RESOCONTO CONSIGLIO COMUNALE 29 OTTOBRE

RESOCONTO CONSIGLIO COMUNALE 29 OTTOBRE

Il Consiglio Comunale del 29 Ottobre ha trattato diversi temi molto eterogenei tra loro, spaziando dai rifiuti alla cultura e alle politiche turistiche, fino ad arrivare al problema nutrie. Emerge ancora una volta l’intenzione chiara di mantenere una linea di dialogo costante e incentrata su politiche concrete, evitando di votare proposte più di bandiera che portatrici di effetti benefici.

Punto 1: Comunicazioni del Sindaco

Il Consiglio Comunale è iniziato con un minuto di silenzio per ricordare Dino Bellini, deceduto pochi giorni fa, figura di spessore della politica guastallese, che ha rivestito il ruolo di consigliere comunale e di Assessore ai servizi sociali. Guastalla gli deve molto proprio per il ruolo che ha svolto per l’implementazione del welfare locale e Guastalla Bene Comune, oltre a esprimere il proprio cordoglio, ringrazia di cuore Dino per il sostegno sempre espresso anche in questi mesi.

Il Sindaco ha fatto anche un cenno di riepilogo riguardo a questi due mesi intensi per lo start-up del porta a porta su tutto il territorio comunale, che ha visto una folta partecipazione in tutte le 9 assemblee organizzate.

Punto 2: Comunicazioni del Presidente

Il Presidente del Consiglio ha chiesto di aderire alla campagna di “Jaima Saharawi” per devolvere il gettone di presenza al popolo Saharawi, colpito da una grave alluvione.

Punto 3: Interrogazione del gruppo Guastalla 5 Stelle riguardante la realizzazione della pista ciclopedonale tra Baccanello e San Rocco

L’interrogazione chiedeva lumi sul progetto della ciclopedonale da Baccanello al Ponte del Magnano, quindi lungo tutto l’argine del Crostolo, deliberato poche settimane fa dalla Giunta.

Un’opera già finanziata nel 2007, dall’allora giunta di centrosinistra, e che finalmente vede la luce, completando il sistema delle ciclabili del nostro Comune. A questa, infatti, andrà aggiunta anche quella che da Piazza ragazzi del Po porterà a Baccanello, il tutto per un prezzo di circa 70.000 € al km che, come ribadito anche dalla minoranza, è assolutamente congruo.

Come ribadito dall’assessore Lanzoni, nel programma di legislatura di questa amministrazione le ciclabili sono importanti e lo sono in quanto “sistema” di percorsi. In quest’ottica un singolo tratto ciclabile ha valore di per sé ma ancora di più se messo a sistema con gli altri percorsi ciclabili di collegamento, come quello già esistente lungo tutta la dorsale del Po.

Questo tratto potrebbe rivestire un’importanza ancora maggiore perché inserito nel percorso della Via Matildica del Volto Santo, assunto come progetto principale della Provincia per i prossimi anni, che collegherà Mantova e Lucca, unendo così la Francigena all’asse del Brennero.

Guastalla si troverà nei prossimi anni ad essere un crocevia strategico del sistema nazionale della mobilità lenta, unendo sul proprio territorio sia l’Eurovelo 8, che nel nostro tratto segue il corso del Po, sia un importante asse nord-sud dal valore simbolico come quello della Via Matildica.

Punto 4: Interrogazione del gruppo Guastalla 5 Stelle riguardante i lavori di miglioramento sismico dell’Ostello della gioventù

L’interrogazione chiedeva ragguagli in merito ad un altro progetto già deliberato dalla Giunta, ovvero quello della sistemazione dell’Ostello della gioventù.

I lavori di riparazione e miglioramento sismico delle strutture portanti dell’immobile lo renderanno perfettamente agibile. Il costo dell’opera è coperto con fondi dell’assicurazione per € 163.065,00 e con fondi provenienti dalle entrate delle cave per € 40.000,00. Per rendere utilizzabile la struttura occorrerà intervenire sugli impianti per un importo dei lavori di euro 40.000, cifra che sarà inserita nel bilancio 2016. Il relativo progetto è stato già redatto.

Per quanto riguarda le tempistiche di riapertura in data 9 novembre verranno aperte le buste per l’assegnazione dei lavori, che inizieranno nel 2016, la cui durata contrattuale prevista è di 130 giorni naturali e consecutivi a cui occorrerà aggiungere altri 30 giorni per le lavorazioni impiantistiche. Per cui, fatto salvo condizioni metereologiche sfavorevoli, le opere si concluderanno a fine maggio 2016 con presumibile riapertura dell’Ostello alcuni giorni dopo per permettere pulizie, sistemazioni arredi etc.

