SUI PROFUGHI UN PROGETTO DI ACCOGLIENZA COMPLETA. LA NOSTRA PROPOSTA

SUI PROFUGHI UN PROGETTO DI ACCOGLIENZA COMPLETA. LA NOSTRA PROPOSTA

Impiegare i profughi in attività di volontariato e servizi socialmente utili, sostenere il processo d’apprendimento della lingua italiana e favorire occasioni di conoscenza reciproca con i cittadini di Guastalla. Fin da quando la prefettura ha annunciato l’arrivo di 11 afghani sul territorio guastallese, il sindaco Camilla Verona e l’assessorato all’Inclusione sociale hanno espresso questi concetti. Del resto uno dei problemi lamentati dai precedenti richiedenti asilo ospitati negli stessi appartamenti di via Anna Frank è stata proprio l’inattività forzata (nel senso che non era stato previsto alcun progetto sui migranti, al contrario di quanto caldeggia ora il ministero degli Interni).

In vista del Consiglio Comunale di mercoledì 30 settembre, il gruppo Guastalla Bene Comune ha quindi presentato una serie di emendamenti alla mozione del Movimento 5 stelle sul tema “Profughi richiedenti asilo politico” proprio per dare maggiore rilievo ai concetti di dignità, partecipazione e inclusione e proporre una progettualità completa per l’accoglienza di queste persone.

Pur accogliendo positivamente la volontà di dibattere questi temi, la mozione presentata si limitava a circoscrivere la problematica solo all’utilizzo dei profughi per lavori socialmente utili.

Tuttavia, crediamo fortemente che uno scambio reciproco che porti ad una convivenza duratura e fruttuosa sul nostro territorio potrà nascere solo se agli impieghi di pubblica utilità saranno associate altre attività, tutte ugualmente importanti:

  1. Ambientamento e sistemazione abitativa degli ospiti rifugiati;
  2. Prima alfabetizzazione, attraverso un corso idoneo al loro livello linguistico;
  3. Presentazione degli ospiti alla cittadinanza, attraverso una iniziativa pubblica finalizzata al racconto della loro storia e alla comprensione del dramma da cui provengono;
  4. Inserimento in attività di volontariato, attraverso le stesse associazioni presenti sul territorio e che già sono in rete con l’ente comunale, al fine di dare la possibilità agli ospiti profughi di dare un contributo alla comunità guastallese;
  5. Inserimento degli ospiti profughi in attività sportive, secondo la disponibilità delle società e/o delle associazioni sportive del territorio.

Se questi punti saranno seguiti, siamo convinti che Guastalla potrà essere d’esempio sul fronte dell’accoglienza e di una corretta integrazione.

Da questo link è possibile scaricare il testo degli emendamenti

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