“Meno transenne e più pulizia”, le proposte di Camilla Verona per il centro

“Meno transenne e più pulizia”, le proposte di Camilla Verona per il centro

Tanta gente al Primo Maggio con la candidata sindaco del Pd per parlare di commercio, turismo, Palazzo Ducale e luoghi da riqualificare
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Liberare Guastalla dalle transenne per favorire l’accesso al centro storico e intervenire sulla viabilità, stravolta a seguito del terremoto del maggio 2012. Riqualificare alcune zone, a partire dal parcheggio dell’ospedale vecchio, che si trova in una posizione strategica per chi deve recarsi in via Gonzaga per fare spesa o andare in qualche ufficio. Restituire centralità al Palazzo Ducale, portandovi la biblioteca comunale, valutando la possibilità di insediarvi esercizi commerciali, trasformando il terreno sul retro in un giardino vero e proprio, utile per momenti di svago o attività culturali. Sono alcune delle tante proposte emerse nel corso dell’incontro di lunedì sera al centro sociale Primo Maggio, dove Camilla Verona, candidata sindaco del Pd ,ha incontrato i cittadini per discutere del centro storico.

Come era già accaduto nel corso della serata dedicata all’agricoltura, sono stati tanti gli interventi dei guastallesi. L’esigenza di una maggiore pulizia e decoro della città ducale è emersa nelle parole di più di un residente, così come la necessità di più senso civico per ottenere questo risultato. Un obiettivo che la candidata ha sottolineato come prioritario.

Animare la città “con iniziative adatte a tutti” e rilanciare i luoghi storici della cultura guastallese, come il teatro, ancora chiuso dopo il terremoto, o la biblioteca Maldotti, “non valorizzata a sufficienza”, sono altri aspetti sui quali c’è stato un confronto vivace.

Camilla Verona ha inoltre proposto la nascita di una Casa del volontariato, per dare uno spazio alle associazioni senza sede, e di un centro dedicato ai giovani per favorire momenti d’aggregazione costruttivi.
Nella serata si è parlato di turismo e delle potenzialità della città ducale, che vanta già una zona fluviale molto frequentata e interessante. “Se vogliamo dare una svolta dobbiamo aprire nuovi canali turistici – ha detto la Verona – creando itinerari in sinergia con l’Unione dei Comuni. Ogni anno 60mila persone si recano a Brescello alla ricerca dei luoghi di don Camillo e Peppone. Dobbiamo intercettare alcuni di questi visitatori, magari all’interno di un itinerario che coinvolga anche i luoghi di Zavattini a Luzzara e guardi fino a Mantova, che ha una relazione storica con Guastalla. La nostra è una bella città, che offre scorci ricchi di fascino, come via Garibaldi, che forse andrebbe maggiormente valorizzata”.5_1

Parlare di centro storico vuol dire fare i conti con il commercio, che vive da anni in una situazione molto difficile in tutti i piccoli centri. “Sono disponibile a confrontarmi con i commercianti – ha detto Camilla Verona – penso ad esempio a chi ha costituito l’associazione Guastalla Live, per discutere d’iniziative che favoriscano questo settore di vitale importanza per la città”.

Attenzione anche al tema della sicurezza, molto sentito dai cittadini, che devono confrontarsi con una microcriminalità diffusa e aggressiva, non certo solo a Guastalla. La repressione del crimine spetta alle forze dell’ordine, mentre la polizia municipale è chiamata a dare il proprio contributo, operando in sinergia con polizia e carabinieri. I cittadini, gli operatori commerciali e gli amministratori fanno la loro parte prima di tutto “vivendo la città, favorendo iniziative e occasioni d’incontro, che costituiscono il miglior presidio possibile, come accadeva un tempo, dove il centro storico era il fulcro della vita della comunità”.

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