re dei Fossi.

Inoltre, è stato preso l’impegno di redigere un protocollo d’emergenza, sulla scorta di quelli stabiliti per alluvioni e neve, con cui affrontare in modo più efficace queste situazioni.

Il secondo punto delle Comunicazioni del Sindaco è stato la presentazione del nuovo comandante Corpo Unico Polizia Municipale Dott. Carlo Alberto Romandini, di cui è stato letto l’ampio curriculum. Il Comandante ha illustrato il programma che ha intenzione di portare avanti nella Bassa Reggiana, basato su un punto fondamentale: quello dell’amplificare l’idea del vigile di prossimità, intendendola come un atteggiamento che si misura e profonda ogni giorno quando si è in contatto con il cittadino e si riescono ad anticipare quelle che sono le necessità.
I settori su cui sono chiamati ad operare sono quelli storici:

  • Stradali: perseguendo gli atteggiamenti più pericolosi per i cittadini, in particolare quelli deboli (pedoni, disabili) e iniziando percorsi approfonditi di educazione e sicurezza stradale, assieme a quelli della legalità, negli istituti scolastici;
  • Amministrativi, soprattutto rivolti a tutela del consumatore;
  • Misure contro il gioco compulsivo;
  • Verifiche sull’evasione contributiva e verifiche sui cantieri.
  • Sicurezza urbana, dove si dovranno portare avanti politiche di contrasto che non si sovrappongano a quelle delle altre Forze dell’Ordine, ma che siano ad esse complementari.

Infine, ha illustrato il progetto sulla sicurezza, presentato proprio la mattina del 28 maggio in Regione, che ha l’obiettivo di contrastare il fenomeno dei furti e dei raggiri, sviluppandosi su 4 filoni:

  1. Garantire una presenza in strada più forte e più qualificata;
  2. Organizzare incontri pubblici, anche con associazione consumatori, per fornire strumenti minimi ai cittadini contro furti e raggiri;
  3. Strutturare degli uffici denunce a supporto anche delle altre forze di polizia, collegando queste attività alla rete dei servizi sociali;
  4. Creare un sistema di video sorveglianza che monitori i varchi più importanti del territorio della Bassa Reggiana leggendo le targhe delle macchine e facendo verifiche immediate con le banche dati.

Guastalla Bene Comune augura quindi il proprio “Buon Lavoro” al nuovo Comandante ed è lieta che il primo Comune in cui si è presentato sia proprio Guastalla. È indubbio che alcuni progetti, come quello dei Varchi, non sarebbe stato possibile senza un Corpo Unico di Polizia Municipale. La scelta fatta solo pochi mesi fa sta iniziando a dare i suoi frutti!

Il terzo punto delle comunicazioni del Sindaco ha riguardato invece l’annoso grave e preoccupante problema delle nutrie. La Giunta Regionale, con D.G.R. 536 dell’11 maggio ha stabilito le linee guida per il contenimento di questo problema. Per la “caccia” alle Nutrie è vietato uso di veleni, mentre è prevista la cattura e l’abbattimento diretto con armi da fuoco ma solo per cacciatori e persone abilitate. Il Consigliere Provinciale delegato all’agricoltura, il sindaco di Scandiano Alessio Mammi, sta predisponendo un documento “tipo” per predisporre i piani di controllo e anche il Presidente della Provincia Manghi si è attivato ed è stato organizzato un incontro per mettere a punto tutti i vari aspetti.

Punto 2: Comunicazioni del Presidente

Il Presidente ha comunicato che sul sito del Comune di Guastalla sono stati pubblicati i file audio di tutte le sedute del Consiglio Comunale (http://www.comune.guastalla.re.it/servizi/menu/dinamica.aspx?idArea=20516&idCat=18695&ID=37565&TipoElemento=Categoria) , mantenendo così un altro impegno verso la maggior trasparenza.

