Resoconto Consiglio Comunale del 17 dicembre

Resoconto Consiglio Comunale del 17 dicembre

allegato-a-Studio-Fattibilità-PM_infografica-3La seduta del Consiglio Comunale del 17 dicembre (a questa link trovate odg e materiale), l’ultima dell’anno solare, non ha avuto al centro della discussione solo l’adesione al neonato corpo unico di Polizia Municipale della Bassa Reggiana, ma ha portato all’approvazione di altri importanti atti.

Punto 1: Comunicazioni del Sindaco

Il Sindaco ha comunicato a tutto il Consiglio della domanda, da parte del Comune di Guastalla, di accesso ai fondi per l’otto per mille destinato all’edilizia scolastica, dando seguito alla mozione votata a settembre presentata dal Movimento 5 Stelle e votata all’unanimità. In particolare, tali fondi sono stati richiesti per il completamento della messa in sicurezza della scuola elementare del centro, per un importo di circa 200.000 €.

Punto 3: Ratifica alla Variazione al Bilancio di previsione 2014

Tale ratifica si è resa necessaria affinché il Consiglio potesse approvare la delibera di Giunta di Variazione di Bilancio effettuata subito dopo l’ultimo Consiglio Comunale del 26 novembre scorso. La delibera è servita per recepire circa 60.000 € di rimborso IMU 2013 da parte del Governo, permettendo così di re immettere circa 46.000 € in avanzo di amministrazione. Con tale atto, è stato possibile, inoltre, effettuare investimenti in conto capitale di quasi 80.000 € per l’acquisto di nuovi automezzi tecnici a servizio del Comune, sostituendo così il vecchio parco auto ormai datato, oltre a prevedere spese di manutenzione ordinaria di strade per circa 20.000 €.

Tale assestamento è stato votato all’unanimità.

Punto 4: Interrogazione del Gruppo “Per Guastalla” in merito al trasporto di alcuni bambini alla scuola elementare di Pieve

Con questa interrogazione, il gruppo di centrodestra ha domandato chi offre il servizio che quotidianamente trasporta 6 bambini dal Centro alle scuole elementari di Pieve, chiedendone i costi e motivazioni.

Nella sua risposta, il Sindaco ha spiegato che tale servizio sperimentale è stato reso necessario dal momento che la programmazione delle classi decisa dall’Istituto Comprensivo ha iscritto 6 bambini non italiani a Pieve affinché non fossero sforate le percentuali massime di alunni stranieri per classe nelle scuole del centro, i quali non hanno altra possibilità per raggiungere le scuole di Pieve.

Per garantire il diritto di istruzione, il Comune si è quindi attivato cercando di offrire un servizio di trasporto dal Centro (dove questi bambini risiedono) a Pieve, pagato dalle famiglie che ne hanno fatto richiesta. Il servizio è garantito dal pullman che quotidianamente trasporta i bambini da San Rocco al Centro, sfruttando quindi un collegamento già esistente e mantenendo un mezzo e un autista già pagati per questa mansione. Non v’è quindi alcun aggravio di spesa.

Punto 5: Interrogazione del Gruppo “Per Guastalla” per la pubblicazione online degli Atti dell’Unione e dell’ASP

La seconda interrogazione del centrodestra lamentava la pubblicazione di tutti gli atti sul sito dell’Unione dei Comuni e dell’ASP.

A tali richieste il Sindaco ha riportato la risposta degli enti interpellati, i quali hanno spiegato il procedimento corretto per reperire tutti gli atti. Inoltre, per quel che riguarda la pubblicazione delle Delibere del Comune di Guastalla, è in corso un cambio di software del sito relativo alla pubblicazione degli atti, il quale causerà qualche disagio fino alla fine dell’anno sulla loro pubblicità (in ogni caso sono sempre reperibili con un accesso agli atti).

Punto 6: Mozione del Gruppo “Per Guastalla” riguardante l’ASP

Nella mozione presentata dal Consigliere Iafrate, si chiedeva di utilizzare i proventi derivanti dall’alienazione del patrimonio dell’ASP sito in Luzzara per la riduzione delle rette.

L’alienazione in oggetto, ha riguardato la vendita di terreni golenali per una cifra pari a 913.000 €. Poiché la Legge Regionale sulle ASP indica di destinare il valore della dismissione di immobilizzazione in investimenti in beni pluriennali per il mantenimento del patrimonio e poiché lo statuto dell’ASP (Art.5 comma 10) prevede che i proventi delle alienazioni sono prioritariamente reinvestiti nell’ambito del Comune afferente, si è deciso di utilizzare tali somme per due investimenti:

  • 380.000 € per la realizzazione di un impianto di efficientamento energetico per la casa di riposo di Luzzara che genererà un risparmio di 60.000 € annui;
  • 450.000 € per il recupero dei capannoni ex Laboratori CFP (di proprietà di ASP contrariamente a quanto sostenuto nella mozione) sui quali era già necessario intervenire per rimuovere l’amianto. Tali capannoni saranno locati al Comune di Luzzara, generando un rendimento di 12.000 € annui.

