REPORT CONSIGLIO COMUNALE DEL 17 DICEMBRE

REPORT CONSIGLIO COMUNALE DEL 17 DICEMBRE

L’ultima seduta dell’anno 2020, ha avuto al centro del dibattito l’approvazione l’atto più importante dell’amministrazione comunale: il bilancio di previsione 2021-2023.

1. Comunicazioni del Sindaco

Nelle sue comunicazioni, il Sindaco ha aggiornato il Consiglio sulla situazione Covid, che ad oggi vede un calo dei contagi e dei ricoveri.

2. Comunicazioni del Presidente del Consiglio Comunale

3. Approvazione verbali di seduta del Consiglio Comunale del 26/03 – 28/05 – 02/07 – 23/07 dell’anno 2020

4. Approvazione del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2021-2023 e del Bilancio di Previsione 2021-2023 

Per il quinto anno consecutivo il Comune di Guastalla ha approvato il suo bilancio di previsione entro il 31 dicembre (tra i primi in Provincia), dando quindi certezza all’azione amministrativa dei prossimi mesi evitando l’esercizio provvisorio.

Inoltre, dal punto di vista più tecnico, il Bilancio mantiene tutti quegli elementi di solidità, virtuosità e cautela che l’hanno contraddistinto in questi anni. Come premessa generale, è necessario ribadire alcuni elementi non trascurabili:

  • L’utilizzo dell’avanzo di amministrazione e degli oneri di urbanizzazione solo sugli investimenti e non sulla parte corrente;
  • Un’impostazione di entrate e uscite prudenziale e cautelativa, che permetterà nel corso dell’anno di liberare nuove risorse;
  • Continuazione dell’attività di recupero evasione/elusione, sulla quale il Comune di Guastalla è tra i migliori dieci in Italia;
  • Mancato ricorso al prestito o ad altre forme di finanziamento.

Tali aspetti, che hanno sempre contraddistinto la situazione finanziaria del Comune di Guastalla, assumono maggior importanza in vista del 2021, anno che sarà ancora caratterizzato dall’incertezza a dalla mutabilità del quadro a causa dell’emergenza Covid.

Per quanto riguarda gli investimenti, nel triennio sono previste opere per oltre 5.000.000 di euro principalmente nei settori della viabilità, nella manutenzione degli immobili istituzionali, negli edifici scolastici, nella gestione del verde ed interventi ambientali, nei cimiteri e nell’impiantistica sportiva.

Nello specifico per il 2021 sono previsti investimenti per 2.450.000 euro, così distribuiti:

  • Manutenzione straordinaria viabilità comunale, 140.000,00 euro;
  • Manutenzione straordinaria immobili comunali, 125.000,00 euro;
  • Interventi relativi al settore ambientale e verde pubblico, 240.000,00 euro;
  • Ristrutturazione edifici scolastici (Interventi in particolare sulla scuola primaria del centro), 240.000,00 euro;
  • Interventi straordinari su cimiteri, 80.000,00 euro;
  • Interventi su impiantistica sportiva (Illuminazione campo rugby + manutenzione anello di atletica + Varianti migliorative funzionali e ambientali al palazzetto dello sport quali raddoppio fotovoltaico + aumento superficie utile area fitness e spogliatoi anche in seguito alle nuove esigenze post covid-19), 900.000,00 euro.

Durante l’anno si completeranno e consolideranno alcuni dei cantieri in corso più importanti, come quello del Palazzetto dello Sport e delle ciclabili. Il 2021 sarà però anche un anno di nuove progettazioni, a partire dal piano della viabilità e della sosta del centro storico, dal quale potranno scaturire nuove idee per vivere meglio i nostri spazi urbani, e dalla redazione del nuovo Piano Urbanistico Generale intercomunale.

Dare immediate certezze amministrative permetterà di affrontare con più tranquillità i prossimi mesi, permettendo da un lato di gestire l’emergenza in corso e dall’altro di iniziare a pensare a nuove progettualità a cui poi dare attuazione nei prossimi anni.

Il bilancio è stato approvato con voto favorevole di Guastalla Bene Comune e voto contrario delle minoranze.