Con questo intervento, (che non è sulle casette in legno come scritto su alcuni quotidiani), si renderà finalmente completo il nostro ostello, potendo prevedere un servizio ricettivo completo.

Punto 5: Interrogazione del gruppo Per Guastalla riguardante gli operatori SABAR

L’interrogazione chiedeva se gli operatori SABAR che per due mesi hanno distribuito i nuovi contenitori per la raccolta porta a porta fossero stati pagati dal Comune e in che forma fossero stati assunti. Questi operatori sono stati assunti da SABAR, valutando dei curriculum pervenuti e facendo colloqui, quindi assunti con voucher.

Punto 6: Interpellanza del gruppo Per Guastalla avente ad oggetto “Accattonaggio e parcheggiatori abusivi”

Nonostante le tante spiegazioni sui motivi per cui un’ordinanza anti-accattonaggio sia illegittima (richiamare alla ormai nota sentenza della Corte Costituzionale dovrebbe essere superfluo), il centrodestra locale insiste su questo tema, con un chiaro scopo propagandistico. Come ribadito dal Sindaco in Consiglio, il codice penale prevede pene solo in caso di molestia, che è reato di per sé, e non per l’accattonaggio in quanto tale che non può essere vietato. Per questo, il nuovo regolamento di Polizia Urbana dell’Unione dei Comuni prevede sanzioni per l’accattonaggio molesto poiché tutto ciò è previsto dalla legge nazionale.

Il consigliere Iafrate si chiede come mai un regolamento possa contenere un articolo sull’accattonaggio molesto e non si possa fare un’ordinanza per delimitare l’accattonaggio in generale. Non saper distinguere i due piani ci sorprende! Un’ordinanza contro l’accattonaggio generico non si può fare e sarebbe anticostituzionale (oltre che a nostro avviso moralmente ingiusta), ma un regolamento può e deve far riferimento ai casi di molestia, come previsto dalla legge, rendendo inutile e propagandistica ogni altra azione.

Nessuna intenzione di minimizzare il problema, vista anche l’opera di controllo continua della Polizia Municipale. Tuttavia, continuare a insistere sul tema solo per fini propagandistici ci pare quanto meno non qualificante per un Consiglio Comunale.

Punto 7: Interpellanza del gruppo Per Guastalla in merito alla situazione inerente la realizzazione del palazzetto dello sport

L’assessore Fornasari ha ribadito quanto già detto un anno fa, ovvero che la giunta ha deliberato un atto di indirizzo che s’impegna a realizzare il progetto del palasport in una posizione tale da essere utile e fruibile anche dalle scuole. Il palazzetto entrerà nel piano triennale delle opere 2016-2018 e per raggiungere tale obiettivo si stanno accantonando risorse per riuscire a realizzarlo entro la legislatura.

Punto 8: Mozione del gruppo Guastalla Bene Comune riguardante la gestione e la tariffazione del servizio rifiuti

Come già scritto, lo spunto nasce dalla prossima estensione della raccolta porta a porta su tutto il territorio guastallese, che ha avuto inizio il 26 ottobre e che in queste settimane ha mobilitato una folta partecipazione a tutte le assemblee, e dalla recente Legge Regionale approvata il 5 ottobre scorso. La nuova Legge ha tra i propri obiettivi quello di raggiungere una quota di raccolta differenziata pari al 73% entro il 2020, sfruttando, tra gli altri, strumenti come la tariffazione puntuale che permetterebbe di commisurare le aliquote all’effettiva produzione di rifiuti indifferenziati del singolo utente.

La Bassa Reggiana ha già dimostrato di essere pronta a cogliere questa sfida e di non farsi trovare impreparata grazie ad una gestione virtuosa fatta in questi anni da Sabar, testimoniata dalle alte percentuali di raccolta differenziata e dalla tariffazione più bassa della Regione. Per questo si chiede alla Giunta e a Sabar di attivarsi per adottare un sistema di tariffazione puntuale, più equo e più incentivante di quello attuale, non appena tutti i Comuni della Bassa Reggiana avranno introdotto il sistema di raccolta porta a porta, continuando ad essere all’avanguardia su questo tema.
Il nuovo sistema dovrà quindi essere vantaggioso per quei residenti che svolgono una raccolta differenziata accurata e precisa e, allo stesso tempo, dovrà incentivare la riduzione della quantità di rifiuti prodotti attraverso un consumo più oculato, penalizzando chi produce più indifferenziato.