Inoltre, una parte rimanente di 100.000 € è stata utilizzata come Fondo Rischi sui crediti.

Poiché utilizzare proventi derivanti dal patrimonio per gestione corrente non è mai appropriato e poiché gli interventi previsti generano un miglioramento del bilancio dell’ASP per 72.000 € su tutti i Comuni, e non solo Luzzara, la mozione è stata da noi bocciata.

Inoltre, anche i proventi della rendita finanziaria, di circa 14.000 €, così come chiesto nella formula finale dal centrodestra, non abbasserebbero significativamente le quote delle rette (circa 23 € all’anno) ed è quindi più consono utilizzarli per la gestione ordinaria e il miglioramento del servizio.

Tale mozione, quindi, ha visto solo il voto favorevole del gruppo “Per Guastalla”, mentre il gruppo “Guastalla 5 Stelle” s’è astenuto.

Punto 7: Conferimento all’Unione delle funzioni di Polizia Municipale e Amministrativa

Nonostante su questo punto torneremo con un focus specifico, è giusto anche in questa sede spiegare brevemente il centro del dibattito, di cui tanto si è già detto sulla stampa in questi giorni.

Il Sindaco ha spiegato fin da subito che questo passaggio, su cui Guastalla Bene Comune si dichiarava d’accordo già in campagna elettorale, è la conclusione di un percorso nato in seno all’Unione dei Comuni nel 2013 che porterà dal 1/1/2015 alla nascita del Corpo Unico di Polizia Municipale dell’Unione, passando da 4 tipi di gestione diversa ad uno unico ed omogeneo sul territorio dell’ambito ottimale.

La volontà di Guastalla di rientrare nella gestione associata nasce soprattutto per garantire omogeneità territoriale ad un servizio e una migliore efficienza delle risorse umane.

Grazie al conferimento all’Unione, infatti, sarà anche possibile assumere i 5 agenti oggi mancanti sul territorio dell’Unione, garantendo così un’articolazione del servizio più ampia, nuove funzioni nel medio periodo e la possibilità di realizzare il terzo turno serale.

Dal primo gennaio, quindi, inizierà un percorso che nei prossimi anni porterà progressivamente a regime il servizio. Il conferimento all’Unione in tempi rapidi è quindi necessario affinché si possa assumere al più presto un Comandante (con carica fiduciaria ex Legge 110) il quale dovrà realizzare un piano operativo di gestione entro i paletti delle linee guida dettate dagli organi politici.

Non ci stupiscono le critiche del consigliere Iafrate, il quale da ViceSindaco spinse per l’uscita di Guastalla dalla Gestione Associata, nel dire che sarà una scatola vuota e che ci vogliono più vigili di quelli previsti. Rimaniamo però un po’ contraddetti dalle dichiarazioni della sua collega Rodolfi, che paventa un aumento dei costi proprio per le 5 assunzioni previste (che i Comuni da soli non potrebbero fare) che servono a colmare le mancanze di organico attuali. O si vogliono più vigili o non si vogliono, tertium non datur.

Il Capogruppo Dallasta ha voluto ribadire che la scelta non nasce solo per motivi di razionalizzazione, ma soprattutto di visione territoriale ad una scala pertinente. Inoltre, ha ricordato come la Legge Regionale 8/2013, che disciplina la Polizia Municipale, richiede un minimo di 30 agenti per costituire un Corpo di Polizia (altrimenti sarebbe solo un servizio, che non potrebbe fare tutte le funzioni previste oggi) e solo se coincide con i confini dell’ambito ottimale (l’Unione) può accedere ai contributi ordinari della Regione.

Solo in tal modo, quindi, vi sono le possibilità di ipotizzare e implementare una funzione importante come quella della Polizia Municipale, che nella gestione singola si troverebbe quindi limitata da vincoli oggettivi. Anche il Consigliere Berni ha ribadito come la scelta si iscriva in un percorso storico del nostro territorio nel pensarsi insieme, aggiungendo uno step importante in questo processo di sviluppo della Bassa.

I due emendamenti presentati dal centrodestra, i quali chiedevano di aggiungere un comma per indicare che i costi saranno inferiori rispetto alla precedente gestione e di ripartire i proventi delle multe derivanti da postazioni velox fisse, sono stati rigettati non solo perché le Convenzioni devono essere approvate in forma uguale in tutti gli 8 Comuni (allungando quindi i tempi drasticamente), ma soprattutto perché fuorvianti.