5. Revisione periodica delle partecipazioni pubbliche ai sensi dell’art. 20, D.Lgs. 19 agosto 2016 n. 175 (C.D. T.U.S.P.) alla data del 31/12/2019. Piano di razionalizzazione delle partecipate 2020. Determinazioni conseguenti

Tale punto riguardava la revisione delle Aziende partecipate dal Comune, in un’ottica di sfoltimento e di spending-review.      In particolare, il Comune di Guastalla ha ribadito di uscire dall’azienda “Piacenza Infrastrutture Spa”, di cui deteneva una partecipazione dello 0,74% a seguito dei vari accorpamenti da AGAC a IREN, e da “Infrastrutture Fluviali Spa”. Le procedure di alienazione delle due società sono già state avviate nel 2018 ma ad oggi non sono ancora terminate.

Il punto è stato approvato con il voto favorevole di Guastalla Bene Comune e Centrodestra per Guastalla e l’astensione di Per Guastalla e Avanti Guastalla.

6. Parere ai sensi dell’art.3 comma 4 della L.R. 10/1993 e s.m., al rilascio dell’autorizzazione a E-Distribuzione Spa alla costruzione e all’esercizio di una nuova linea elettrica 15 kv in cavo interrato ad elica visibile ed aereo in cavo elicordato per collegamento nuova cabina a palo ptp n° 700600 denominato “Az. Agr. Cecchin”, nel Comune di Guastalla, Provincia di Reggio Emilia. Codice di rintracciabilità: 214071448 non previsto dagli strumenti urbanistici comunali PSC e POC

Con tale atto si è autorizzata la realizzazione di una nuova linea elettrica di 15 kv che da una centralina ubicata in zona industriale a San Giacomo alimenterà le strutture di un’azienda agricola a San Rocco. L’assenso del Consiglio Comunale era l’ultimo atto autorizzativo necessario dopo quello già rilasciato dagli enti preposti.

Il punto è stato approvato con il voto favorevole di Guastalla Bene Comune e Centrodestra per Guastalla e l’astensione di Per Guastalla e Avanti Guastalla.

7. Parere ai sensi dell’art.3 comma 4 della l.r.10/1993 e s.m., al rilascio dell’autorizzazione a E-Distribuzione Spa alla costruzione e all’esercizio di elettrodotto a 15 kv, in cavo sotterraneo, per il collegamento della cabina in progetto n° 700608 “Fer – Via Pieve”, per elettrificazione tratta ferroviaria “Reggio – Guastalla” nel Comune di Guastalla (RE) – L.R. 10/1993, L.R. 37/2002, DM 29/05/2008 – codice di rintracciabilità: 199335442, non previsto dagli strumenti urbanistici comunali PSC e POC

Il punto n.7 è molto simile, come iter autorizzativo, a quello del punto 6. In questo caso si è però autorizzata la messa in posa di un cavo sotterraneo che andrà ad alimentare la cabina di media tensione della nuova sosttostazione elettrica realizzata nell’ex rimessa ferroviaria in stazione a Guastalla. Il cavo partirà da una cabina in zona industriale a San Giacomo e risalirà via Sacco e Vanzetti, passando sotto la pista ciclopedonale, per poi svoltare in via Pieve. Il cavo non crea campi elettromagnetici e non genera di conseguenza fasce di rispetto. Inoltre, dopo la sua messa in posa, la pista ciclabile verrà completamente riasfaltata.

Tale opera è fondamentale per addivenire al completamento dell’elettrificazione della linea ferroviaria Reggio-Emilia Guastalla, dove ad oggi sono stati completamente completati:

  • La palificazione di sostegno della linea elettrica di alimentazione ai treni;
  • La cabina elettrica di alimentazione a Reggio Emilia;
  • La ristrutturazione del fabbricato ex rimessa di Guastalla che ospiterà la nuova sottostazione elettrica di Guastalla;
  • L’installazione della componentistica interna della sottostazione e la posa della cabina di media tensione per arrivo Enel.

Insieme ad Enel si è lavorato, e tutt’ora si lavora, alla soluzione di alcune interferenze tra le linee Enel e le linee di alimentazione dei treni. Da ultimo sarà posato il cavo di alimentazione che è l’ultimo passaggio da fare perché immediatamente subito dopo la posa è necessario dare corrente per evitare che il cavo stesso (in rame) possa essere oggetto di episodi predatori. Trenitalia-Tper è stata costantemente informata sull’andamento del cantiere, gestito da FER, è si è detta pronta alla messa in servizio dei treni elettrici non appena i lavori di collaudo saranno completati e non appena Enel avrà completato i suoi interventi, con i nuovi convogli che sono già a disposizione.

Il punto è stato approvato con il voto favorevole di Guastalla Bene Comune, Per Guastalla Centrodestra per Guastalla e l’astensione di Avanti Guastalla.