Il documento chiede infine di incentivare la raccolta differenziata nelle manifestazioni pubbliche e nei pressi degli esercizi pubblici maggiormente frequentati (come a Lido Po o nelle principali piazze della città) attraverso contenitori per singole frazioni.
Del voto unanime raggiunto siamo molto soddisfatti.

Punto 9: Approvazione dello schema di convenzione per l’affidamento del servizio di tesoreria per il periodo 2016 – 2020

Essendo in scadenza la convenzione per il servizio di tesoreria del Comune, è stato necessario approvare il nuovo schema per affidare il servizio affinché possa esercitarsi la gara che individuerà la Banca a cui sarà affidato il servizio. Il punto è stato affidato all’unanimità.

Punto 10: Approvazione Regolamento per la gestione del patrocinio del Comune di Guastalla

Il nuovo regolamento sui patrocini è stato discusso recentemente in Commissione Affari Istituzionali. Poiché le proposte di modifica erano state numerose, si è deciso di rinviare il punto per un altro passaggio in commissione. Tale scelta è un ulteriore segnale di come Guastalla Bene Comune intenda andare avanti sui regolamenti, cercando il più possibile di arrivare ad un punto di incontro tra tutte le componenti politiche.

Punto 11: Modifiche al Regolamento per la disciplina dei controlli interni

Il Comune ha dovuto aggiornare il regolamento dei controlli interni, ovvero il controllo degli atti e dell’attuazione dei programmi dal punto di vista amministrativo, poiché, avendo superato i 15.000 abitanti, esso doveva prevedere anche una parte relativa alle società partecipate con quote superiori al 5%. La modifica è passata all’unanimità.

Punto 12: Mozione del gruppo Guastalla Bene Comune riguardante “integrazione, riforma e rilancio dei servizi educativi 0-6 anni”

Guastalla Bene Comune ha presentato una seconda mozione che intende far luce sull’attuale situazione dei servizi educativi per l’infanzia, stimolati dall’inaugurazione del nuovo asilo Nido avvenuta un mese fa e dalla storica e riconosciuta qualità delle scuole della Bassa Reggiana. Questi servizi, essendo a domanda individuale, vivono con difficoltà gli attuali mutamenti demografici, familiari e sociali, che si traducono nella diminuzione delle entrate dalle rette e nell’aumento di oneri a carico degli enti locali.

Per questo la mozione chiede che venga approvato il DDL “Disposizioni in materia di sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita fino ai sei anni e del diritto delle bambine e dei bambini alle pari opportunità di apprendimento” al momento in discussione alle Camere affinché:

  • Riconosca ai bambini da 0 a 3 anni l’esigibilità del diritto all’educazione in collettività, togliendo il Nido dal novero dei servizi a domanda individuale e inserirlo più opportunamente nel sistema di Educazione Istruzione e Formazione;
  • Sancisca il ruolo centrale dei Comuni nella governance del sistema pubblico integrato;
  • Assumendo la centralità dei diritti dei bambini, proponga la conciliazione tra questi ed i diritti dei genitori-lavoratori, chiedendo al mondo del lavoro e dell’impresa di assumere responsabilità all’interno di queste politiche;
  • Collochi i servizi 0-6 anni come strutture civiche essenziali di una comunità, facendoli diventare centri flessibili e aperti alle città, promuovendone l’integrazione con il territorio, le biblioteche e le attività presenti.

Siamo convinti, infatti, che è proprio dai nostri territori, che da anni sono all’avanguardia sui temi educativi, che deve arrivare uno stimolo al livello centrale, cercando di far gioco di squadra con gli altri Enti locali.
Per questo tale mozione sarà inviata a tutti i Comuni della Provincia e a tutti i parlamentari reggiani (dai quali abbiamo già avuto un riscontro, con l’On. Vanna Iori che ci ha comunicato che tali proposte sono tate inserite nella legge delega della Buona scuola) con l’auspicio che le norme nazionali possano rispondere ai bisogni espressi e stanziare le opportune risorse per la conversione dei servizi 0/6 anni e il loro complessivo potenziamento, sperando che di questa iniziativa se ne faccia carico in primis il PD provinciale.
La mozione è passata col voto favorevole di Guastalla Bene Comune e Guastalla 5 Stelle.