Il rapporto/costi benefici, infatti non potrà mai rapportarsi alle 4 vecchie gestioni precedenti, mentre relativamente alla ripartizione dei provanti da postazioni fisse, già oggi nella convenzione è stabilito che tale indicazione è solo per la fase iniziale del conferimento.

La scelta di costituire un Corpo Unico, quindi, è una scommessa strategica per investire ed aumentare i servizi sul territorio, permettendo di progettare con prospettive omogenee più ampie rispetto al passato. Solo così potremmo dare risposte ai nostri cittadini, sia in termini di sicurezza ma anche di servizi erogati, che altrimenti, nella gestione in solitaria, non riusciremmo mai a dare.

Sul punto, oltre al nostro voto favorevole, c’è stata l’astensione di Guastalla 5 Stelle e il voto contrario di Per Guastalla.

Punto 8: Nomina Componenti Commissione “Comunicazione, Trasparenza e Partecipazione”

Si è proceduto alla nomina dei 5 membri della nuova Commissione istituita nella seduta scorsa e fortemente voluta da Guastalla Bene Comune.

I membri saranno: Gianluca Crema, Massimo Berni e Giulia Zaniboni per “Guastalla Bene Comune”; Rodolfi Elisa per “Per Guastalla”; Francesco Corradini per “Guastalla 5 stelle”.

La seduta di insediamento è prevista per lunedì 22 dicembre.

Punto 9: Approvazione atto di convenzione con la Cooperativa Eden per la gestione del centro di informazione ambientale e la realizzazione di attività didattiche

Come detto dall’Assessore Lanzoni, la precedente convenzione con coop Eden per l’educazione ambientale era scaduta nel 2013 e non era stata rinnovata anche se la coop ha continuato nelle sue attività.  Coop Eden svolge un’importantissima serie di attività didattiche con le scuole sul nostro territorio, da molti anni, con una forte esperienza e un’ottima professionalità.

La nuova convenzione avrà una durata di tre anni da gennaio 2015 a dicembre 2017, meno quindi della precedente di 5 anni, il che ci permette di verificare se l’impostazione è buona o da migliorare, riferendosi in particolare al contributo comunale che rimane di 5.000 € l’anno (come prima) ma con la possibilità di essere integrato su progetti specifici e concordati, sui quali è stato deciso di fare sempre un passaggio in Commissione Ambiente e Territorio.

Inoltre, e questo è forse l’aspetto innovativo più importante sul quale vale davvero la pena investire nei prossimi anni, è un’educazione ambientale non più rivolta solo alla popolazione scolastica ma a tutti i cittadini.

La convenzione è stata approvata all’unanimità.

Punto 10: Approvazione convenzione per regolazione dei rapporti con il Comune di Reggio Emilia quale stazione appaltante per l’affidamento in concessione del servizio di distribuzione del gas naturale

Questo è un atto necessario, che tutti i comuni della provincia devono approvare, per affidare a Reggio Emilia il ruolo di capofila dell’ambito territoriale provinciale per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas. Tutto questo deriva da una norma del 2000 e che fissa, come principio, che la distribuzione del gas è un servizio pubblico e quindi la sua gestione può essere affidata solo tramite gara e per un periodo massimo di 12 anni.

In questo ruolo il comune di Reggio avrà il compito di indire un bando di gara per la gestione delle reti di distribuzione del gas (e non del gas stesso!).

In tutti i nostri comuni parte delle reti sono di proprietà di IREN e in parte (quelle costruite in tempi più recenti nelle nuove urbanizzazioni) sono di proprietà dei singoli comuni. Reggio Emilia, attraverso questo bando, individuerà una ditta che avrà il compito di gestire e mantenere le reti nella loro interezza (proprietà IREN e proprietà dei comuni) e la stessa, a sua volta, dovrà pagare una sorta di “noleggio” per l’utilizzo delle reti.

Tale introito verrà distribuito da RE ai proprietari delle reti (IREN e comuni) in proporzione alle quote di proprietà. 

La convenzione è stata approvata all’unanimità

Punto 11: Modifiche allo Statuto di SABAR

Con l’ultimo punto si sono modificati alcuni punti dello Statuto di Sabar per inserire tra le attività realizzabili dall’Azienda anche quella agricola. Tale necessità deriva dalla proprietà di Sabar di oltre 20 ettari di terreno agricolo, permettendo così di utilizzarlo o di darlo in gestione a terzi. A tal fine, il Consigliere Crema ha ricordato le attività congiunte tra Sabar e la Coop. Sociale “Il Bettolino”, che utilizza il termo-riscaldamento di Sabar per le proprie serre, rimarcando, quindi, anche una finalità sociale.

Sul punto c’è stato voto favorevole della maggioranza e contrario delle opposizioni.

Condividi questo post

Lascia un commento

Your email address will not be published.