“La scuola al centro del nostro programma”, le proposte di Camilla Verona

“La scuola al centro del nostro programma”, le proposte di Camilla Verona

Tanti genitori e insegnanti lunedì sera al Primo Maggio di Guastalla per parlare di educazione con la candidata sindaco del Pd
6_1

Favorire il rapporto tra aziende del territorio e scuole per dare la possibilità agli studenti di conoscere il mondo del lavoro grazie agli stage. Valorizzare gli istituti professionali. Modulare gli orari degli istituti per venire incontro alle esigenze delle famiglie e intervenire sui trasporti nel caso emergano problemi a raggiungere le scuole. Si è parlato di questo e molto altro nell’incontro di lunedì sera al centro sociale Primo Maggio organizzato da Camilla Verona, candidata sindaco del Pd, per approfondire il tema della scuola. Tanti insegnanti sono intervenuti e hanno voluto esprimere il loro punto di vista su Guastalla e la realtà educativa con la quale fanno i conti tutti i giorni. “E non è un caso che abbiamo dedicato una serata a questo tema – ha voluto sottolineare Matteo Artoni, segretario cittadino del Pd –  Perché per noi la scuola è fondamentale. Da anni è sott’attacco, ma continua a mantenere il suo grande valore soprattutto grazie al lavoro degli insegnanti, che noi ringraziamo e vogliamo sostenere”.

Camilla Verona, da studente è stata impegnata negli organi collegiali, in particolare è stata componente del consiglio di distretto guastallese e come genitore è stata componente per 12 anni del Consiglio dell’Istituto Comprensivo Ferrante Gonzaga, sei dei quali ha ricoperto il ruolo di presidente. La candidata ha sottolineato che la scuola è e deve essere “un ascensore sociale in grado di dare le stesse opportunità a tutti, indipendentemente dalla provenienza familiare”. Un ascensore che diventa ancora più importante nel momento che siamo chiamati alla sfida dell’integrazione di figli di stranieri e ragazzi svantaggiati.

Camilla Verona è tornata ad esprimere i suoi timori sul fatto che a San Martino il prossimo anno si rischi di non riuscire a formare la classe prima alle elementari. “E in una frazione una scuola è fond
amentale per rendere attrattivo un territorio”. La candidata ha poi parlato delle scuole di musica e di danza, che vanno valorizzate, “perché hanno una funzione sociale straordinaria” per il territorio.

Gli istituti scolastici, ha aggiunto la capogruppo di “Guastalla Bene Comune”, devono “avere un rapporto stretto con il territorio e bisogna incentivare gite a costo zero, per scoprire realtà come, per fa6_2re un esempio, la biblioteca Maldotti”. Si è parlato inoltre dell’importanza del progetto educativo nelle scuole 0/6 anni, dal nido alle elementari, dove il ruolo di un’amministrazione locale è fondamentale.

Stefano Costanzi, professore ed ex assessore comunale, ha chiesto alla candidata “un impegno per favorire il collegamento tra la scuola e il mondo del lavoro” e “progetti antidispersione a partire dalle scuole medie, dove è necessario fare orientamento” per evitare che poi gli studenti lascino le superiori dopo pochi mesi.
Gianfranco Aldrovandi ha chiesto di “dare più spazio nelle scuole all’educazione ambientale”.

Condividi questo post

Lascia un commento

Your email address will not be published.