Punto 13: Mozione presentata dal gruppo Guastalla 5 Stelle riguardante le iniziative per la tutela del patrimonio culturale e lo sviluppo della cultura del Comune di Guastalla

La mozione del Movimento 5 Stelle riguardava l’Art Bonus, ovvero la possibilità di sgravi fiscali legati ad erogazioni liberali su progetti legati ai beni culturali introdotta dal Ministro Franceschini. Come riferito dall’assessore Lanzoni, per quanto riguarda la nostra amministrazione, l’adesione a tale opportunità è ritenuta molto utile al fine del coinvolgimento della cittadinanza e delle forze economiche private nella salvaguardia del patrimonio culturale soprattutto in quanto mezzo per valorizzare il senso di appartenenza al nostro territorio.

Resta comunque nostra convinzione che una collaborazione tra pubblico e privato è fondamentale virtuosa, ma non sostituisce i doveri dello stato nella sovvenzione e tutela della cultura in tutte le sue forme. La mozione inseriva una lista d’immobili su cui far sviluppare questa possibilità, che però sono quasi tutti già interessati da finanziamenti regionali post terremoto per i quali sono avviate  da tempo le procedure di approvazione. Poiché tali processi richiedono l’assoluta congruità economica tra interventi e importi finanziati (pena la perdita del sostegno oneroso), un eventuale inserimento di altri costi, ancorché finanziati con fonti differenti, richiederebbe l’implementazione di nuovi iter di approvazione che bloccherebbero quelli in corso.

Per evitare ulteriori dilazioni nei tempi di recupero dei nostri edifici, pur condividendo lo spirito della legge in oggetto, l’amministrazione ha deciso di non inserire nelle liste dell’Artbonus nessuno degli interventi per cui fossero già in corso procedimenti relativi ai fondi per il terremoto.

Si apre invece un’interessante prospettiva per alcuni interventi non contemplati nelle sistemazioni post sismiche. Si tratta di opere accessorie, di non eccessiva entità, per cui è in corso la definizione progettuale e che potrebbero accogliere finanziamenti anche da privati. Tuttavia, poiché sono lavori di manutenzione o miglioramento che il comune intende attuare anche in assenza di contributi privati, si sono considerati interventi che possono essere facilmente gestiti, pur con tempistiche dilazionate, anche all’interno del patto di stabilità.

La mozione, come scritta nella versione originale, sarebbe stata vincolante e impossibile da attuare poiché sarebbe stato necessario un piano attorno a progetti cantierabili per il 2015, che come scritto, pur essendo valutati dalla giunta nei mesi scorsi, avrebbe complicato i progetti in corso. Per questo abbiamo chiesto di modificare il testo della mozione trovando così un accordo, affinché l’impegno fosse ribadito ma legato soprattutto ai prossimi anni, quando anche il quadro normativo verrà riformato.

La serietà dell’azione amministrativa sta anche nel votare impegni che si sa di poter prendere.

Punto 14: Mozione presentata dal gruppo Guastalla 5 Stelle riguardante la tax credit per la digitalizzazione turistica

Nella recente Borsa del Turismo fluviale che si è tenuta a Guastalla è emerso quanto sia importante progettare iniziative turistiche su larga scala, andando oltre i singoli campanili: unire territori, itinerari, con piani integrati che intersecano accoglienza, gastronomia, paesaggio, natura, storia e cultura. La Regione Emilia-Romagna favorisce questo con interventi importanti, come lo sgravio IRAP sulle strutture alberghiere stagionali o un investimento di 10 milioni di euro sull’ENIT e la realizzazione della Cispadana. Guastalla sta svolgendo il suo compito, completando i circuiti ciclabili nella bassa, recuperando l’Ostello della Gioventù, aderendo alle iniziative dell’UNIONE dei Comuni, in modo coordinato con imprese e operatori. Per questo abbiamo votato contro una proposta dei 5 Stelle che mirava unicamente a utilizzare il tax credit – agevolazione fiscale per le strutture alberghiere promossa da una legge dello stato -, su base comunale, chiedendo al comune di intervenire sostituendosi ad associazioni di categoria su non ben specificati progetti di digitalizzazione. Siamo favorevolissimi al credito d’imposta, ma non a questo tipo di utilizzo: crea confusione, persegue una visione municipalistica del settore turistico, che invece in Emilia ha bisogno di ben altre iniziative e investimenti da parte dei comuni. Siamo d’accordo sulla necessità di implementare portali web turistico-locali aggiornati e completi, ma le misure richieste sono richieste sono ad appannaggio di operatori privati e spetta alle associazioni di categoria aiutarli nel coglierle.