8. Mozione di solidarietà al popolo Saharawi. Pace, autodeterminazione, dignità e Diritti Umani nel Sahara Occidentale

Questo ordine del giorno è stato presentato dal Presidente del Consiglio, con la convergenza di tutti i capigruppo, per la volontà di presentarlo in maniera unitaria, dopo l’invito dell’associazione di Reggio Emilia Jaima Sahrawi.

Tale sollecitazione è dovuta al riaccendersi degli scontri tra il Marocco e il Fronte Polisario a partire dal 12/13 novembre quando il Marocco con il proprio esercito ha invaso la zona demilitarizzata al sud del paese una zona cuscinetto che divide il Sahara occidentale dalla Mauritania dove erano in corso delle manifestazioni da parte di popolazione del Sahrawi.

Non è la prima di queste azioni che il Marocco compie negli ultimi anni nonostante gli accordi di pace sanciti con l’ONU. Queste azioni hanno di fatto posto fine al cessate il fuoco ormai in essere da trent’anni, favorito dall’ONU nel 1991, che si basava sulla promessa che si sarebbe tenuto un referendum sull’indipendenza. Sono passati quasi trent’anni ma il referendum non c’è mai stato a causa delle resistenze del Marocco che impedisce di fatto all’autodeterminazione del popolo del Sahrawi.

Ad aggravare questa situazione ha contribuito anche il recente annuncio di Donald Trump che il 10 dicembre ha annunciato su Twitter la normalizzazione dei rapporti diplomatici tra Marocco e Israele e riconosciuto la sovranità del Marocco sul Sahara occidentale.

Con tale atto, Trump è andato in direzione opposta a quella su cui sta lavorando la missione MINURSO delle Nazioni Unite supportata anche dalla Repubblica Italiana con un proprio contingente militare.

Le azioni del Marocco delle ultime settimane e queste dichiarazioni stanno portando ad un inasprimento della situazione ed è per questo importante porre l’attenzione il prima possibile su questi atti di guerra in modo che vengano interrotti, auspicando che si proceda verso gli obiettivi della missione ONU e al referendum.

Al popolo Sahrawi siamo molto legati anche come territorio, come testimoniano da anni i progetti di accoglienza dei piccoli ambasciatori di Pace.

Il dispositivo dell’Ordine del Giorno chiede a Governo italiano e Unione Europea di:

  • Promuovere e richiedere, in tutte le sedi opportune, un’immediata cessazione delle ostilità tra le parti in causa;
  • Condannare l’aggressione armata del Marocco nel Sahara Occidentale e ottenere il ripristino del rispetto degli accordi presi tra le parti, al fine di favorire un percorso di pace nell’area;
  • Ottenere una convocazione in tempi rapidi per il referendum di autodeterminazione per il Sahara Occidentale, coerentemente con quanto stipulato nel Piano di Pace siglato da entrambe le parti;
  • Predisporre modalità adeguate che evitino ogni negativa conseguenza direttamente e/o indirettamente collegata alla pandemia Covid-19 rispetto al regolare approvvigionamento di aiuti internazionali pianificato dalle agenzie ONU preposte in coordinamento con la Mezza Luna Rossa Sahrawi, destinati ai rifugiati saharawi in Algeria;
  • Favorire la conoscenza presso la cittadinanza italiana del dramma del popolo saharawi, anche tramite la ripresa delle attività di gemellaggio e di scambi culturali, non appena la situazione sanitaria lo renderà nuovamente possibile.

Di seguito si allega anche la dichiarazione del consigliere Alberini:Dichiarazione di voto Consiglio Comunale per Sahrawi

La mozione è stata approvata con la sola astensione di Centrodestra per Guastalla.

9. Rinnovo della convenzione tra il Comune di Guastalla e l’Associazione di volontari per la protezione civile “I Ragazzi del Po” per la gestione delle situazioni di emergenza provocate da eventi calamitosi per il periodo 2021-2023

Con l’ultimo punto in discussione si è prorogata di altri 3 anni la convenzione con l’associazione di protezione civile “I Ragazzi del Po”, sempre in prima linea nell’affrontare le emergenze da eventi calamitosi e, in particolare quest’anno, generate dalla pandemia. La convenzione ricalca i contenuti di quelle passate, con il solo aumento del contributo annuo da parte del Comune di Guastalla che passa da 10.000 Euro a 12.000 Euro, proprio per integrare le ulteriori attività richieste alla protezione civile.

Il punto è stato approvato all’unanimità.

 

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