Consiglio del 24 settembre: Popolo Sahrawi, teatro dei ragazzi e convenzioni per le palestre del Russell al centro della discussione.

Consiglio del 24 settembre: Popolo Sahrawi, teatro dei ragazzi e convenzioni per le palestre del Russell al centro della discussione.

consiglio_24 settembreCon la seduta del 24 settembre 2014 (qua trovate l’ordine del giorno), il Consiglio Comunale, oltre al necessario voto sull’assestamento di bilancio obbligatorio per legge, ha proseguito nella sua attività in diversi ambiti, soprattutto relativamente a convenzioni con altri enti e Comuni necessarie per erogare servizi ai cittadini. Tutti i punti all’ordine del giorno sono stati votati all’unanimità del Consiglio.

Dopo i primi punti “tecnici”, si è discusso sulla mozione presentata dal “Gruppo Guastalla 5 Stelle”  in cui si chiedeva al Comune di accedere ai fondi destinati dall’8 per mille per l’edilizia scolastica, così come previsto dalla recente legge di stabilità. Il sindaco e tutto il gruppo consiliare, per il quale ha parlato la Consigliera Bedogna, hanno accolto la richiesta, sperando che il governo approvi il regolamento di attuazione per tale misura, che risulta ancora mancante.

Il quinto punto all’ordine del giorno, riguardava invece la mozione di impegno alla promozione di iniziative per favorire la ricerca di una soluzione pacifica del conflitto nel Sahara occidentale, co-firmata da Guastalla Bene Comune e da Guastalla 5 Stelle. Durante la presentazione della mozione, la Consigliera Amanda Cavaletti ha ricordato le tante iniziative dell’associazione Jaima Sahrawi nella Bassa e a Guastalla che in quasi vent’anni hanno sensibilizzato alla causa e permesso l’accoglienza di tanti bambini e ragazzi nel periodo estivo. Il Consigliere Berni ha invece riportato i contenuti di una riunione di coordinamento tra i Comuni sensibili alla causa Sahrawi presso il Municipio di Reggio lo scorso venerdì 19 settembre, in cui si sono impegnate le amministrazioni a diffondere i progetti in corso (viaggi di lavoro e conoscenza a fine anno e una campagna di raccolta di cibo per celiaci).
Inoltre, durante la discussione il capogruppo Dallasta ha fatto emergere la necessità di istituire un tavolo permanente per la pace e il dialogo interculturale, soprattutto alla luce dei 64 Stati oggi coinvolti in guerre.
La mozione ha avuto anche il prezioso contributo del gruppo Guastalla 5 Stelle e del Consigliere Corradini, che ben conosce la situazione del popolo Sahrawi e che ringraziamo.

Con il sesto punto, si è votata la ricognizione sullo stato di attuazione del bilancio che, essendo stato approvato da poco più di un mese, mantiene perfettamente gli equilibri.

Si è proseguito discutendo della modifica al regolamento comunale per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP), consentendo l’esenzione del pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico relativamente a opere di messa in sicurezza successive a dissesti provocati da calamità naturali. Tale provvedimento, retroattivo alla data del 1 gennaio 2014, è quindi una misura di equità nei confronti di tutti coloro che hanno o dovranno fare interventi legati al terremoto.
Una modifica che sarebbe potuta essere introdotta ben prima, seguendo l’esempio dato da altri Comuni del cratere sismico.

Con i punti 8 e 9 si sono rinnovate due importanti convenzioni: la prima tra il Comune di Guastalla e la Provincia di Reggio per l’uso biennale delle palestre degli istituti superiori Russell e Carrara negli orari extra-scolastici, la seconda tra i Comuni appartenenti all’Unione dei Comuni Bassa reggiana (eccezion fatta per Poviglio) per la gestione e il coordinamento del Teatro Ragazzi per il periodo 2014-2019.
Sulla prima convenzione è intervenuto per il Gruppo il Consigliere Alex Corradini, affermando che la delibera è volta a favorire un rapporto più diretto tra l’istituto superiore di Guastalla, suggerendo anche un criterio, quello della vicinanza alle scuole, per la localizzazione della futura palestra indoor, la quale dovrà intercettare i bisogni di più cittadini possibili anche in una logica intercomunale.
Sulla convenzione del Teatro Ragazzi ha parlato invece la Consigliera Zaniboni, rimarcando che in una società sempre più legata ad una realtà virtuale, integrare il teatro nella scuola vuol dire renderlo parte della formazione nonché della vita di bambini e ragazzi, oltre ad offrire loro uno strumento di crescita culturale, sociale ed estetica che possa sviluppare lo spirito critico e aiutare l’esercizio del ragionamento. Ovviamente in ciò gioca un ruolo fondamentale la programmazione, la scelta degli spettacoli, sempre effettuata con cura per offrire un teatro di qualità, dove il teatro è assunto per ciò che esso è, più che per i servizi che può rendere. E questa programmazione, tramite una convenzione quinquennale, non può che agevolare l’articolazione del lavoro.

I punti successivi hanno permesso di rinnovare la convenzione di segreteria comunale con i Comuni di Boretto e Poviglio, mentre quello finale ha approvato una variazione dello statuto del Centro di Formazione Professionale Bassa Reggiana che ha introdotto la figura dell’Amministratore unico in sostituzione del Consiglio di Amministrazione, recependo una direttiva dell’Unione Europea legata alla spending review.

Infine, sono state discusse le due interpellanze presentate tardivamente dal gruppo di centrodestra. Benché la presentazione tardiva sia possibile solo per casi di urgenza, che nei casi in oggetto non è riscontrabile, s’è deciso di ammettere i due ordini del giorno suppletivi, chiedendo però che in futuro, per una questione di correttezza, venga tutto protocollato per tempo.
La prima interpellanza riguardava l’impossibilità di accesso alla pagina “Incarichi Esterni Anno 2013” sul sito internet dell’ASP, dalla quale è invece possibile scaricare tutti gli allegati.

La seconda sottoponeva invece delle domande in merito al presunto utilizzo a “moschea abusiva” di uno stabile ubicato in Via Sant’Ignazio a San Martino.
Il tentativo del centrodestra di cavalcare questa nuova ondata d’intolleranza verso l’Islam, come testimoniato dalla stampa delle scorse settimane, si è rivelato però un fiasco. Infatti, come testimoniano gli atti allegati, l’immobile è utilizzato da un’associazione culturale regolarmente registrata di Albanesi di Macedonia, i quali dispongono di tutte le carte in regola per poter svolgere la loro attività ricreativa. (da questi link potete scaricare la risposta all’interpellanza e lo statuto dell’associazione di cui si parla)

Il Capogruppo Dallasta ha voluto sottolineare l’evidente inopportunità di questa interpellanza, la quale nel proprio testo ha voluto agitare in modo ingiustificato e ingiustificabile la paura, paventando la paura crescente tra i cittadini.
Fermo restando che il diritto di preghiera è sancito dalla nostra Costituzione e che nulla vieta di farlo nelle proprie case, stride sicuramente che in un Consiglio in cui si è parlato di accoglienza e di pace nella mozione relativa al popolo Sahrawi ci sia chi ancora vuole strumentalizzare e agitare spauracchi nei confronti delle altre culture.
L’intenzione dei prossimi mesi sarà quella di proseguire nel dialogo con tutte le associazioni culturali e religiose, utili a creare momenti di confronto e conoscenza reciproca, proprio per creare quel tavolo per la pace e interculturale di cui si sente sempre più il bisogno.
Guastalla e la Bassa sono da sempre terre di accoglienza e inclusione e dovranno continuare ad esserlo!

 

 

 

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