Punto 15: Mozione presentata dal gruppo Guastalla 5 Stelle riguardante il bonus scuola per le strutture scolastiche del Comune di Guastalla

Su questa mozione riguardante il bonus scuola, un sistema di detrazione simile all’art bonus ma riferito all’edilizia scolastica, ci siamo comportati come nel punto 13. Come ribadito dalle stesse opposizioni, in mancanza di un decreto attuativo non sarebbe serio impegnarsi su un testo sul quale non si sa nemmeno se si può applicare ai Comuni. Per questo ci siamo astenuti, in attesa che dal governo arrivino disposizioni più chiare.

Punto 16: Mozione presentata dal gruppo Per Guastalla avente ad oggetto “Interventi da parte dell’amministrazione Comunale per contrastare la proliferazione delle nutrie nelle nostre campagne”

Nella mozione si chiedeva di rendicontare tutto l’iter svolto dagli enti locali per arrivare al piano per contenere le nutrie. Per quanto riguarda il Comune, l’iter si è concluso il 16 giugno con una delibera che delega la Provincia a fare un piano di controllo, che coordini e autorizzi la caccia. La Provincia ha portato a termine tutto il percorso in queste settimane, prima col protocollo con l’AUSL del 9 settembre e poi con l’accordo con gli Ambiti Territoriali di Caccia del 23 ottobre. Il piano è adesso operativo e si vedranno i risultati nei prossimi mesi.

Punto 17: Interpellanza presentata dal gruppo Per Guastalla in merito alla rimodulazione delle fonti di finanziamento al programma delle opere pubbliche e dei beni culturali danneggiati dal sisma del 2012

L’assessore Lanzoni ha risposto che fin dall’inizio della progettazione preliminare ci si è resi conto che l’importo previsto a piano era sovradimensionato rispetto ai danni causati dal sisma e alle modalità di determinazione del contributo erogabile previsto dal regolamento regionale. Tale regolamento prevede l’ammissibilità a contributo dei soli interventi rivolti a riparare i danni provocati dal sisma e la rimozione delle cause che li hanno provocati. Sono quindi esclusi dal finanziamento l’eliminazione delle vulnerabilità riscontrate e gli eventuali interventi di restauro se non direttamente conseguenti agli interventi strutturali. Inoltre il MIBAC non accetta interventi di riparazione effettuati con fibre di carbonio o similari che seppur più costosi rispetto a quelli assentiti dalla Soprintendenza erano ritenuti dal progettista, Prof. Poluzzi, più adatti dal punto di vista strutturale agli interventi da eseguire. In occasione degli incontri con la commissione congiunta, Mibac e tecnici regionali, sono state concordate non solo le modalità esecutive ma anche le zone di intervento , i relativi quadri economici degli interventi sono stati rimodulati nel seguente modo :

  • Palazzo Ducale euro 370.865,49
  • Torre Civica euro 141.400,00

I relativi risparmi, rispetto alle somme previste a piano ed ammontanti rispettivamente a euro 566.634,51 per Palazzo Ducale ed euro 283.600,00 per la Torre Civica , per un totale di euro 850.234,51, sono serviti per finanziare le seguenti opere previste a programma, (per cui non finanziate), e non inserite a piano: Ex Ospedale Civile primo stralcio (ex convento delle Agostiniane) per euro 517.046,74, Ex Chiesa di San Carlo per euro 262.500,00, secondo stralcio del Circolo di San Rocco, per euro  20.687,77. Restano euro 50.000,00 che sono serviti per la rimodulazione del finanziamento dell’intervento della ex chiesa delle Cappuccine.

Per quanto attiene lo stato di attuazione dei progetti e di conseguenza delle tempistiche di intervento previste: hanno ottenuto l’autorizzazione sismica il secondo stralcio del Circolo san Rocco e del Teatro Comunale. Si è in attesa della approvazione da parte della regione della rimodulazione dei finanziamenti per richiedere il visto di congruità economica dei due interventi. Il tecnico regionale incaricato mi ha comunicato che sta redigendo l’autorizzazione sismica e il visto di congruità economica per Palazzo Ducale. Si segnala come, vista la contemporanea vacanza del soprintendente regionale che di quello zonale le autorizzazioni dei progetti subiranno certamente dei ritardi.

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