Punto 3: Approvazione verbali sedute precedenti

Punto 4: Approvazione Regolamento riprese

Sul percorso che ha portato alla redazione del Regolamento per le riprese abbiamo parlato più volte. Di certo è opportuno ripercorrere alcune tappe.
Il 13 settembre 2014, Guastalla Bene Comune aveva proposto la modifica del Regolamento del Consiglio Comunale per permettere le audio-riprese, demandandole poi ad uno specifico regolamento, e l’istituzione della Commissione Trasparenza e Comunicazione. Tali proposte sono state votate nella seduta del Consiglio Comunale del 26 novembre, mentre i membri della nuova Commissione sono stati votati nella seduta del 17 dicembre.
Senza tutti questi passaggi, voluti e realizzati da Guastalla Bene Comune, non sarebbe stato possibile in nessun modo arrivare all’obiettivo dello streaming.
A fine dicembre, il Movimento 5 Stelle, presentò subito una proposta di regolamento, permutata da quella del Comune di Colorno, che durante il lavoro della Commissione ha visto una sua evoluzione condivisa tra tutti i gruppi, arrivando ad un compromesso soddisfacente.
Il regolamento è stato poi integrato da alcune modifiche volute dalla Giunta e infine ha trovato la quadra tecnica, con un sistema che permette con poche migliaia di euro di garantire la diretta streaming delle sedute, che sarà operativa già da giugno.

Certamente, è stato un iter che si è dipanato in qualche mese, ma che nasce dalla volontà di condividere un percorso, preferendo allungare un po’ i tempi ma sviluppando una dialettica democratica che è certamente più sana. Avessimo voluto approvare un regolamento in tempi rapidi, avemmo potuto portare una nostra proposta e votarla a colpi di maggioranza, ma così non è stato!

Va dato atto che su questi temi ci sia stata l’intenzione di coinvolgere tutti in modo sereno, senza fare una gara a mettersi delle medaglie che ai cittadini non interessa.
Di certo, non possiamo pensare che lo streaming delle sedute del Consiglio risolva il gap di partecipazione politica, tipico di una società disintermediata come quella in cui stiamo vivendo.
Per questo, la scaletta di temi condivisa dalla Commissione Comunicazione e Trasparenza per i prossimi mesi, è un passo importante per proseguire in questo senso, immaginando anche altri strumenti di comunicazione istituzionale e politica.

Il ritorno del giornalino “Guastalla Informa” nel prossimo mese, e l’attivazione del sito www.guastallaopereincorso.it, che mette a disposizione di tutti, in forma facilmente accessibile, le informazioni riguardanti i progetti e gli interventi in corso sul territorio comunale, sono un segno tangibile di come questa Giunta tenga alla trasparenza.

P.S. Durante il dibattito in Consiglio, le opposizioni hanno voluto dire che il PD e Guastalla Bene Comune non erano mai stati d’accordo con lo streaming nel corso della consiliatura precedente. Peccato che dimentichino che nel consiglio comunale del 28 novembre 2011, presentammo un emendamento al punto 9 “Approvazione modifiche ed integrazioni all’29 del Regolamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari”, proprio per prevedere la trasmissione delle riprese del Consiglio. Gli atti, non mentono mai!

Punto 5: Approvazione regolamento Consulta Sport

Il punto è stato illustrato dall’Assessore Fornasari. Il regolamento della consulta delle società sportive arriva dopo mesi di incontri con le associazioni, attuando quindi un percorso di partecipazione reale e concreto. Nonostante la consulta si riunisca in modo informale da quando è iniziata la consiliatura, il regolamento è arrivato solo oggi in Consiglio perché dopo l’esame svolto in commissione e si è voluto chiedere il parere da parte delle associazioni, sulle modifiche richieste. Sicuramente, una regolamentazione della Consulta è uno strumento importante per conoscere anche le situazioni difficilmente intercettabili in altri modi.
La consulta sarà composta da una presidenza, da un consiglio direttivo ristretto e da un’assemblea plenaria. È prevista anche una rappresentanza in assemblea delle componenti consiliari, sia di maggioranza che di minoranza. Quest’ultima, è stata raddoppiata da 2 a 4 come richiesto dalla minoranza, avendo una parità di componenti che è sinonimo di ampia garanzia. Inoltre, il Movimento 5 stelle ha presentato un emendamento per chiedere che anche nel direttivo della consulta i consiglieri potessero assistere, quali uditori e senza diritto di parola, alle sedute del consiglio direttivo. L’Assessore Fornasari si è impegnato a discutere di quest’ultima proposta alle società, che tuttavia hanno manifestato contrarietà.

Durante la discussione, il Consigliere Crema ha voluto apprezzare le modalità con le quali si è arrivati a questo regolamento, dichiarandosi non contrario all’emendamento ma, proprio perché è nato con le associazioni, è bene mantenere il Consiglio Direttivo più flessibile e rispettare il loro atteggiamento. Le decisioni avranno comunque un loro verbale e saranno pubbliche.
Il regolamento è stato approvato all’unanimità, con la sola eccezione dell’astensione del Consigliere Iafrate.

 

 

 

 

 

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