Ricerca di idrocarburi nell’area Fantozza – I sindaci dell’Unione e i gruppi consiliari di centrosinistra si mobilitano

Ricerca di idrocarburi nell’area Fantozza – I sindaci dell’Unione e i gruppi consiliari di centrosinistra si mobilitano

Il gruppo Consiliare “Democratici per l’Unione”, i sindaci dell’Unione dei Comuni “Bassa Reggiana” e i gruppi consiliari di maggioranza dei Comuni di Guastalla, Novellara e Reggiolo, parte della cui area è interessata ai sondaggi per la ricerca di idrocarburi denominata “Fantozza”, esprimono la propria preoccupazione per un progetto sul quale occorre necessariamente fare un percorso di approfondimento e confronto con tutti gli attori coinvolti, a partire dalla Regione, la cui delibera ha di fatto sbloccato le autorizzazioni per i sondaggi.

A tal fine, per sostenere una posizione decisa e unitaria, è stato depositato il medesimo ordine del giorno da trattare in Consiglio dell’Unione e nei prossimi Consigli Comunali dei Comuni di Guastalla, Novellara e Reggiolo interessati dal piano di ricerca.

Nell’affermare in modo fermo la contrarietà a qualsiasi tipo di trivellazione sul territorio si ribadisce la posizione presa dal PD e dalle Giunte di centrosinistra già nel 2013, quando venne votato in tutti i Comuni dell’Unione un ordine del giorno analogo. Persegue quindi un lavoro di attenzione e tutela del territorio, su cui insistono aree protette, città d’arte e agricoltura di qualità.

Con questo intervento i gruppi di maggioranza e i sindaci dell’Unione intendono condividere i timori degli agricoltori che nei vari Comuni hanno firmato una petizione per esprimere la propria contrarietà allo sblocco della concessione concessa alla società americana AleAnna Resources. Grazie alla concessione, la società potrà eseguire infatti sondaggi con il sistema Vibroseis nell’area “Fantozza”, che copre 102 chilometri quadrati tra i Comuni reggiani di Guastalla, Novellara, Fabbrico, Campagnola, Reggiolo, Rolo, Rio Saliceto e, per una parte più limitata, anche quelli modenesi di Novi e Carpi.

Sebbene questa fase di studio autorizzata non preveda alcuna perforazione, i sindaci e i gruppi consiliari si schierano ancora una volta a difesa dei propri territori, e dopo aver partecipato a un primo incontro con i rappresentanti della società americana il 27 aprile parteciperanno a un altro incontro, questa volta con la Regione.

 

 

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